Gli arresti della Polizia di Messina tre mesi dopo il colpo da 900 euro a Giostra
Messina – A circa tre mesi di distanza dalla rapina a mano armata ai danni di un centro scommesse di viale Giostra la Polizia individua ed arresta due dei responsabili. Si tratta di un ventisettenne, andato in carcere, ed un diciassettenne, affidato ad una comunità per minori.
Tre mesi fa il colpo
E’ stato proprio il ragazzino, hanno scoperto gli agenti della sezione Antirapina della Squadra mobile, a imbracciare un fucile a canne mozze, quel giorno, entrare nel centro scommesse insieme ad un complice, entrambi col volto coperto, e minacciare l’addetto per farsi consegnare l’incasso. Arraffati i 900 euro dalla cassa, i due sono poi fuggiti facendo perdere le proprie tracce. All’esterno c’era poi un complice che faceva da palo, in auto, sorvegliando la zona. Secondo gli investigatori si tratta del 27enne, che ha anche nascosto in casa sua il motorino adoperato dai rapinatori.
Le indagini
Fondamentali per le indagini sono state le immagini di video sorveglianza dell’area, analizzate dagli agenti, e le altre attività di indagine. Le accuse contro i due saranno ora vagliate dal giudice, durante il primo interrogatorio.
