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L’Ail Messina: pazienti oncologici invisibili. Si muore per Covid o con il Covid?

Rosaria Brancato

L’Ail Messina: pazienti oncologici invisibili. Si muore per Covid o con il Covid?

lunedì 30 Novembre 2020 - 07:10
L’Ail Messina: pazienti oncologici invisibili. Si muore per Covid o con il Covid?

Nel 2019 le case dell'Ail hanno ospitato pazienti e familiari per 292 notti. Dal giorno della pandemia non ci sono più richieste. Che cosa accade?

Il presidente della sezione Ail di Messina (Associazione contro le leucemie), Giuseppe Augusto, si pone alcune domande. Lo fa basandosi sui dati che si riferiscono al 2019 ed ai primi mesi del 2020, quando è iniziata la pandemia. Da quel momento, numericamente parlando, sono “scomparsii malati oncologici e di leucemia, come se nessuno di loro abbia più avuto necessità di essere ricoverato. Queste domande legittime fanno riflettere. Non si muore solo di Covid, ma soprattutto abbiamo il diritto di sapere se si muore “con Covid” e se, a causa del Covid chi ha altre patologie non sta ricevendo adeguate cure e assistenza.

Cosa accade dalla pandemia

Vorrei raccontare una piccola storia. Perlomeno ci provo. Circa  vent’anni  fa un gruppo di persone, prevalentemente  donne,   si   mettono   insieme  e   fondano  a Messina  la  Sezione  AIL (Associazione Italiana contro le leucemie, mieloma e linfomi). Ma non desidero  parlare  dei volontari  e  meno che mai del loro  percorso.  Piuttosto  di  quanto da circa sette mesi sta accadendo a causa della pandemia da Coronavirus.

Da marzo qualcosa non torna

Si, perché da circa sette mesi è accaduto qualcosa che non torna. La  nostra Sezione, gestisce due Case AIL (una a sud  per ii pazienti della U.0.C. di Ematologia del Policlinico e l’altra a nord per i   pazienti della U.O.C. del Papardo).  Ospita pazienti  e loro familiari provenienti dalla provincia di Messina ed anche da altre provincie siciliane.

Non abbiamo più richieste

Nell’anno 2019 abbiamo ospitato nelle Case AIL pazienti e loro familiari per circa 292 notti. Nel 2020 fino ai primi giorni del mese di marzo il dato si è mantenuto nella media. Con l’entrata in vigore del DPCM del 4 marzo e con il conseguente lockdown, abbiamo dovuto sospendere l’ospitalità.Dalla ripresa dell’attività nelle Case AIL dal mese di maggio ad oggi non abbiamo più ricevuto richieste di ospitalità. Preciso che le richieste ci pervenivano via email direttamente dai medici delle due Unità di Ematologia.

Cosa è successo?

Cosa è successo? Non lo sappiamo. Sentiti i medici ho avuto delle risposte generiche. Mi si riferisce che i trattamenti in DH e in Day Service sono stati allentati o che i pazienti, sempre dalla provincia, vengono trattati in ricovero o in qualche caso sono i pazienti stessi che per la paura, ovvia, del Covid – 19 vengono con le ambulanze e trattati in DH o Day Service.Sarà così ? Non ho motivo di dubitare. Ma non vorrei pensare, ed invece lo penso eccome, che il Coronavirus abbia messo in crisi il sistema.

Patologie che c’erano e ci sono

Vorrei ricordare che le malattie ematologiche, quelle oncologiche, quelle cardiologiche ed altre patologie gravi e croniche c’erano prima del Covid e ci saranno anche dopo questa pandemia.

Si muore per Covid o con Covid?

Sarebbe responsabile sapere se i  decessi delle persone avvengono a causa del Sars   Cov 2 o con il Sars  Cov 2  ? Chissà  !    Ma sarebbe  grave se  un  giorno,  finita  la  pandemia,  dovessimo  venire a conoscenza che i  decessi non sono avvenuti solo ed esclusivamente  a causa del Coronavirus. I  dati di cui prima ho fatto cenno mi lasciano un forte dubbio. Se  i   Vertici, di uno dei due grandi nosocomi della nostra Città hanno una risposta responsabile e tonvincente la diano in modo ufficiale e con dati chiari, veri  e scientifici. (Giuseppe Augusto, pres. sezione Ail Messina)

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