Si entra nel vivo delle indagini per ristabilire del cause del cedimento. Da oggi pure in funzione i periti incaricati dalla Procura di Messina
MESSINA – Si entra nel vivo in merito alle indagini sulle cause del crollo a Pistunina. Stamattina in programma l’interrogatorio di Pasquale D’Alì, alle 11.30, alla caserma dei carabinieri di Tremestieri. Si tratta di uno dei tre indagati.
Le ipotesi di reato per il crollo a Pistunina
Le ipotesi di reato sono tre: omicidio colposo plurimo, rimozione e omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro e delitti colposi di danno. A essere iscritti nel registro degli indagati l’imprenditore (Alessandro Panarello) alla guida della società che aveva preso in affitto l’intero pianterreno (ex supermercato) per realizzare una macelleria, il titolare dell’impresa (D’Alì) a cui erano stati affidati i lavori di ristrutturazione, l’ingegnere (Pietro Leone) che sarebbe stato chiamato a coordinare i lavori.
Le indagini sono affidate alle sostitute Anna Siliotti e Antonietta Ardizzone. Sempre oggi, nella necessità di accertamenti tecnici non ripetibili, avverrà il conferimento dell’incarico come consulenti tecnici all’ingegnere e professore Andrea Prota e agli ingegneri Antimo Fiorillo e Rodolfo Urbani.
Il programma di mercoledì: dall’interrogatorio alle autopsie
Pure oggi sarà conferito l’incarico per l’autopsia sul corpo dell’imprenditore Carmelo Leone. E ancora, alla Procura della Repubblica, avverrà il conferimento dell’incarico per procedere all’autopsia sul corpo della giovane Alessandra Frazzica. Le altre due vittime recuperate sono Sara e Rosa Leone.
Come consulenti tecnici, sono stati nominati dalle pubbliche ministere Siliotti e Ardizzone la professoressa Elvira Ventura e il dottor Gennaro Baldino, medici legali. E gli esami su tutti i quattro corpi ritrovati potrebbero anche svolgersi nella stessa giornata di oggi.
Gli avvocati e il consulente di parte
Quanto ai legali in campo, Alessandro Panarello è assistito dall’avvocato Salvatore Silvestro. Pasquale D’Alì dall’avvocato Antonello Scordo. Pietro Leone è assistito dagli avvocati Sebastiano Campanella e Maurizio Di Silvestro.
A loro volta, Cristina Scimone, Federica Leone e Domiziana Leone, familiari di Carmelo Leone, hanno conferito l’incarico agli avvocati Nunzio e Franco Rosso, quali difensori di fiducia, e all’ingegnere Francesco Triolo, come consulente tecnico di parte.
L’avvocato Giovanni Caroè e Cesare Santonocito, invece, tutelano i familiari di Alessandra Frazzica. E la signora Yang Fenfen, conosciuta anche come Viola e titolare dell’attività commerciale Grandi Magazzini, ha nominato per rappresentarla gli avvocati Antonio Giacobello e Giuseppe Maisano.
Mancano due dispersi
Proseguono intanto le operazioni dei vigili del fuoco per la ricerca delle persone coinvolte nel crollo dell’edificio di tre piani avvenuto il 30 luglio a Pistunina. I due dispersi sono il marito di Rosa Leone, Santino Magazzù, e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriy.

