Ecco le zone e le misure sino al 24 marzo, comunicate dall'amministrazione comunale
MESSINA – Continuano gli interventi di razionalizzazione, efficientamento e riduzione delle perdite delle reti idriche interne di Messina. E l’amministrazione comunale comunica le limitazioni viarie.
Ecco la comunicazione: “Sono previsti provvedimenti viabili nelle strade perimetrali dell’isolato compreso tra le vie Luciano Manara, Giordano Bruno, Camiciotti, e il viale San Martino. Pertanto, dallo scorso lunedì 24 febbraio sino al 24/03/2025, sono istituiti il divieto di sosta, 0-24, con zona rimozione coatta, nei seguenti tratti di strada, procedendo per singolo tratto di via in cui si prevede di intervenire: a) lato nord di via Luciano Manara, nel tratto compreso tra viale San Martino e via Giordano Bruno; b) lato ovest di via Giordano Bruno, nel tratto compreso tra le vie Luciano Manara e Camiciotti; c) lato sud di via Camiciotti, nel tratto compreso tra viale San Martino e via Giordano Bruno; d) entrambi i lati di via Luciano Manara, per un tratto di 20 metri, compreso tra via Giordano Bruno e viale San Martino; e) entrambi i lati di via Camiciotti, per un tratto di 20 metri, compreso tra via Giordano Bruno e viale San Martino”.
“Istituiti inoltre il divieto di transito nella pista ciclabile lato est di viale San Martino, nel tratto compreso tra le vie Manara e Camiciotti; il limite massimo di velocità di 30 km/h nei tratti di strada sopra elencati; e il divieto di transito pedonale nei corrispondenti tratti di marciapiede adiacenti i tratti di strada sopra elencati, deviando il transito pedonale sul marciapiede del lato opposto o su idonei percorsi protetti e delimitati all’interno degli stessi tratti di marciapiedi, con la collocazione di idonea segnaletica stradale di indicazione e con l’ausilio di movieri”.
Gli obiettivi dei lavori Pnrr
Di recente Amam ha ricordato a cosa mira il progetto: “Ridurre le perdite idriche, attualmente pari al 53%; implementare il sistema di asset management, migliorando la gestione delle reti; avviare la distrettualizzazione delle reti, suddividendo il sistema idrico in distretti per una gestione più efficiente; integrare i sistemi di telemisura e telecontrollo già esistenti, con l’introduzione di smart metering per la lettura dei contatori del centro cittadino; mappare e implementare la rete su Gis (sistema d’informazioni geografico, n.d.r.), consentendo l’individuazione in tempo reale di eventuali perdite o problematiche e facilitandone la risoluzione con interventi rapidi e mirati”.
E infine: “Messina è l’unica città siciliana ad aver ottenuto questo importante finanziamento, pari a 20.727.496 euro, a conferma del valore strategico del progetto”.
