Il consigliere Cacciotto riapre il dibattito: "Bisogna eliminarne una delle due e fare stalli di sosta con disco orario"
MESSINA – Il consigliere della terza circoscrizione Alessandro Cacciotto torna all’attacco su un tema ampiamente dibattuto negli ultimi anni: la pista ciclabile “doppia” nel tratto del Viale San Martino tra Villa Dante e il Viale Europa. Per l’ex presidente della municipalità dopo quasi tre anni la pista “nel tratto di strada summenzionato ha mostrato il suo totale fallimento ma non solo”. E per questo serve “una modifica sostanziale alla configurazione attuale della pista ciclabile”.
Cacciotto: “Eliminare una delle due corsie ciclabili”
“L’idea – ha proseguito Cacciotto – sostenuta da tempo da residenti e commercianti della zona, è quella di eliminare una delle due corsie ciclabili per fare spazio a stalli di sosta con disco orario, anche alcuni. L’obiettivo è duplice: mantenere il transito per le biciclette (senza demonizzarne l’uso); garantire la possibilità di una sosta breve, fondamentale per le attività commerciali e per le necessità quotidiane di chi vive nel quartiere ma soprattutto per questioni di emergenza”.
Il consigliere ha proseguito: “Se in autostrada sei costretto a fermarti hai a disposizione la corsia d’emergenza, in questa parte di Viale San Martino invece no, non ti puoi fermare”. E inoltre i commercianti sono “assediati da barriere fisiche, il tram, le aiuole, la doppia pista ciclabile, che rendono quasi impossibile la fermata veloce”. Una forte penalizzazione delle attività. Cacciotto ha poi ricordato la petizione con circa 600 firme del passato e invitato la giunta Basile a “tornare sui suoi passi”. possibile la fermata veloce, penalizzando drasticamente il fatturato di chi “con coraggio alza ogni mattina la saracinesca”.


Purtroppo il fatturato penalizzato di chi “con coraggio alza ogni mattina la saracinesca”, è una motivazione incomprensibile per chi “con svogliatezza ogni mattina fa un lavoro statale pagato con i nostri soldi, che riceverà a prescindere che lo svolga bene o male”…
Cercansi disperatamente….ciclisti….De Luca e Basile potrebbero guidare il gruppo…
Le ciclabili sono un fallimento per tutta la città, soldi pubblici buttati, nessuno le usa, io nelle piste ciclabili sono mesi che non vedo un ciclista.
Opere inutili e che hanno creato un danno in centro a cittadini, automobilisti, autobus, negozi, etc……
Sono tutte da eliminare e ripristinare posteggi e strade allargandole daccapo.
Ci Cuppa a ciclabili!!
Condivido che le ciclabili sono inutili, ma nessun Consigliere si è accorto che in quel tratto non c’è una fermata del bus da quando hanno dismesso il tram? Le fermate effettuate dagli autobus che transitano in quel tratto sono: 1 viale Europa basso, 2 via Catania dopo l’ingresso del Cimitero. E poi dicono che i Quartieri sono utili perché conoscono i problemi del territorio.
MA PERCHE’ LE ALTRE?
Lo avete votato? Ora non vi lamentate