Un anno eccezionale per le calcettiste della presidente Tafuri e nulla da perdere nella sfida di domenica pomeriggio
MESSINA – Il momento più importante di una storia lunga vent’anni. Domenica, con calcio d’inizio alle ore 16, il Team Scaletta sarà di scena a Mondragone per la finale del proprio girone nei playoff di Serie B di futsal femminile. Un appuntamento storico per la società messinese, arrivato al termine di una stagione straordinaria, vissuta sempre con la voglia di superare i propri limiti.
Le ragazze guidate da coach Cernuto scenderanno in campo con la serenità di chi sa di aver già compiuto qualcosa di eccezionale e con la consapevolezza di non avere nulla da perdere. Perché il cammino compiuto in questi mesi racconta la crescita impressionante di un gruppo che ha saputo rialzarsi, compattarsi e trasformarsi giornata dopo giornata.
La stagione del Team Scaletta
L’inizio di stagione era stato complicato, con appena tre punti raccolti nelle prime cinque giornate. Poi, però, qualcosa è cambiato. Sei vittorie consecutive tra campionato e coppa hanno completamente ribaltato il percorso della squadra, dando slancio ed entusiasmo ad un ambiente che ha iniziato a credere sempre più fortemente nelle proprie possibilità. Merito di un gruppo capace di unire gioventù ed esperienza, con tante senatrici che hanno trascinato la squadra nei momenti decisivi e nuovi innesti che si sono calati immediatamente nella realtà Scaletta, portando qualità, entusiasmo e personalità.
La seconda partecipazione consecutiva alle Final Eight, il raggiungimento dello storico traguardo dei playoff e soprattutto la prova di maturità e carattere mostrata sul parquet della Sangiovannese — con la vittoria conquistata a quaranta secondi dalla sirena — rappresentano un motivo di orgoglio immenso per tutta la società. Un percorso che certifica definitivamente il passaggio del Team Scaletta da splendida favola del futsal femminile italiano, a solida e riconosciuta realtà del panorama nazionale. Adesso resta soltanto da vivere fino in fondo un’altra pagina di storia.
