Dal Prg al Pug, tra rigenerazione urbana, sostenibilità e sviluppo del territorio
MESSINA – Il futuro urbanistico della città dello Stretto è stato al centro del meeting “Il nuovo Piano urbanistico generale di Messina”, svoltosi il 15 ottobre presso la sede del Rotary Club Messina Peloro. Un incontro dedicato a un tema di grande rilevanza per lo sviluppo del territorio, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, tecnici e personalità del mondo professionale e imprenditoriale, con l’obiettivo di approfondire le prospettive di trasformazione urbana della città.
Ad aprire i lavori è stata la prefetta del Rotary, dott.ssa Shara Pirrotti, che ha presentato i relatori e gli ospiti presenti in sala: il presidente del Rotary Club Messina Peloro, notaio Claudio Ciappina; l’ingegnere Edoardo Milio, segretario del Club; il sindaco della Città metropolitana di Messina, Federico Basile; l’ingegnere Giuseppe Messina, dirigente del Dipartimento Servizi territoriali e urbanistici; il dottor Giuseppe Lupo, presidente degli Industriali di Messina dal gennaio 2026; e il dottor Luigi Gandolfo, assistente del governatore.
Dopo i saluti istituzionali, il presidente Claudio Ciappina ha delineato il programma della serata, introducendo gli interventi e sottolineando l’importanza di promuovere occasioni di approfondimento su questioni strategiche per la comunità.
Dal Prg al Pug: una nuova visione della città
Il primo intervento tecnico è stato affidato all’ingegnere Edoardo Milio, che ha illustrato i principali aspetti del Piano regolatore generale (PRG) e del nuovo Piano urbanistico generale (PUG), evidenziandone le differenze e il diverso approccio alla pianificazione del territorio.
Il passaggio dal PRG al PUG, nel quadro della riforma urbanistica siciliana, rappresenta un cambiamento nell’impostazione della programmazione urbana, con una maggiore attenzione alla valorizzazione degli spazi, alla rigenerazione e alle esigenze di una città in continua evoluzione.
Nel corso dell’intervento è emerso anche il ruolo del Rotary come spazio di divulgazione e informazione, capace di favorire una maggiore consapevolezza sui temi urbanistici e sulle trasformazioni che interessano il territorio. Una funzione che si inserisce nella missione del Club di promuovere il confronto e mettere le competenze professionali al servizio della collettività.
Basile: «Il piano urbanistico è una visione di una città che cambierà e che già sta cambiando»
A seguire, il sindaco della Città metropolitana di Messina, Federico Basile, ha affrontato il tema delle prospettive di sviluppo urbano, soffermandosi anche sugli obiettivi dell’Agenda 20/30 e sui tempi necessari per tradurre in realtà progetti di ampio respiro.
Il primo cittadino ha evidenziato come le trasformazioni urbanistiche richiedano programmazione, continuità amministrativa e una prospettiva di medio-lungo periodo. «Il piano urbanistico è una visione di una città che cambierà e che già sta cambiando», ha affermato, sintetizzando il senso di un percorso che guarda al futuro senza trascurare gli interventi già avviati.
Tra gli esempi citati, quello della piazzetta Quasimodo, interessata da un intervento di riqualificazione che ne ha migliorato la fruibilità, restituendo valore a uno spazio urbano destinato alla cittadinanza.
La pianificazione urbanistica in Sicilia e le sfide del territorio
L’ingegnere Giuseppe Messina ha ripreso il tema del PUG, soffermandosi sul percorso della nuova pianificazione urbanistica in Sicilia, avviato nel 2020, e sull’importanza degli strumenti necessari per accompagnare lo sviluppo delle città attraverso una gestione più attenta e consapevole del territorio.
Il confronto si è poi allargato alla dimensione economica e produttiva con l’intervento del dottor Giuseppe Lupo, presidente degli Industriali di Messina dal gennaio 2026. Lupo ha richiamato l’attenzione sui tempi medio-lunghi che caratterizzano la realizzazione di cambiamenti urbanistici ambiziosi, sottolineando implicitamente la necessità di una visione condivisa e di un impegno costante per trasformare gli obiettivi di pianificazione in risultati concreti.
Gandolfo: «Mettere la propria professionalità al servizio della comunità»
A concludere gli interventi è stato il dottor Luigi Gandolfo, assistente del governatore, che ha posto l’accento sul valore dell’impegno civico e sull’amore per il territorio come elementi fondamentali per costruire il futuro della comunità.
Gandolfo ha espresso apprezzamento per l’attività del Rotary e per la sensibilità dimostrata nell’organizzare incontri dedicati a tematiche urbanistiche, ambientali e sociali. Occasioni di dialogo e approfondimento che testimoniano la volontà dei rotariani di contribuire attivamente alla crescita della società.
Nel suo intervento ha inoltre richiamato un principio fondamentale dell’identità rotariana: il dovere di mettere le proprie competenze e professionalità al servizio della comunità, trasformando la conoscenza in uno strumento concreto di partecipazione e progresso.
Un confronto aperto alla comunità
Al termine delle relazioni, alcune domande del pubblico hanno dato spazio a ulteriori chiarimenti e riflessioni, confermando l’interesse dei presenti per un tema destinato a incidere profondamente sul futuro di Messina.
La serata si è conclusa con una cena a buffet, curata dallo chef Massimiliano Usbergo, in un clima di convivialità e condivisione.
L’iniziativa del Rotary Club Messina Peloro si è così confermata un’occasione di dialogo tra istituzioni, tecnici, imprenditori e cittadini, ribadendo il valore del confronto pubblico su questioni decisive per lo sviluppo urbano. Perché immaginare la Messina di domani significa, prima di tutto, costruire una visione condivisa, capace di coniugare qualità della vita, valorizzazione degli spazi, sostenibilità e attenzione alle esigenze della comunità.
Fulvio Arena
Tirocinante in Gionalismo – Universita’ degli Studi di Messina

