Per i biancoscudati prestazione maiuscola a Reggio Calabria, la Reggina la riprende nel finale dopo aver colpito un legno sullo 0-0
REGGIO CALABRIA – Termina con un punto per parte il derby dello Stretto. Il Messina in vantaggio all'”Oreste Granillo” nella 24ª giornata di campionato subisce a due minuti dal novantesimo il pari di Palumbo. Prestazione nettamente diversa rispetto a sette giorni fa dei biancoscudati, animati certamente dall’importanza della partita, ma anche dai primi giorni sulla panchina di Vincenzo Feola che stava per bagnare il suo esordio con una vittoria importantissima per la classifica dei biancoscudati, per la piazza messinese ma anche per il campionato di Serie D visto che la Reggina non perde da dodici partite consecutive.
Sfida in cui gli amaranto la fanno da padroni nel primo tempo, anche una traversa con Di Grazia. Il Messina fatica ma il gladiatore tedesco dopo averle prese e date riesce a sbloccarla su piazzato, calcio d’angolo al 39′, terza rete e terza consecutiva per lui in maglia biancoscudata. Nel secondo tempo la Reggina ha fretta il Messina invece si mette a difendere in modo ordinato e solido. Sembra essere passato il paggio ma all’88’ sbuca Palumbo, aiutandosi con le mani su Saverino in area, e pareggia. La Reggina aveva creato poco, il prezzo del derby pareggiato per il Messina sarà giocare settimana prossima in casa col Sambiase senza Bosia e Trasciani, oggi ammoniti, erano diffidati e saranno squalificati.
Primo tempo
Inizia subito forte la Reggina che al 4′ colpisce un legno, traversa di Di Grazia su punizione. Il Messina non riesce a uscire nei primi minuti dalla sua metà campo e Mungo all’8′ arriva in zona tiro ma spara alto. Un minuto dopo primo tiro in porta con Dori che si inserisce bene, bravo Giardino a schermare il primo palo e respingere. In questi primi minuti già alta la tensione con due volte calciatori faccia a faccia.
Al 18′ si vede anche il Messina con Tourè, penetra in area saltando l’uomo a sinistra ma poi non trova compagni. Sempre lui qualche minuto dopo anticipa Adejo e cade in area, sembra che si sia lasciato andare dopo un contatto leggero. Alla mezz’ora giallo a Bosia per aver fermato con le brutte l’ex Ragusa, dalla punizione di Di Grazia non succede nulla con palla abbondantemente alta.
Al 36′ tocca alla Reggina reclamare per un potenziale rigore, Ferrara cade marcato da Bosia, per l’arbitro non c’è nulla. Prima conclusione verso la porta della Reggina con Tedesco al 37′, para facile Lagonigro. Appena due minuti più tardi, sul primo corner dei biancoscudati, il cross di Oliviero arriva in area piccola con troppa facilità, lesto e abile Tedesco a spingerla in porta, nell’esultanza molto sentita si toglie la maglia e si becca il giallo. Nel finale reazione amaranto, cross in mezzo con Giardino che esce coi pugni e subisce un colpo, a gioco fermo Ferraro aveva sparato alto a gioco fermo. Segue il colpo di testa da buona posizione out di Magrì. Nel finale di tempo ammonito anche Trasciani.
Secondo tempo
Cambia subito mister Feola, fuori l’ammonito Bosia e dentro Werner. Prima chance per gli ospiti con Toure che riparte e prova a concludere, centrale la conclusione e blocca Lagonigro. La replica al 48′ con Mungo che si gira al limite dell’area, attento Giardino. Al 54′ Saverino passa a destra, si accentra fino quasi alla porta, poi lascia partire il tiro cross che attraversa pericolosamente l’area piccola. Cambia mister Torrisi che sbilancia la sua squadra: dentro Edera, Guida e Sartore, fuori Ragusa, Mungo e Di Grazia.
Partita più avvincente in questa fase con il Messina che ha più spazi ma dietro deve lottare. Al 75′ scappa sulla sinistra Oliviero, che arriva dentro l’area e prova la conclusione in diagonale rasoterra, risponde presente Lagonigro. Dall’altra parte il Messina tira su il muro quando al 78′ Ferraro combina con Palumbo, De Caro concede solo corner.
Si entra negli ultimi dieci minuti, la Reggina attacca ma non punge. Il Messina opera cambi mirati: fuori Oliviero e Tedesco, dentro Zerbo e Roseti non cambia lo schieramento tattico di mister Feola. Tutto tranquillo per il Messina fino all’88 quando Sartore butta un cross in mezzo all’area, Saverino sembra davanti a Palumbo che si aiuta con le mani, lo sposta e incorna di testa per il pareggio. Ancora nervosismo in campo, si accende una rissa e ammonito Zerbo. Sette minuti di recupero, al terzo prova il contropiede la Reggina, Palumbo pescato in fuorigioco. Assedio della Reggina nei minuti finali, ancora Palumbo pericoloso incrocia alto e forte, Giardino si esalta a manda in angolo. Sarà l’ultima occasione del match.
Reggina – Acr Messina 1-1
Reggina (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, Adejo, D. Girasole, Distratto; Macrì (dal 91′ Salandria), Fofana; Ragusa (dal 63′ Guida), Mungo (dal 55′ Edera, dal 77′ Palumbo), Di Grazia (dal 63′ Sartore); Ferraro.
In panchina: Summa, Verduci, Lanzillotta, Laaribi.
Allenatore: Alfio Torrisi.
Acr Messina (3-4-2-1): Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia (dal 46′ Werner); Saverino, Garufi, Aprile, Orlando; Oliviero (dal 84′ Zerbo), Toure; Tedesco (dal 80′ Roseti).
In panchina: Sorrentino, Pedicone, Zucco, Kaprof, Maisano, Bonofiglio.
Allenatore: Vincenzo Feola.
Marcatori: Tedesco 39′ (M), Palumbo 88′ (R).
Ammoniti: Bosia 28′ (M), Tedesco 39′ (M), Trasciani 45+2′ (M), Orlando 68′ (M), Macrì 73′ (R), Zerbo 91′ (M).
Calci d’angolo: 9-4. Recupero: 2’ + 7′.
Arbitro: Flavio Barbetti di Arezzo.
Assistenti: Andrea Mongelli di Chieri & Simone Colella di Imperia.
