Precari Asu, sit-in a S. Teresa. Pagamenti sbloccati, resta il nodo stabilizzazione

Precari Asu, sit-in a S. Teresa. Pagamenti sbloccati, resta il nodo stabilizzazione

Carmelo Caspanello

Precari Asu, sit-in a S. Teresa. Pagamenti sbloccati, resta il nodo stabilizzazione

Tag:

giovedì 28 Febbraio 2019 - 11:16

Sciopero concluso. Diversi gli amministratori comunali dell’intero hinterland che hanno portato la propria solidarietà, promettendo il massimo impegno nel seguire l’iter per la stabilizzazione

S. TERESA – Si sono conclusi questa mattina con un sit-in in piazza V Reggimento Aosta a S. Teresa di Riva (nella foto) i tre giorni di sciopero dei lavoratori Asu. Con la loro azione di protesta (la prima su scala regionale, che ha i coinvolto 5mila e 600 precari) sono riusciti a sensibilizzare gli amministratori locali i quali hanno preso coscienza per ciò che concerne il complesso iter che dovrebbe portare alla stabilizzazione.

Intanto si è sbloccato il sistema informatico computerizzato alla Regione, che consentirà nei prossimi giorni l’erogazione degli stipendi. Ci sono lavoratori che non percepiscono le spettanze dallo scorso ottobre. E con esse gli assegni familiari. Martedì i precari del comprensorio jonico si erano dati appuntamento a Casalvecchio Siculo, nello spiazzo antistante la storica abbazia dei Santi Pietro e Paolo d’Agrò. Diversi gli amministratori comunali dell’intero hinterland che hanno portato la propria solidarietà ai lavoratori Asu, promettendo il massimo impegno nel seguire l’iter per la stabilizzazione.

I precari si sono astenuti dal lavoro da inizio a fine turno, di ciascun turno. Con le immaginabili conseguenze negli enti in cui sono impiegati: Comuni, Aziende sanitarie, ospedali, enti del privato sociale. Nei quali ricoprono anche ruoli importanti per il funzionamento delle rispettive macchine amministrative.

Le motivazioni della protesta che si è conclusa questa sono diverse e spaziano dai sistemi di pagamento degli assegni di utilizzazione insicuri e non puntuali da parte dell’assessorato al Lavoro alla mancata applicazione delle norme vigenti da parte dello stesso assessorato. Per giungere alla mancata stabilizzazione, come prevista dalle norme vigenti.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007