Mentre si attendono certificazioni e allacci delle abitazioni di proprietà dell'Iacp, c'è una sistemazione temporanea per due famiglie in emergenza
MESSINA – L’edilizia residenziale pubblica e la fame di case a Messina. Per due famiglie in attesa di trasferirsi nelle case popolari di Bordonaro San Giovannello, di proprietà dell’Iacp, c’è una soluzione temporanea e l’annuncia l’avvocata Annalisa Giacobbe: “Ho appreso nelle ultime ore la disponibilità del Comune di Messina di fornire, dopo le diffide partite dal nostro studio legale, una sistemazione temporanea a proprie spese per le famiglie del signor Galeano e della signora Rolla, cui erano state assegnate abitazioni di fatto non agibili, poiché mancanti delle certificazioni per gli allacci di acqua, luce e gas e dei certificati di agibilità e abitabilità. Un atto dovuto ma tutt’altro che scontato, che garantirà provvisoriamente di vivere in hotel fino a quando le abitazioni non saranno pronte per essere abitate”.
Continua la legale: “Spero che sarà solo un ultimo passo di questo cammino tortuoso che condurrà i nostri assistiti ad avere un tetto sopra la testa che sia confortevole, salubre e dignitoso, per mettere finalmente la parola fine a questa storia di dolore ed emergenza. Lo meritano loro e lo meritiamo noi, in nome di una comunità di uno Stato fondato sui valori della solidarietà”.
Alloggi Iacp, il commissario Rovito: “Presto pronti”
Alloggi Iacp di Bordonaro San Giovannello: ancora mancano i certificati per le utenze di gas e luce. Certificati necessari per quattro persone a cui sono state assegnate le case popolari. Da parte sua, il commissario dell’Istituto autonomo case popolari, Giovanni Rovito, ha aggiornato di recente Tempostretto: “Da proprietari, abbiamo affidato gli alloggi in custodia al Comune di Messina. Abbiamo pure avviato procedure amministrative accelerate, che normalmente durano 180 giorni, per risolvere tutto in tempi brevi. E contiamo entro il mese di chiudere. Abbiamo anche consegnato la scorsa settimana, al dipartimento guidato dal dirigente Salvatore De Francesco, gli atti tecnici per gli allacci. E consegneremo pure il cartaceo”.
L’incompiuta dal 1992 delle case di San Giovannello e dal 2020 i lavori
Abbandonate dal 1992 e mai completate. Poi finalmente riprese nel 2020. Per le case di San Giovannello, i lavori sono terminati in relazione a due palazzine su tre. E ora si apre una nuova fase dopo un’attesa lunghissima.
