Il bilancio della Questura di Messina, un anno di prevenzione e sicurezza

Il bilancio della Questura di Messina, un anno di prevenzione e sicurezza

Alessandra Serio

Il bilancio della Questura di Messina, un anno di prevenzione e sicurezza

venerdì 22 Dicembre 2023 - 14:35

Tanti agenti in strada e più controlli ovunque, i dati della Polizia che raccontano l'efficacia della prevenzione

MESSINA – La Questura di Messina chiude il 2023 con un bilancio che Gabriella Ioppolo giudica positivo. Alla guida della Polizia messinese dall’aprile 2022, la Questora Ioppolo ha incontrato la stampa per il tradizionale scambio di auguri per le festività natalizie nei rinnovati uffici di via Placida per un incontro informale in un clima di caloroso affetto.

I numeri del 2023

Tra saluti e auguri, c’è stato il tempo di tracciare il bilancio, che secondo la Questora è appunto positivo “Perché – spiega – i dati delle attività svolte nei 12 mesi dimostra l’importanza della prevenzione”. Un numero su tutti è in questo senso significativo: i furti nel 2023 sono stati 609, mentre nell’anno prima erano stati 758. Un calo dovuto alle tante ronde anti rapina, ai servizi straordinari di controllo del territorio effettuati: 48 mila i veicoli controllati in un anno, 112 mila le persone identificate, 858 delle quali denunciate.

Con i controlli massicci gli agenti sono riusciti anche a togliere parecchia droga dalla “piazza”, prima che venisse smerciata: 65 kg di marijuana e hashish sequestrati, 23 kg quelli di cocaina. Un altro settore chiave, che sempre più impegna la Polizia, è quello legato ai migranti e gli stranieri sul territorio: l’Ufficio passaporti quest’anno ne ha rilasciati 25 mila, gli agenti hanno contribuiti all’accoglienza di 4576 persone sbarcate dopo le operazioni di soccorso in mare. 157 persone sono state respinte, 4 accompagnate alla frontiera, 70 espulse, 27 mila sono stati trattenuti nei centri di prima accoglienza.

L’importanza della prevenzione

Ma il dato veramente significativo è, per Ioppolo, quello degli ammonimenti scattati nell’ambito del codice rosso, ovvero per reati spia di maltrattamento sulle donne in particolare: 62 quelli siglati dalla Questura di Messina, praticamente il doppio di quelli del 2022. Un segno importante di impegno, ancora una volta, in direzione della prevenzione dei reati ma soprattutto nel contrasto alla violenza di genere. Un impegno che si è concretizzato anche nel coinvolgimento attivo della Questura nell’attuazione del protocollo Zeus per il recupero dei maltrattanti, oltre che nella protezione delle vittime.

Poliziotti…a scuola

Il fiore all’occhiello dell’attuale reggenza della Questura di via Placida è però, dice Ioppolo, l’impegno nelle scuole con il progetto “Pretendiamo legalità” e, all’interno di questo, “Scuole sicure”, coordinato dal dirigente Salvatore Gulizia, che ha consentito ai ragazzi degli istituti cittadini di conoscere il personale di Polizia, scoprire il lavoro effettuato dalle forze dell’Ordine e capire meglio il valore della legalità appunto.

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