La legale dei residenti risponde al comandante dei vigili del fuoco: "Mancano strumenti all'avanguardia" per fronteggiare l'emergenza
MESSINA – Sull’incendio alla Camera di commercio e la gestione dell’emergenza interviene ancora l’avvocata Daniela Agnello. La legale ha presentato un esposto alla Procura, “documentato” sulla base di fotografie e video, in rappresentanza dei residenti di alcuni stabili vicini. Per questi cittadini, come si precisa in una nuova nota, servono “strumenti all’avanguardia, una migliore organizzazione dei mezzi e una direzione efficace delle operazioni” per fronteggiare emergenze come quella appena avvenuta.
Scrive l’avvocata: “A seguito della dichiarazione resa dal comandante dei vigili del fuoco”, Michele Burgio, che “non ci sono stati problemi di approvvigionamento dell’acqua, non hanno avuto problemi con l’autoscala, solo anomalie, e il tetto è stato estinto, occorre intervenire con delle precisazioni”.
Scrive la legale: “Il mio esposto si fonda su fotografie, video e registrazioni che documentano soprattutto orari precisi. Auspico che il rapporto di servizio sia del pari preciso e dettagliato su funzionamento dei mezzi e approvvigionamento dell’acqua. Si segnalano, in particolare, due episodi eclatanti. In via Giordano Bruno, a distanza di due ore dall’inizio dell’incendio, con vento contrario, verso il mare, due vigili tentavano di domare le fiamme da terra. Solo quando l’incendio era ormai divampato, e in assenza di strumenti adeguati, gli agenti si limitavano a irrorare l’edificio dal basso come risulta dall’immagine allegata. L’autoscala, in quel sito, è giunta in un secondo momento ma la sua scorta d’acqua si è esaurita in pochissimo tempo come registrato in un video. Va riconosciuto l’impegno dei vigili che hanno comunque spento il tetto. Tuttavia la collettività ha perso un patrimonio immobiliare di inestimabile valore che si poteva salvare con strumenti all’avanguardia, una migliore organizzazione dei mezzi e una direzione efficace delle operazioni”.
L’incendio a Messina e “le carenze nelle attrezzature”
In sostanza, nella denuncia dei residenti, non si punta il dito contro l’operato degli uomini dei Vigili del fuoco ma su diverse carenze nelle loro attrezzature che, alla luce della drammaticità delle fasi dell’incendio, avrebbe esposto a rischio anche loro, sostengono i cittadini.

