Preoccupano vento e mareggiate. La Capitaneria di Porto ha rafforzato le misure di prevenzione
Allerta “arancione” per la giornata di domani, giovedì 12 febbraio, sulla zona tirrenica della provincia di Messina. Secondo il bollettino diffuso questo pomeriggio dalla Protezione Civile regionale, in Sicilia sono attese precipitazione “da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori settentrionali e nord-orientali tirrenici, con quantitativi cumulati moderati, fino a puntualmente elevati; da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto dell’Isola, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati”.
Ma quello che preoccupa di più sono i venti (“da burrasca a burrasca forte dai quadranti occidentali, con ulteriori rinforzi serali da nord”) e i mari (“molto agitati il Tirreno centro-meridionale e lo Stretto di Sicilia, da molto mosso ad agitato lo Ionio”).
Scuole chiuse a Milazzo
Il sindaco Pippo Midili ha firmato questa sera l’ordinanza che dispone per la giornata di domani – 12 febbraio – la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, dei cimiteri comunali e l’interdizione dell’accesso a ville, parchi e giardini comunali. Il provvedimento scaturisce dall’Avviso emanato dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile valido dalle 16 di oggi – 11 febbraio fino alle ore 24:00 del 12 febbraio, relativo al rischio meteo-idrogeologico e idraulico. Con tale Avviso è stato adottato, per la Zona A – quella che interessa Milazzo, il livello di Allerta Arancione – fase di Allarme, derivante dalla prevista intensificazione dei fenomeni meteo nella seconda parte della giornata e nelle successive 24 ore.
Le previsioni meteorologiche indicano che tali condizioni di maltempo interesseranno tutta la giornata di 12 febbraio 2026. In particolare, “l’evento meteorologico previsto, pur non quantificabile con assoluta certezza nei suoi effetti puntuali, può determinare situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone, con possibili allagamenti diffusi, esondazioni localizzate e rischi correlati a forti raffiche di vento, quali la caduta di alberi, rami, cartelloni e strutture precarie”.
Le norme di comportamento
Nell’ordinanza si chiede poi alla cittadinanza di attenersi scrupolosamente alle prescrizioni di autoprotezione e, in particolare, di limitare gli spostamenti allo stretto necessario; di non accedere né occupare o sostare in locali a piano strada, seminterrati o interrati, nonché in aree potenzialmente esposte a rischio allagamento; di evitare la sosta o il transito in prossimità di corsi d’acqua, torrenti, ponti, sottopassi e aree a rischio idraulico; di non frequentare ville, parchi, giardini pubblici e aree verdi, né sostare in prossimità di alberi, pali, insegne, cartelloni, tettoie o altre strutture potenzialmente instabili; di mettere in sicurezza beni, materiali e veicoli, collocandoli in luoghi non esposti a rischio idraulico o idrogeologico; di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite delle Autorità, consultando esclusivamente i canali istituzionali del Comune e degli organi di protezione civile.
La Capitaneria di Porto rafforza le misure di prevenzione
In relazione alle avverse condizioni meteomarine previste sulla fascia tirrenica dal giorno 11 al 13 febbraio 2026, caratterizzate da forti venti provenienti dai quadranti occidentali e da un significativo incremento del moto ondoso, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Milazzo ha disposto un rafforzamento delle misure di prevenzione e sicurezza a tutela della navigazione e delle infrastrutture portuali.
Con apposita comunicazione indirizzata agli operatori portuali, ai servizi tecnico-nautici e ai responsabili delle unità navali ormeggiate nel porto di Milazzo, l’Autorità Marittima ha richiamato l’obbligo di effettuare puntuali verifiche degli ormeggi, di rinforzare i cavi ove necessario e di garantire la costante vigilanza a bordo, assicurando, in caso di necessità, la pronta movimentazione delle unità su disposizione dell’Autorità stessa.
Contestualmente, la Capitaneria di Porto ha avviato un’azione di sensibilizzazione rivolta ai gestori dei porticcioli turistici, degli approdi e dei siti di ormeggio presenti nel Circondario Marittimo di Milazzo, affinché possano fornire, ove possibile, disponibilità al ricovero temporaneo di unità navali e piccole imbarcazioni che, a causa delle condizioni meteo particolarmente critiche, non dispongano di un adeguato riparo. Particolare attenzione è stata rivolta alle unità appartenenti al ceto peschereccio, categoria maggiormente esposta agli effetti delle mareggiate.
