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La Pgs Luce Messina perde a Canicattì, polemiche in campo e fuori

Redazione

La Pgs Luce Messina perde a Canicattì, polemiche in campo e fuori

mercoledì 15 Dicembre 2021 - 07:04

Dopo la sconfitta il presidente Caratozzolo critica gli arbitri e la società avversaria: "Acqua fredda nelle docce e un nostro tesserato aggredito da un tifoso"

Dopo quattro vittorie di fila, la Pgs Luce Messina è stata sconfitta di misura (4-3) dal Futsal Canicattì nella 9ª giornata del campionato di serie B di calcio a 5. Andati sotto per 2-0 nei minuti iniziali del confronto, i biancazzurri, nonostante l’espulsione di Parri, hanno avuto un’orgogliosa reazione, sfiorando il pareggio con i gol di Giuseppe Coppolino, Sergio Pannuccio ed Alvarito.

La Siac Messina guidata in panchina da Erminio Fazio non è riuscita a sovvertire i pronostici nella sfida contro la capolista Ecosistem Lamezia, che si è imposta, sul parquet del “PalaMili”, con il punteggio di 5-0. I calabresi hanno fatto valere il loro maggiore tasso tecnico e d’esperienza, biancazzurri pure sfortunati con il palo colpito, nella ripresa, da Salvatore Capillo.

Impegno che dire complicato è poco anche per il Mortellito che affrontava in trasferta la seconda della classe. Il Città di Palermo si è imposto col risultato di 6-2. Unica nota positiva della giornata delle messinesi è la vittoria di misura della Meriense in casa contro il Monreale.

Il racconto del presidente della Pgs Luce

Questa volta passa, però, in secondo piano l’aspetto sportivo, come traspare dal racconto del presidente della Pgs Luce Fabrizio Caratozzolo: «Sicuramente non è stata una piacevole trasferta. Siamo giunti in ritardo al palazzetto di Canicattì a causa di un incidente stradale, fortunatamente senza conseguenze, che abbiamo avuto in autostrada. Avvisati gli organi competenti della Divisione C5 e la società ospitante, siamo arrivati a destinazione alle ore 17:15 con la partita che sarebbe dovuta iniziare alle ore 17. Con nostra grande sorpresa, gli arbitri non ci hanno permesso di fare neanche cinque minuti di riscaldamento, facendoci giocare a freddo, dopo oltre cinque ore di pulmino.

L’atteggiamento indisponente, in particolare di uno dei due dei direttori di gara, è continuato sul parquet, quando ha ammonito – prosegue il presidente della Pgs Luce – un nostro giocatore, pensando che lo stesse insultando “perché devi parlare l’italiano, altrimenti stai zitto!” così gli ha detto, invece il ragazzo gli aveva semplicemente chiesto spiegazioni, nella sua lingua madre, per la distanza non regolare. Lo stesso arbitro ha poi espulso il calcettista dopo che noi avevamo buttato il pallone fuori perché un avversario era caduto a terra, senza che nessuno se ne fosse accorto. I giocatori locali hanno richiamato la sua attenzione, ma, nonostante il contatto fortuito, lui ha pensato bene di estrarre il cartellino rosso. Da quel momento in poi, l’arbitro non è stato in grado di gestire la situazione, forse anche condizionato dal diciamo “caloroso” pubblico di casa, tanto “caloroso” che, a fine incontro, un sostenitore ha aggredito un nostro atleta in tribuna, perché “reo”, a suo dire, di aver minacciato un giocatore del Futsal Canicattì.

Siamo veramente sconcertati da quello che abbiamo visto e subito sabato scorso – continua Caratozzolo – non è nel nostro stile criticare o parlare male degli arbitri, ma veramente quello che è accaduto sembrava quasi premeditato e non ne capiamo assolutamente le ragioni. Assistere ad una cosa del genere non fa bene allo sport. In campo si sono affrontate due squadre che lottano per i piani alti della classifica, c’è stato un gioco intenso e maschio, ma la scarsezza del signore venuto da Palermo è stata veramente imbarazzante. Per quanto riguarda l’aggressione la reputo incomprensibile e non commentabile. E’ vero che la dirigenza locale ha allontanato l’artefice, ma il brutto gesto rimane. Indipendentemente da quello che un ragazzo possa dire a parole, non si risponde mai con la violenza fisica. L’unico appunto che muovo alla società Futsal Canicattì, alla quale vanno i complimenti per la vittoria, è per aver trovato, così com’era già accaduto l’anno scorso, l’acqua fredda nelle docce. Un’altra situazione questa inaccettabile in un campionato nazionale e, soprattutto, nei confronti di chi poi deve fare tanta strada per tornare a casa».

Risultati e classifica Serie B girone H

Acireale – Casali del Manco 5-5
Città di Palermo – Mortellito 6-2
Meriense – Monreale 8-7
Siac Messina – Ecosistem Lamezia 0-5
Atletico Canicattì – Pgs Luce Messina 4-3
Soccer Montalto – Mascalucia 7-2

Ecosistem Lamezia 25 punti
Città di Palermo 22 punti
Atletico Canicattì, Pgs Luce Messina 18 punti
Casali del Manco 15 punti
Acireale 14 punti
Mascalucia, Meriense 12 punti
Monreale 10 punti
Soccer Montalto 6 punti
Mortellito 5 punti
Siac Messina 0 punti.

Serie C maschile

Nella serie C mschile importante successo per il Montalbano che supera per 7 reti a 2 il Kamarino. In gol per la formazione messinese Pantano due volte come Adrian Gomez, a cui si sono aggiunte le reti di Puglisi, Zambuto e Giunta.

Il Montalbano sale al 4° con 19 punti ed è in lotta per giocarsi i playoff a fine stagione. Pareggio sorprendete invece per il Domenico Savio, opposto al Lavanderia Caterina Catania, seconda forza del girone, per una rete pari. Il Domenico Savio rimane comunque al nono posto in classifica con 10 punte dopo 10 giornate ed al momento lotta per evitare i playout.

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