Il Messina viaggia ora da solo in testa al girone B di Eccellenza, la squadra sempre più cinica e intercambiabile
Il Messina alla quinta giornata si ritrova in testa al girone B di Eccellenza siciliana in solitaria. La prima posizione la formazione biancoscudata non l’ha mai abbandonata, anche dopo il pari interno contro la Nebros alla seconda giornata perché nessuna sqaudra era a punteggio pieno e ora da imbattuta la formazione di Alfio Torrisi si ritrova ancora prima si ma senza altre rivali appaiate. Il campionato è ancora lungo e cinque partite sono poche ma già trovarsi davanti a tutti toglie pressione forse al gruppo che sa di star facendo il suo e non aggiunge altra motivazione agli avversari che comunque considerano il Messina la squadra più forte contro cui fare la partita della vita.
In campo il Messina ha dimostrato di avere ormai certezze. Dai suoi marcatori Sarao che si prende la responsabilità di trasformare i rigori, quando non va a segno su azione sbloccando situazioni davvero complicate, a Kragl che continuando di questo passo segnerà tante altre volte su punizione ed è un’arma in più che giustamente Torrisi sfrutta sempre mettendolo titolare ogni partita. Dall’altra parte c’è la solidità in difesa nonostante mancasse Sbuttoni e qualche cambio ancora è stato fatto sulle fasce con i terzini, la squadra sempre più a immagine e somiglianza di ciò che dice il tecnico Torrisi che vuole una squadra sempre con lo stesso Dna, in aggiunta potremmo dire anche una squadra intercambiabile che sa cosa fare anche se cambiano gli interpreti e principalmente l’obiettivo è macinare vittorie per spiccare il volo e andare via da questo campionato che non rispecchia la qualità della squadra e figurarsi l’affetto e l’importanza della piazza.
Le parole del tecnico Alfio Torrisi dopo lo 0-2 maturato a Vittoria: “Tre punti pesanti, importanti e guadagnati con grande merito. Faccio complimenti ai ragazzi per la prestazione eccelsa, abbiamo fatto un grande approccio alla gara, abbiamo giocato con umiltà e spirito di sacrificio, abbiamo messo tanta qualità anche nel palleggio su un campo comunque difficile. Faccio i complimenti alla squadra avversaria e alla città di Vittoria per la bella tifoseria, ma bravi i miei ragazzi che hanno dimostrato nel campo. Abbiamo gestito bene la partita, in altre situazioni questo è mancato perché siamo all’inizio. Abbiamo fatto dei passi in avanti e nella ripresa abbiamo avuto meno frenesia, abbiamo giocato con padronanza e spensieratezza. Ci sono state anche tre occasioni limpide per fare il terzo ma non ci siamo riusciti. Abbiamo dimostrato con i fatti e non solo sulla carta di essere una grande squadra. Adesso la testa è già alla prossima gara, non possiamo abbassare la guardia, il mese di ottobre è fondamentale per il nostro percorso. Sono contento e soddisfatto più che mai oggi”.

