Il neo tecnico conferma il modulo su cui aveva puntato nelle ultime settimane, Gaetano Catalano. Nella partitella rifilati 13 gol ad una squadra mista Allievi-Juniores del CdM
Si è conclusa 13 a 1 per il Messina l’amichevole disputata oggi pomeriggio a Mili Marina contro una rappresentanza di Allievi e Juniores del Città di Messina. Nel primo tempo il neo tecnico Gianluca Grassadonia ha confermato il 3-5-2 nelle ultime settimane adattato dal suo predecessore Gaetano Catalano. Undici però un po’ sperimentale. Tra i pali Iuliano, difesa a tre con Caldore, Ignoffo e Guilana, centrocampo con Caldore, Piovi, Maiorano, Costa Ferreira e Scoponi. Avanti Guadalupi a supporto di Chiaria. Nel secondo tempo Lagomarsini, De Bode, Ignoffo e Silvestri, centrocampo con Guerriera, Bucolo, Simonetti e Quintoni, attacco con Siciliano a supporto di Corona. In grande evidenza Chiaria autore di quattro gol, le altre reti sono state realizzate da Silvestri, Costa Ferreira, Siciliano, Corona (tripletta), Ignoffo, De Bode e Gherardi.
La gara è stata “arbitrata” da Manfredonia, che assieme allo staff composto da Malafronte e Criscuolo ha ripetutamente dato indicazioni alla squadra, che ha risposto con molta attenzione. L’impressione è che il tecnico abbia mescolato le carte, ma non sono ancora chiare le volontà dell’ex Paganese rispetto alla formazione che scenderà in campo domenica contro il Sorrento.
