La riserva di Capo Peloro e le Isole Eolie scelte per un progetto europeo

La riserva di Capo Peloro e le Isole Eolie scelte per un progetto europeo

Redazione

La riserva di Capo Peloro e le Isole Eolie scelte per un progetto europeo

lunedì 11 Agosto 2025 - 11:00

A comunicarlo l'assessora Savarino: "I due siti messinesi diventano laboratori per la salvaguardia del Mediterraneo"

“Due eccellenze del patrimonio naturale della Sicilia diventano laboratori per la salvaguardia del Mediterraneo”. E si tratta di due perle del Messinese. A comunicarlo è l’assessora regionale Giusi Savarino.
Ecco la nota della Regione: “Due siti naturalistici siciliani al centro della ricerca europea per la salvaguardia del Mediterraneo: la riserva Laguna di Capo Peloro e le Isole Eolie sono state selezionate come aree pilota del progetto internazionale Miramar (Monitoring cumulative Impact to guide Mitigation and RestorAtion in the MediterrAnean Region) grazie al lavoro svolto dall’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente in qualità di partner associato dell’iniziativa. L’attività di studio, coordinata dalla Stazione zoologica Anton Dohrn e finanziata dal programma Interreg Euro-Med con un budget complessivo di 2,5 milioni di euro, si concluderà a dicembre 2027 e riunisce 16 enti provenienti da sei Paesi del Mediterraneo”.

“Capo Peloro e Isole Eolie aree pilota per la tutela degli ecosistemi marini”

“La selezione di Capo Peloro e delle Isole Eolie come aree pilota del progetto – dice l’assessora Savarino – rappresenta un riconoscimento straordinario del valore scientifico e naturalistico dei nostri territori. Queste due eccellenze del patrimonio naturale della Sicilia diventano oggi laboratori di ricerca per l’intera regione mediterranea. La partecipazione dell’assessorato a questa importante iniziativa scientifica ci consente di valorizzare le nostre riserve naturali attraverso ricerca d’avanguardia e di contribuire allo sviluppo di strategie innovative per la tutela degli ecosistemi marini. I risultati delle attività avranno ricadute positive non solo per la Sicilia, ma per l’intero bacino mediterraneo, confermando il ruolo di leadership della nostra regione nella ricerca ambientale».

Spiega la Regione: “La scelta delle due aree siciliane non è casuale. La riserva naturale Laguna di Capo Peloro e le Isole Eolie rappresentano ecosistemi unici e rappresentativi della biodiversità mediterranea, offrendo condizioni ideali per lo studio degli impatti cumulativi sugli ambienti marini e costieri. Nelle prossime settimane, i ricercatori avvieranno le prime attività scientifiche mirate allo studio degli stress multipli che interessano diverse specie di invertebrati, alghe e fauna ittica presenti nel lago di Faro. Parallelamente, verrà implementato un sistema di monitoraggio ambientale continuo attraverso il posizionamento di centraline per l’acquisizione di dati ambientali in tempo reale”.

E ancora: “Miramar rappresenta un’iniziativa d’avanguardia nella protezione e nel ripristino degli ecosistemi marini e costieri della regione mediterranea. Il progetto si propone di affrontare le sfide ambientali più urgenti attraverso un approccio scientifico integrato e innovativo: monitorare gli impatti cumulativi su praterie di posidonia, zone umide costiere e habitat di specie a rischio di estinzione; sviluppare e testare soluzioni innovative basate sulla natura per il ripristino degli ecosistemi; trasformare la scienza in azione attraverso “Living labs” e processi di co-creazione con le comunità locali”.

L’incognita ponte su Capo Peloro

In relazione alla riserva naturale di Capo Peloro, però, c’è la grande incognita del ponte sullo Stretto. Su questo il sindaco della Città metropolitana e del Comune, Federico Basile, ha presentato nel 2024 al ministero per la Transizione ecologica – direzione generale Valutazioni ambientali le osservazioni predisposte dai tecnici.

2 commenti

  1. Da una parte si finanziano progetti per la Riserva Naturale di Capo Peloro e dall’altra si dà il via alla sua distruzione, molta coerenza in tutto cio’ . Ma i nostri politici locali sono diventati tutti muti???

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  2. Scusate: nel momento in cui viene cementificato tutto come fa ad esistere la riserva di capo peloro, ed ancor di più la bandiera blu. va bene che ormai con questi governi e giunte la coerenza non è di casa, ma qua siamo totalmente a zero. peccato basterebbe poco a Messina per poter diventare una grande città, ed invece stiamo distruggendo tutto.

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