Le dichiarazioni del sub commissario Trovato dopo il sopralluogo a Messina con il comandante Giardina. Indagini in corso
MESSINA – I roghi e il risanamento a Messina. Sopralluogo del sub commissario Santi Trovato in via Taormina, dove stanotte un incendio ha devastato due baracche che rientravano tra le quindici destinate ad essere demolite a breve, come da cronoprogramma. Il sub commissario al Risanamento, insieme al comandante della polizia municipale Giovanni Giardina e ai vigili del fuoco, ha effettuato un sopralluogo in tutta l’area coinvolta dal rogo, che è divampato all’interno di una delle baracche, per poi propagarsi a quella accanto.




“Il lotto, del quale fanno parte i due fabbricati, è attiguo a quello dove nel marzo dello scorso anno un incendio ha distrutto altre baracche sempre al rione Taormina. Le famiglie assegnatarie che risiedevano nell’area sono da tempo trasferite nei nuovi alloggi ma le baracche sgomberate sono diventate ricettacolo di rifiuti di ogni genere”, fa sapere la struuttura commissariale. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e sono in corso accertamenti sull’origine delle fiamme.
“Ringrazio il personale dei vigili del fuoco, gli agenti di polizia municipale, il comandante Giardina, le forze dell’ordine per l’immediatezza dell’intervento e per aver assicurato il presidio dell’area – dichiara Trovato- Stiamo aspettando le relazioni sull’accaduto e mi preme sottolineare che l’incendio è divampato in baracche che già erano destinate alle demolizioni. Abbiamo consegnato i lavori all’impresa. Pertanto, dopo lo sgombero da parte di Msbc (Messina Servizi Beni Comuni) dei rifiuti accumulati, il programma di demolizioni procederà così come individuato. Metteremo in sicurezza l’intera area sin da domani mattina. Il risanamento non si ferma”.
