Il Messina non accelera contro l'Aprilia: finisce 2-2

Il Messina non accelera contro l’Aprilia: finisce 2-2

Il Messina non accelera contro l’Aprilia: finisce 2-2

domenica 29 Settembre 2013 - 17:24

I peloritani in vantaggio due volte (con Corona e Parachì, bellissimi gol) si fanno acciuffare dalla doppietta di Montella, che frena ancora le ambizioni dei peloritani

Un’occasione sprecata al termine di una prestazione in chiaroscuro. Non riesce a decollare il Messina, che in casa contro l’Aprilia si fa rimontare due volte e alla fine non va oltre il pareggio (2-2). Non che alla fine la squadra laziale abbia rubato nulla, ma i giallorossi hanno perso una chance per conquistare tre punti fondamentali per la classifica e per il morale.

Catalano schiera i suoi con l’ormai consueto 4-4-2, con il recuperato Bucolo in mediana accanto a Simonetti, Gherardi e Ferreira sugli esterni e Lasagna, esordio dal primo minuto per lui, in coppia con Giorgio Corona. In difesa non c’è De Bode, Ignoffo e Caldore sono i centrali con Silvestri a destra e Bolzan a sinistra. Dall’altra parte c’è l’ex Montella, mentre Petagine non va nemmeno in panchina.

L’inizio di gara è tutto di marca ospite, mentre il Messina appare impacciato, appannato, poco carico. Lagomarsini deve superarsi due volte per evitare lo svantaggio: al 24′ su Nicola poi al 31′ su Ferrara. La reazione dei peloritani è affidata a Costa Ferreira ma il portoghese non riesce a far male. Tutte le emozioni si condensano nel secondo tempo. L’inizio della ripresa sembra non regalare sussulti, ma al 70′ l’Aprilia va vicinissima al gol con Vincenzo Ferrara, che dialoga con Barbuti e poi sfiora la rete. Quattro minuti dopo arriva la scossa: Corona si inventa una delle sue perle, sombrero su un difensore e tiro al volo di sinistro imparabile. Vantaggio Acr. La gara sembra mettersi bene per i giallorossi ma dopo appena cinque minuti gli avversari pareggiano con il gol dell’ex di Montella, che da dentro l’area batte Lagomarsini con un bel sinistro. Il Messina si butta nuovamente in avanti e riesce a trovare nuovamente il sorpasso con un eurogol di Parachì che dalla distanza insacca facendo esplodere il San Filippo. La gioia però dura poco perché dall’altra parte, sull’ultimo tiro del match che arriva al 94′, Montella insacca da 25 metri regalando ai suoi il pareggio meritato.

In casa giallorossa è tempo di riflessioni. La classifica non è ancora disastrosa ma è evidente che c’è qualcosa che non va. Sul piano del gioco ma soprattutto dell’agonismo. La squadra oggi ha mostrato segnali di crescita sul piano del carattere non riuscendo a celare però l’eccessiva superficialità nella gestione di alcune situazioni. Prima della prossima trasferta che porrà di fronte i peloritani all’Aversa Normanna, servirà una riflessione approfondita. Che abbia un peso sull’aspetto mentale ma a questo punto forse anche tecnico.

2 commenti

  1. forza messina sempre e cmq

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  2. Prendendo due reti a settimana la retrocessione nei dilettanti è assicurata.
    Via catalano è troppo difensivista, buono solo per una squadra da 14° posto che deve salvarsi.

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