L'Ad della società ribadisce "massima trasparenza e fiducia" e aggiunge: "Siamo nell'imminenza di un importante passaggio autorizzativo per l'opera"
“Confermo da parte della società Stretto di Messina la massima trasparenza e fiducia nelle indagini avviate lo scorso giugno dalla Procura di Roma. Doverosamente stiamo fornendo alle Autorità inquirenti tutta la documentazione richiesta. Nel contempo confermo l’estraneità della Società ai fatti oggetto di indagine”, così all’Ansa l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, commentando la notizia dell’acquisizione di documenti al Mit e al Cipess.
“Siamo nell’imminenza di un di un importante passaggio autorizzativo per la realizzazione del progetto del Ponte sullo Stretto – ha aggiunto Ciucci – e proseguiremo nel nostro impegno di realizzare l’Opera per adempiere alla missione affidataci dal Parlamento e dal Governo”.


Per il porto di Tremestieri non si trovano 11 milioni.
Per le infrastrutture pubbliche di questo Paese, parliamo di un caffè.
Qualcuno mi spieghi chi obbliga questa collettività a spendere per ciò che non si può avere e a fare il contrario per ciò che è a concreta portata di mano.
Mi viene in mente una frase sentita non ricordo più dove:
“se qualcuno crede esita un fiume invisibile, non dirgli che è matto, digli piuttosto che costruirai un ponte invisibile per permettergli di attraversarlo”.
Ciucci e Salvini devono aver sentito la stessa frase…..