Lutto cittadino nel giorno dell'addio alla giovane vittima del femminicidio a Messina. Il punto sulle indagini
Messina – E’ uno strazio che non finisce quello di Alessandro Campanella e Cettina Zaccaria. I genitori di Sara Campanella, che ieri hanno ricevuto l‘abbraccio della città, al corteo dalla partecipazione record, oggi affronteranno un’altra giornata emotivamente impegnativa.
L’autopsia
Alle 14 comincerà infatti l’autopsia che la dottoressa Elvira Ventura Spagnolo condurrà sul corpo della giovane per stabilire con chiarezza quanti colpi ha inferto il ragazzo che diceva di voler avere una relazione con lei invece l’ha uccisa, se ha altri segni di violenza e altri particolari importati per lo sviluppo dell’inchiesta penale.
All’esame prenderanno parte anche il medico legale della famiglia di Sara, il dottore Nino Bondì, e il consulente di Stefano Argentino, la cui famiglia ha indicato l’avvocato Stefano Andolina come difensore.
Lutto cittadino a Misilmeri nel giorno del funerale
Terminata l’autopsia, la Procura potrà autorizzare la restituzione del corpo di Sara alla famiglia. Solo a quel punto i familiari potranno recuperare gli amabili resti della ragazza, per riportarla nella sua Misilmeri. Fino ad oggi Sara è stata loro negata. Stesa sul freddo tavolo dell’obitorio, la madre l’ha vista appena, da lontano e sotto choc, la sera del delitto. Il fratello Claudio, arrivato a Messina il giorno dopo, le ha dato appena una occhiata prima che la riportassero nelle stanze a temperatura controllata, in attesa degli accertamenti tecnici.
L’addio alla ragazza è previsto per lunedì prossimo alle 11 a Misilmeri nella chiesa di San Giovanni Battista. Il sindaco ha annunciato che per quel giorno sarà proclamato il lutto cittadino.
