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L’Amando espugna San Salvatore al tiebreak, tutto facile per Letojanni

Redazione

L’Amando espugna San Salvatore al tiebreak, tutto facile per Letojanni

domenica 13 Marzo 2022 - 21:03

In Serie B maschile e B1 femminile vittorie per le due squadre joniche. L'Amando si fa quasi rimontare a San Salvatore, Letojanni trova la 15ª vittoria contro Gupe Battiati

L’Amando Volley torna dalla Campania con una vittoria da due punti ma con molti rimpianti per il risultato pieno non ottenuto. Tutto sotto controllo invece per il Volley Letojanni che ottiene la quindicesima vittoria in campionato, tutte e quindici portando sempre a casa il bottino pieno, contro un’impotente Gupe Volley Battiati.

La capolista indiscussa del girone M in Serie B maschile sale a quota 45 punti. Nel girone F, di B1 femminile invece Santa Teresa recupera due punti al duo di testa Akademia Sant’Anna e Melendugno, che non si sono affrontate nello scontro diretto e approfitta dello stop della diretta rivale per il terzo posto Fiamma Torrese.

In B2 femminile da registrare la vittoria della Nigithor Santo Stefano di Camastra per 3-0 ai danni di Ragusa col punteggio di 25-23 25-21 25-17. Mentre l’altra squadra messinese impegnata nel girone P, la Saracena Volley di Brolo, non ha giocato la trasferta a Palermo che sarà recuperata.

San Salvatore Telesino – Amando Volley 19-25 12-25 25-23 25-15 13-15

Il coach di casa Francesco Eliseo ha schierato il suo sestetto base con la capitana Martina Del Vaglio in regia opposta a Laura Biscardi; l’ex Cassone e Labianca centrali; Sanguigni e Matrullo di banda con Jessica Moretti libero. Mister Jimenez ha mandato sul parquet la stessa formazione iniziale della gara vinta a Cutrofiano ovvero con Giulia Agostinetto in palleggio, Benny Bertiglia opposta, Cecchini e Bilardi al centro, Silotto e Marino in P4, Monaco libero. Spazio durante la gara anche alla giovane palleggiatrice Fuoco, alla neo arrivata De Angelis e a Giada Biscardi nelle fila dell’Olimpia, ed a Nicole Ferrarini, Matilde Mercieca e Claudia Grillo fra le ospiti.

Dopo due set tranquilli caratterizzati dalla supremazia indiscussa delle ospiti, e dopo un terzo parziale che sembrava avviarsi comodamente appannaggio delle santateresine, avanti 8-13 e poi anche 13-17, la svolta: un black out improvviso che consentiva alle locali di tornare in gioco e di vincere in rimonta il terzo parziale per 25-23 e di aggiudicarsi sulla scia dell’entusiasmo anche il quarto set per 25-15. Il quinto set, molto equilibrato con le due squadre che si alternavano nel cercare la fuga ma che venivano sistematicamente riprese, se lo aggiudicava l’Amando quando sul 13-13 una fast della Mercieca dava l’opportunità di chiudere il match, circostanza che si materializzava a seguito di un attacco fuori di Camilla Sanguigni.

Una palestra, quella di via Cortopasso, che si dimostra ostica per tutti ove anche la capolista Akademia Sant’Anna Messina ha faticato e dove squadre blasonate hanno pure perso. Vincere fuori casa è sempre molto difficile e la ragione propende per vedere il bicchiere mezzo pieno per i due punti portati a casa ma resta un pizzico d’amaro in bocca per l’andamento di una partita che nessuno mai si sarebbe aspettato di veder cambiare in maniera così repentina tanto da dover arrivare al quinto set.

Volley Letojanni – Gupe Battiati Catania 25-16 25-16 25-14

Rigano dispone della formazione titolare al completo anche se deve a fare meno dell’infortunato Marco Chiesa che ha seguito la partita in tribuna, e sceglie di partire senza libero. Assente nella fila del Catania uno dei giocatori più rappresentativi ovvero l’opposto Calabrese che è stato sostituito nel ruolo dal centrale Scuderi. In segno di vicinanza e solidarietà al popolo ucraino, devastato dalla guerra di questi giorni, gli atleti e i dirigenti hanno indossato un fiocchetto con i colori della bandiera ucraina, blu e giallo.

Soddisfazione da parte di tutto lo staff al termine della partita per l’ennesimo successo della stagione. “Sapevamo che era una partita facile – ha commentato l’allenatore Gianpietro Rigano – ma comunque da giocare. Tutti gli atleti hanno avuto la possibilità di essere della partita e dal campo abbiamo guadagnato altri tre punti preziosi che ci consentono di mantenere il primato della classifica”.

La cronaca

Nel primo set si assiste ad una certa resistenza da parte degli ospiti che cercano di difendere ed attaccare e che, in qualche frangente, riescono anche a superare i padroni di casa. Ma la superiorità tecnica del Letojanni non permette loro di andare oltre e con Balsamo e Chillemi che forzano il servizio, si arriva sul 15-10 e 20-13. A nulla sono serviti i due time-out di Petrone; il Letojanni continua a dominare e concretizza un importante distacco (24-16) e l’ultimo punto della prima frazione di gioco porta la firma di due colonne portanti della squadra capitan Cortina e Battiato che chiudono i giochi, in poco più di venti minuti, respingendo un attacco di Scuderi a muro.

Nel secondo set, Rigano cambia la formazione e, a ruota, schiera in campo tutti i giocatori della rosa: entra Bertone al posto di Battiato, che si fa notare con un ace che vale il 13-7 e poi, sul 15-8, effettua un doppio cambio con Genovese e Giardina su Chillemi e Balsamo ed ancora fa debuttare Romeo nel ruolo di libero. Il Catania non riesce a reagire. Sul 18-10 Petrone chiede il secondo time-out ma a poco serve. Torre dalla seconda linea stacca gli ospiti a +11. Si arriva sul 22-14 e Rigano chiama a raccolta i suoi per mettere le idee in chiaro. Al rientro basta poco per portarsi sul 24-16 e un errore in battuta di Giuliano consegna il secondo set ai letojannesi.

L’avvio del terzo set è equilibrato con una situazione di parità tra le due squadre. Mister Rigano cambia ancora l’assetto della squadra in campo, con Buremi che sostituisce Torre. Sul 6 a 5 gli etnei utilizzano il primo discrezionale ma Balsamo al servizio fa avanzare i letojannesi fino al 10-5. Petrone chiama il secondo time-out ma non riesce a scuotere i suoi ragazzi, tra cui tanti giovanissimi, e gli attacchi dei letojannesi spiazzano gli avversari rimasti indietro di molto. Ci si avvia verso il finale, con Cortina che sigla il 24-14 ma Genovese sbaglia la battuta. Si cerca l’ultimo punto per chiudere la partita e a siglarlo è Bertone con un primo tempo.

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