La Vardera: "Pronto a correre come presidente della Regione per il centrosinistra"

La Vardera: “Pronto a correre come presidente della Regione per il centrosinistra”

Marco Olivieri

La Vardera: “Pronto a correre come presidente della Regione per il centrosinistra”

lunedì 22 Dicembre 2025 - 07:00

Forte del sondaggio che lo vede in testa, il leader di "Controcorrente" risponde su "programma rivoluzionario alternativo a Schifani", De Luca e Pd. Con un appello a Schlein

di Marco Olivieri

MESSINA – Un poliico in ascesa nel travagliato scenario siciliano. Il leader di “Controcorrente” Ismaele La Vardera aspira a essere candidato come presidente della Regione per il centrosinistra. E non ne fa mistero. A Messina per esprimere la sua solidarietà al medico Mario Salvatore Macrì, il deputato regionale risponde alle domande sulla situazione politica in Sicilia. E propone un metodo alternativo alle primarie per scegliere chi correrà per sfidare il centrodestra.

Sondaggio La Vardera

La Vardera, nell’isola sta succedendo di tutto. La maggioranza, all’Ars, vive momenti travagliati. E intanto lei, in base a un’indagine curata da Swg per il suo movimento, è in testa per gradimento tra i leader siciliani. Rispetto al maggio 2025, il suo gradimento è cresciuto di 14 punti, raggiungendo, tra “molta” o “abbastanza fiducia”, il 64%. E Controcorrente è secondo dietro Fratelli d’Italia al 14,5%…

“Quando venni a Messina, quasi sei mesi fa, ci davano per scappati di casa. Questi che devono fare… Ci hanno sottovalutato. E, invece, oggi Controcorrente, secondo un istituto autorevole di sondaggi, è il primo partito d’opposizione. Noi porremo le condizioni per creare un’alternativa a questo governo d’inetti, che non è in grado di stare insieme. E che è unito da un’accozzaglia di deputati. Controcorrente ha il compito e la responsabilità di creare un’alternativa”.

Sondaggio La Vardera  Swg partiti

Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, alla guida di Avs (Alleanza Verdi e Sinistra), hanno appena mostrato apprezzamento per il suo impegno politico. Che ne pensa?

“Abbiamo gradito la condivisione d’intenti e d’ideali con Avs, che ha lanciato il cuore oltre l’ostacolo. E ha detto: Noi guardiamo di buon occhio al lavoro di La Vardera. Mi auguro che anche gli altri colleghi della coalizione possano comprendere che serve un candidato utile. E che possa permettere al centrosinistra di lanciare la sfida”.

Lei si vede come candidato presidente della Regione siciliana per il centrosinistra?

“Noi non ne abbiamo fatto mistero. Il nostro auspicio è quello di guidare questa coalizione. Sono i numeri a darci ragione e ci dicono di aver fatto opposizione seria, vera e concreta, toccando tasti molti delicati. E noi su questo rivendichiamo con orgoglio una credibilità politica che ci ha portato a raggiungere risultati importanti”.

Punta alle primarie di coalizione?

“Come metodo, io direi: andiamo tutti quanti in qualsiasi mercato popolare e vediamo la reazione della gente rispetto ai candidati. Questo potrebbe essere un sondaggio vero. Andiamo nei mercati e vediamo, tra i possibili candidati alla presidenza per il centrosinistra, chi parla al cuore della gente. In questa prospettiva, potremmo anche pensare di organizzare qualcosa. Ma il tema è uno”.

Quale?

“Noi dobbiamo essere nelle condizioni di essere credibili e di avere delle idee per cambiare questa terra. Non attorno ai nomi ma attorno a un programma che parta da una rivoluzione sanitaria. Noi dobbiamo porre le condizioni perché i direttori sanitari non siano più espressione della politica, comandati dai deputati. L’obiettivo è che la sanità faccia l’interesse vero della gente. In generale, per il futuro, la politica deve mettere al centro le priorità vere dei siciliani. Priorità vere non attorno ai nomi ma a un programma rivoluzionario”.

Ritornando al sondaggio, il suo ex movimento, Sud chiama Nord, si attesta al 9 per cento, con Cateno De Luca al 41% come gradimento…

“Io sono stato l’unico che non ho fatto volare gli stracci dopo l’addio a ScN perché ho ritenuto che si trattasse di un’esperienza della mia vita da rispettare. Il percorso è stato propositivo e quando c’è stata una differenza sostanziale sui temi da affrontare (soprattutto sul governo Schifani, n.d.r.) le nostre strade si sono divise. Io auguro al movimento di Cateno De Luca (di recente polemico con La Vardera, n.d.r.) buona fortuna. E spero che anche questo 9% serva a fare il bene dei siciliani, che viene prima di ogni cosa”.

Ma lei allargherebbe la coalizione anche a Cateno De Luca e alla sua realtà politica?

“Io ritengo che la coalizione debba scegliere in maniera seria. Io non ho messo mai steccati attorno a nessuno. Né sono in grado di assegnare patenti di affidabilità. Sediamoci e vediamo quali sono i perimetri. Certamente non possiamo fare coalizioni con Cuffaro e Lombardo”.

Partito democratico e Movimento Cinquestelle in Sicilia vivono fasi critiche. Il Pd non approfitta fino in fondo delle lacerazioni nel centrodestra a causa delle proprie divisioni nell’isola…

“Non capitalizza. Il Partito democratico troverà le condizioni al proprio interno. Io lavoro molto bene con il gruppo parlamentare del Pd. E sono convinto che debba ricucire questo dissenso con la segreteria regionale (guidata da Anthony Barbagallo, n.d.r.). In particolare, lancio un appello alla segretaria nazionale Elly Schlein affinché contribuisca a favorire un rapporto, un dialogo, tra gruppo parlamentare regionale e segreteria in Sicilia. I parlamentari Dem, all’Ars, sono dei colleghi validi. Ed è giusto avere un Pd unito che possa dare la possibilità di contribuire a realizzare un’alternativa valida a chi governa la Regione siciliana”.

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5 commenti

  1. la Sicilia deve essere di sinistra con la destra non si va da nessuna parte

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  2. Parole, parole, parole soltanto parole. Non è vero che non ha fatto volare gli stracci, ha problemi di memoria come tutti i politici .

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  3. Mi dà l’impressione di essere una brava persona e anche preparata.
    Spero solo che si dissoci definitivamente da quel personaggio raffinato con cui faceva politica prima (non capisco però perchè abbia continuato a finanziarne il partito) altrimenti non credo lo voterò.
    In ogni caso non credo la Sicilia sia pronta per un candidato del genere, a noi piacciono i democristiani o gli ex democristiani. E non dimentichiamoci la mafia

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  4. ASPIRA A DIVENTARE PRESIDENTE DELLA REGIONE 🤔,DUNQUE CIÒ , POTREBBE ESSERE STATO UNO DEI MOTIVI PER CUI È FINITO L’ IDILLIO CON DE LUCA😏 DA CUI HA PERÒ PRESO ,IL SUO STESSO MODUS OPERANDI CON IL SUO PARTITO CONTROCORRENTE, RAGION PER CUI NON MI FIDO NEANCHE DI LUI 😤

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  5. Personaggio INAFFIDABILE. Ecco dove voleva arrivare il sinistrosso LA VERDERA. Prima a braccetto con DE LUCA . Sai cosa ti dico rientra in televisione e fai quello che facevi prima. Personaggi televisivi o di spettacolo arrecano danno alla politica. Esempio tipico BEPPE GRILLO.

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