Gli acesi perdono la testa dopo la sfida terminata 3-3 con la capolista Nuova Igea Virtus, quattro calciatori squalificati tra le file dei prossimi avversari del Messina
I provvedimenti del giudice sportivo stangano l’Acireale che dopo il 3-3, da 3-0, subito in casa in rimonta contro la Nuova Igea Virtus, ha perso la testa, sia la squadra che il pubblico. Campo squalificato per due turni, si giocherà a porte chiuse e in campo neutro, con un ammenda di 4000 euro. Questo provvedimento perché “una ventina di persone non identificate ma riconducibili alla società – si legge nel provvedimento del giudice sportivo – hanno fatto indebito ingresso sul terreno di gioco”. Arbitro e assistenti sono stati aggrediti sia verbalmente che fisicamente.
Tesserati Acireale squalificati
Tra gli altri provvedimenti contro la squadra acese finiscono il dirigente Stefano Maiorano, inibito fino al 20 marzo. Squalificato per cinque gare Luis Sebastien Demoleon, quattro giornate a Samuele Puglisi, squalificato di un anno per Alvaro Iuliano che ha fatto irruzione nello spogliatoio dell’arbitro prendendolo a calci e gomitate e fermato solo dalle forze dell’ordine, infine squalificato per una gara, per quinto giallo in campionato, Walter Cozza.
De Caro squalificato e Bosia in diffida
Tra le file del Messina, dopo la trasferta persa a Gela per 1-0, squalificato De Caro. Il centrale difensivo era in diffida e ha ricevuto il quinto giallo, ci entra invece Bosia che ha ricevuto il quinto giallo. Giornata da dimenticare per la difesa biancoscudata tutta ammonita anche chi è subentrato dalla panchina. Daniele Trasciani ha ricevuto l’ottavo giallo del suo campionato e Carlo Clemente il secondo. Una giornata a Tuccio del Gela per l’espulsione dopo la doppia ammonizione ricevuta contro il Messina e primo giallo a Flores Heatley per essersi tolto la maglia dopo aver segnato il gol vittoria.
