La Lega svela i nomi per Messina: "Siamo pronti a governare con serietà"

La Lega svela i nomi per Messina: “Siamo pronti a governare con serietà”

Giuseppe Fontana

La Lega svela i nomi per Messina: “Siamo pronti a governare con serietà”

giovedì 23 Aprile 2026 - 13:20

Presentata a Palazzo dei Leoni la lista dei candidati al Consiglio comunale. Scurria attacca l'amministrazione uscente

MESSINA – Matteo Francilia, Nino Germanà e Pippo Laccoto hanno presentato la lista dei candidati della Lega al Consiglio comunale. Al Palazzo dei Leoni, in un Salone degli Specchi gremito e con in prima fila il candidato sindaco del centrodestra Marcello Scurria, il Carroccio ha quindi svelato i nomi di correrà con il proprio simbolo alle prossime elezioni di Messina.

Francilia: “Orgoglioso di questi anni”

Francilia, commissario della Lega a Messina, è stato il primo a parlare e si è definito “orgoglioso degli sforzi di questi anni. In tanti si sono spesi per il nostro progetto politico e oggi la Lega ha una squadra formidabile, a cominciare dai nostri consiglieri uscenti che si stanno candidando nuovamente con noi e anche Rosaria (D’Arrigo, ndr) che pur non essendo in lista candidata continuerà a lavorare con noi. Questa città ha bisogno di serietà in un momento in cui si è vista troppa maleducazione”.

E ancora: “La gente è stanca di questi atteggiamenti e di queste parole a cui non sono seguiti i fatti. Io sono sindaco, lo vedo che qui non c’è neanche l’ordinaria amministrazione. Amministrano dal 2018, ma dove sono tutti questi risultati? Se la prossima amministrazione sarà guidata da Marcello Scurria siamo pronti. Serve equilibrio e dialogo con le altre istituzioni, senza urlare tutti i giorni e senza usare Messina per i propri scopi elettorali”. Al suo fianco anche i candidati presidenti della IV e della VI Circoscrizione Cucinotta e Scandurra, entrambi in quota Lega.

L’affondo di Marcello Scurria

Dopo Francilia è intervenuto Marcello Scurria. Il candidato sindaco ha salutato raccontando che “ieri è stata una bellissima giornata a Roma, vissuta in parte anche con Nino Germanà. Complimenti alla Lega che affronta questa tornata elettorale in maniera seria. È una campagna molto difficile, occorre molta pazienza. qui a Messina dopo 8 anni qualcuno si presenta ai messinesi dicendo che il futuro inizia oggi. Si dovrebbero vergognare, perché mai nessuno ha avuto 8 anni di fila per amministrare. Ora dobbiamo guardare al futuro? Ora si sono ricordati dell’area dello Stretto e dei quartieri? Ora c’è questo miliardo e 300 milioni a disposizione? Tranne opere sbagliate e inutili che cosa è rimasto. Hanno sequestrato il centro e abbandonato i quartieri periferici. I conti ballano, non sappiamo se siamo nel piano di riequilibrio o nel dissesto. Speriamo di non scoprire buchi nel bilancio”.

L’attacco a Basile e De Luca

E ancora: “Ricordiamoci che la via Don Blasco ha avuto 8 tagli di nastro. Bisogna cambiare l’approccio sulle opere, dando ascolto ai cittadini, a tutti. Non ci sono quartieri di serie A e di serie B. Dobbiamo accentrare il potere a Zanca pure per le lampedine o per altro? Non è un metodo adatto a una città di oltre 200mila abitanti. Oggi le circoscrizioni sono vuote, con dipendenti frustrati che non possono risolvere alcun problema. Qui non ci sono superman ma persone che mettono a disposizione della città la propria esperienza”.

Nel suo lungo discorso, Scurria ha attaccato Basile e De Luca per “un racconto e una propaganda che dura da 8 anni. La raccolta differenziata chi la paga? Noi cittadini. Invece di 18 autobus ne abbiamo oltre 100, vero. Ma hanno avuto finanziamenti mai avuti per questo aspetto. Cominceremo questa caccia al tesoro per queste risorse. Oggi dico grazie a chi si candida a Messina. La città chiede una risposta straordinaria il 24 e il 25 maggio. Continuiamo ad andare avanti con serietà. A breve presenteremo il nostro ambizioso programma che guarda allo Stretto, ai Nebrodi e all’ascolto di tutti”.

Il sostegno di Pippo Laccoto

Laccoto ha poi parlato di “un giorno importante perché ufficializziamo questa lista. Un grazie va a Cosimo Oteri, Amalia Centofanti, Giulia Restuccia e Giuseppe Villari, pronti a guidare la lista da consiglieri uscenti, oltre a Rosaria D’Arrigo, anche se non si candiderà. Un grazie anche a Nino Germanà, per aver formato una lista così forte. Al di là dei sondaggi, che sono anche bufale, noi siamo qui a difesa del territorio. Lo dimostrano le battaglie fatte, come quella per Mili, per l’ambiente e il territorio. Continueremo a batterci per questo e per questa città bellissima. Con i fatti dimostreremo che ci siamo e ci saremo”.

La svolta storica del simbolo

Poi Nino Germanà, segretario regionale della Lega: “Questa lista è fortissima, forse una delle più forti in città. Non lo è solo perché ci ho lavorato io, come dicevano prima, troppo gentile. Lo è perché è una lista che si è realizzata grazie a un grande partito nazionale alle spalle. Per me oggi essere qui con voi è emozionante. Quando avevo 28 anni, senza esperienza, un presidente coraggioso ha fatto questo: ha nominato un giovane di 28 anni assessore alla Scuola. È stato Turi Leonardi a darmi fiducia e ad avermi fatto partire. La scorsa settimana ne ho compiuti 50 e non so come siano passati questi 22 anni, fatti di corsa”.

E ancora: “Dopo tante campagne elettorali oggi presentiamo a Messina le liste della Lega. Noi ci siamo da tanto tempo, ma è la prima volta in assoluto che qui la Lega si presenta con il proprio simbolo. La volta scorsa ci siamo presentati con Prima l’Italia perché ancora in quella fase era pesantuccio portarsi la spilla della Lega in Sicilia. Ma la svolta è arrivata poco dopo con 5 deputati regionali del Partito eletti all’Ars, presentandosi con il proprio simbolo. È così che è cambiata la storia di un partito che è nato inizialmente per difendere il nord e che oggi è un partito diverso. La Lega al nord è sempre stata esempio di buon governo. Nessuno avrebbe mai pensato che dopo tanti anni avremmo aderito o votato la Lega ma è così perché la storia è cambiata. Oggi di quella Lega Nord non c’è più niente”.

Germanà ha poi applaudito i partecipanti, ricordando che “abbiamo 32 candidati al Consiglio e più di 100 alle circoscrizioni. Significa che tanti amici stanno guardando ai nostri risultati e li stanno riconoscendo”.

La lista della Lega

Poi la lunga carrellata di candidati, tra cui spiccano, oltre ai consiglieri uscenti, anche Giacomo Dugo e Salvatore Totaro, quest’ultimo candidato sindaco nel 2022.

Tutti i nomi nella lista

I candidati allo stato attuale sono 30 su 32: Andrea Allegra, Salvatore Amovilla, Eleonora Bonasera, Alessandro Capone, Michele Caroè, Giusi Caruso, Amalia Centofanti, Dario Costanzo, Alessandro Di Natale, Letterio Di Stefano, Giacomo Dugo, Andrea Faraone, Emilio Fastuga, Giandomenico Ferrara, Mario Fucile, Giuseppe Mafali, Saveria Mancuso, Antonino Massarotti, Ketty Molonia, Cosimo Oteri, Fatima Pellegrino, Giulia Restuccia, Stefania Sottile, Concetta Sturniolo, Salvatore Totaro, Valentina Vermiglio, Giuseppe Villari, Niklesha Don Deneth Welladadge, Valeria Zaffino, Giuseppe Zanghì. Sugli ultimi 2 saranno sciolte le riserve nei prossimi giorni.

9 commenti

  1. Quindi non siamo più terroni ? Mafiosi ed evasori fiscali ?

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  2. e………….BASILE ringrazia.

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  3. Non sanno far altro che attaccare gli altri…ma poi la lega a Messina, un altro schiaffo morale alla città

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  4. Governare con Serietà? Non ho letto questo nome nella lista dei candidati. C’è serietà nella Lega? Mai saputo…

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  5. Ma caro Germanà nella vostra Lega i termini governare e serietà non sapete neanche dove stanno di casa.
    E “Oggi di quella Lega Nord non c’è più niente” lo può dire a Messina a qualche muccalapuni, mica a Pontida dove lo inseguirebbero con gli elmi … soprattutto se con le corna

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  6. “La Lega al nord è sempre stata esempio di buon governo. Oggi di quella Lega Nord non c’è più niente”. Se tanto mi dà tanto e le parole sono queste, non c’è niente del buon governo …ammesso che ci sia stato…

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  7. Ma mi faccia il piacere….. (Cit.)

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  8. Lista forte, prenderanno 3-4 seggi con percentuale intorno al 10%

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  9. Signore e signori, dopo la donna baffuta, il barboncino parlante e l’uomo proiettile, ecco a voi l’ultimo fenomeno da baraccone: il meridionale leghista!!

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