L'avviso al personale anche se il livello d'allerta non si alza. Le operazioni in corso
La Sicilia con la sua base Nato di Sigonella è centro strategico per le operazioni in Iran, se pure di livello secondario, in questo momento del conflitto.
Il decollo da Sigonella
Già la notte dell’attacco, spiega il docente e militante pacifista Antonio Mazzeo: “un pattugliatore P-8A “Poseidon” di US Navy è decollato dalla base militare siciliana di Sigonella verso il Mediterraneo orientale per partecipare alle operazioni di guerra scatenate stamani dalle forze armate di USA e Israele contro l’Iran”.
Il messaggio al personale della base
Nella base militare americana il livello di allerta non si è alzato ma il personale ha ricevuto un avviso con le linee di comportamento da tenere. “Si ricorda a tutto il personale e alle famiglie di rimanere vigili. Anche se non ci sono minacce specifiche e credibili al momento, la vigilanza rimane fondamentale per la vostra sicurezza” – esordisce il messaggio. Sui social ufficiali si legge: “Nas Sigonella” invita il personale, con le famiglie, a essere “consapevole su ciò che ti circonda (….)a mantenere “un basso profilo” e a fare “attenzione se ti trovi inaspettatamente vicino a grandi raduni. Per aggiornamenti in tempo reale abilita le notifiche su AtHoc e segui le pagine Facebook e Instagram ufficiali di Nassig. Se vedi qualcosa di sospetto, dì qualcosa” sui due canali telefonici, uno dedicato alle emergenze e uno alle non emergenze.
