Il presidente dell'Ars, a nome dell'Assemblea regionale, e il segretario del Pd Sicilia esprimono la loro vicinanza al deputato minacciato
PALERMO – “Ho sentito al telefono Ismaele La Vardera e gli ho manifestato la mia vicinanza e solidarietà. Ho percepito il suo turbamento dopo i fatti delle ultime ore. Non deve essere facile, così all’improvviso ritrovarsi con la scorta, disposta dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza di Palermo. er avere fatto, a suo modo, il suo dovere di parlamentare scoperchiando scandali e squarciando il buio e il muro di silenzio su diversi fatti. E colpisce ancor di più il silenzio proveniente dal “Palazzo” (del governo): anche in questo caso, si capisce il distorto senso delle istituzioni da parte del presidente della Regione che, al di là degli schieramenti e delle posizioni politiche, non prende posizione pubblicamente di fronte ad un parlamentare siciliano sottoposto a tutela per via delle sue denunce”. Così il segretario regionale del Partito democratico, Anthony Barbagallo, ha espresso solidarietà al parlamentare e leader del movimento “Controcorrente”, vittima di minacce che hanno reso necessaria la scorta.

A esprimergli vicinanza anche il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno: “A nome mio personale, e dell’intera Ars, desidero esprimere la più sincera solidarietà e la piena vicinanza all’onorevole Ismaele La Vardera. La notizia dell’assegnazione della scorta al collega richiama tutti noi al valore della libertà di espressione e dell’impegno politico e ribadisce, ancora una volta, la necessità di condannanare con fermezza ogni forma di intimidazione o sopruso”.
Tante le prese di posizione che hanno visto come protagonista l’ex Iena ed ex Sud chiama Nord, impegnato in un progetto politico per costruire un’alternativa al governo di centrodestra.
