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Inps Messina: “Ore cassa integrazione in deroga mille volte più che nel 2019”

Carmelo Caspanello

Inps Messina: “Ore cassa integrazione in deroga mille volte più che nel 2019”

giovedì 15 Ottobre 2020 - 08:00

Il dato reso noto nel corso degli "Stati generali della protezione sociale" promosso dal Comitato provinciale dell'Istituto nazionale di previdenza sociale

MESSINA – “Per la Cassa integrazione in deroga nel 2020 è stato autorizzato un numero di ore pari a mille volte quello del 2019”. Il dato è emerso nel corso degli “Stati della protezione sociale (in videoconferenza), promosso dal Comitato provinciale Inps di Messina. Quello legato alla cassa integrazione è stato uno degli elementi più importanti analizzati ed è stato fornito dal direttore provinciale dell’Istituto, Marcello Mastrojeni (nella foto), il quale si è soffermato sulle più significative grandezze macroeconomiche, fornendo informazioni relative all’andamento produttivo della sede. Sono stati commentati i dati relativi al quadriennio 2016-2019 sulla consistenza e il trend delle aziende attive presenti sul territorio, degli accertamenti in materia di frodi contributive, degli accertamenti sanitari per l’invalidità civile, delle prestazioni pensionistiche, del reddito di cittadinanza e dei più importanti ammortizzatori (trattamenti di integrazione salariale, ecc.). Ci si è soffermati anche sui dettagliati di autorizzazioni e pagamenti del 2020 a seguito della disciplina emergenziale per il Covid-19.

I lavori sono stati aperti da Nuccio Massimino, presidente del Comitato provinciale. Ha illustrato le finalità dell’evento: “Da un lato, favorire una stesura partecipata del Bilancio sociale Inps Sicilia per il 2019, coinvolgendo le principali forze sociali del territorio; dall’altro, dar conto dell’attuale andamento del sistema di protezione sociale nella provincia, in una contingenza delicata come quella attuale”. Agli stati generali hanno partecipato 40 rappresentanti di istituzioni pubbliche e private con specifica competenza in materia di protezione sociale: enti pubblici, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, terzo settore, ordini professionali ed enti di patronato. Tutti hanno offerto spunti di miglioramento della qualità dei servizi Inps, compilando in tempo reale un questionario on-line sviluppato con il supporto scientifico della professoressa Domenica Farinella dell’Università degli Studi di Messina.

Al dibattito sono intervenuti i segretari generali di Camera di Commercio, Cisl, Uil e Csa; il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Messina, un rappresentante del Comando provinciale della Guardia di Finanza ed esponenti di Confcommercio e Confartigianato.

Soddisfazione è stata espressa per le modalità con cui l’Inps e gli intermediari professionali hanno gestito i prodotti dell’emergenza Covis-19. L’iniziativa ha costituito un’occasione di dialogo tra istituzioni, rafforzando un modello di responsabilità sociale d’impresa.

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