Cooperative sociali, lavoratori in presidio davanti al Comune. Lunedì sciopero generale

Cooperative sociali, lavoratori in presidio davanti al Comune. Lunedì sciopero generale

Cooperative sociali, lavoratori in presidio davanti al Comune. Lunedì sciopero generale

Tag:

giovedì 17 Maggio 2012 - 15:42

Lo annuncia la segretaria della Fp Cgil Crocè , che chiede al prefetto Alecci di convocare tutte le parti in causa «per l’attivazione delle procedure di conciliazione »

Giornata di protesta per i lavoratori delle cooperative Nuova Presenza, Nuove Solidarietà, Azione Sociale , FARO 85 e Progetto Vita, che gestiscono i servizi sociali per conto del Comune. Gli assistenti sociali hanno aderito allo sciopero di due ore , indetto dalla FP CGIL , con presidio permanente davanti al Comune ,per chiedere il pagamento degli stipendi, che non arrivano dal mese di febbraio.
«I Presidenti delle cooperative – si legge in un comunicato firmato da Clara Crocè – non sono i grado di anticipare provvedere al pagamento degli stipendi , in quanto il Comune ha liquidato soltanto le fatture relative al mese di Gennaio 2012. Nonostante le richieste di incontro avanzate formalmente al Sindaco Buzzanca e all’Assessore alla Famiglia, a tutt’oggi, nulla si è mosso. Tale situazione provoca enormi disagi ai lavoratori e alimenta il clima di tensione . I lavoratori , ormai allo stremo , sono costretti a richiedere prestiti personali , a vendere oggetti d’oro o a recarsi alle mense dei poveri ».
La FP CGIL precisa che lo sciopero odierno si è concluso dopo sole due ore per non creare disagi, agli assistiti , che sono disabili, anziani e bambini, ma annuncia che lunedì 21 maggio sarà sciopero generale del settore per una intera giornata e per tutti i turni .
Alla luce di quanto esposto, la segretaria generale ha deciso di scrivere al prefetto Alecci per chiedere «la convocazione di tutte le parti in causa : Sindaco , Assessore alla Famiglia, Presidenti delle Cooperative e la scrivente Organizzazione Sindacale per l’attivazione delle procedure di conciliazione , al fine di evitare lo sciopero e rasserenare il grave clima di tensione sociale che potrebbe essere alimentato dalla mancanza di risposte da parte dell’Amministrazione Comunale» .

Un commento

  1. e’ la citta’ del bordello farei lavorare io senza soldi a questi signori (se si possono chiamare cosi) che ci rappresentano siamo la vergogna d’italia l’ennesima volta che andiamo a cercare l’elemosina ricordo alla gente che fino ad oggi sono 8 le mensilita’ che dobbiamo percepire 5 stipendi ex coop futura 3 stipendi nuova presenza puttroppo non esiste piu’ giustizia magistratura dorme

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007