Mare e laghi sicuri 2026, al via la campagna della Guardia Costiera

Mare e laghi sicuri 2026, al via la campagna della Guardia Costiera

Redazione

Mare e laghi sicuri 2026, al via la campagna della Guardia Costiera

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domenica 21 Giugno 2026 - 12:00

L'obiettivo è tutelare la vita umana in mare e porre attenzione alla sicurezza della navigazione

L’inizio della stagione estiva fa entrare nel vivo l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”. Una campagna nazionale portata avanti dalla Guardia Costiera e finalizzata alla tutela della vita umana in mare, alla sicurezza della navigazione e alla corretta fruizione del demanio marittimo.

Le attività della Guardia Costiera a Messina

Nel territorio di giurisdizione della Capitaneria di Porto di Messina, che comprende lo Stretto di Messina, il litorale tirrenico e jonico della provincia, fino alle località turistiche di Taormina e Giardini Naxos, uomini e mezzi della Guardia Costiera saranno impegnati quotidianamente in un’intensa attività di vigilanza e controllo, sia via mare sia lungo il litorale, per garantire il rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza dei cittadini e dei numerosi turisti attesi durante la stagione balneare.

L’attività operativa sarà orientata, in particolare, alla verifica del rispetto delle disposizioni contenute nell’Ordinanza di Sicurezza Balneare della Capitaneria di Porto di Messina, – emanata nel 2025 e riconfermata anche per l’anno 2026 – che ha introdotto e rafforzato una serie di misure volte a garantire elevati standard di sicurezza lungo le coste del Compartimento Marittimo.

Le prescrizioni dell’ordinanza

Tra le principali prescrizioni previste dall’Ordinanza si richiama l’obbligo, per gli stabilimenti balneari e per le spiagge ove previsto, di assicurare il servizio di salvamento dalle ore 09:00 alle ore 19:00, con assistenti bagnanti qualificati, mezzi nautici dedicati al soccorso, torrette di avvistamento, attrezzature di primo soccorso e segnaletica conforme agli standard internazionali di sicurezza. Particolare attenzione sarà dedicata alla tutela dei bagnanti all’interno delle aree di mare riservate alla balneazione, generalmente estese fino a 200 metri dalla costa, all’interno delle quali è vietato il transito, la sosta, l’ormeggio e l’ancoraggio delle unità navali, salvo le eccezioni previste dalla normativa vigente.

I controlli in mare riguarderanno inoltre il rispetto delle distanze di sicurezza dalla costa da parte delle unità da diporto, il corretto utilizzo dei corridoi di lancio, l’osservanza dei limiti di velocità in prossimità delle spiagge, la presenza delle dotazioni di sicurezza a bordo e il rispetto delle norme poste a tutela della navigazione e della pubblica incolumità.

Si ricorda altresì agli utenti del mare che le acque riservate alla balneazione si estendono, di norma, fino a 200 metri dalla costa e sono destinate esclusivamente ai bagnanti. Le unità da diporto sono tenute a rispettare i limiti di velocità previsti dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare, pari a 8 nodi nello specchio acqueo compreso tra i 200 ed i 500 metri dalla costa e a 10 nodi nella fascia compresa tra i 500 ed i 1.000 metri, mantenendo in ogni caso una condotta improntata alla massima prudenza e sicurezza della navigazione.

Particolari osservazioni per lo Stretto

Particolare attenzione deve essere prestata nello Stretto di Messina, area caratterizzata da peculiari condizioni meteomarine e dalla presenza di forti correnti che possono influenzare significativamente sia la navigazione sia la balneazione. Si raccomanda pertanto ai bagnanti di non allontanarsi eccessivamente dalla costa e di valutare sempre con attenzione le condizioni del mare prima di entrare in acqua.

Si raccomanda, inoltre, il rispetto delle disposizioni vigenti in materia di inquinamento acustico, affinché le emissioni sonore derivanti da apparecchiature di diffusione musicale e da altre fonti siano mantenute entro i limiti previsti dalla normativa e non arrechino disturbo alla quiete pubblica, agli altri fruitori delle spiagge e delle aree costiere.

Le raccomandazioni della Guardia Costiera

La Guardia Costiera richiama altresì l’attenzione dei cittadini sulle aree in cui la balneazione è vietata per motivi di sicurezza, tra cui gli specchi acquei prospicienti le imboccature portuali, le zone interessate dal transito delle unità navali, le aree prossime a moli, pontili, scivoli di alaggio, corridoi di lancio, campi boe, impianti di acquacoltura e le aree individuate dalle competenti Autorità con specifici provvedimenti di interdizione.

L’operazione “Mare e Laghi Sicuri” rappresenta, ancora una volta, un’importante occasione per promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione. La Guardia Costiera invita pertanto tutti gli utenti del mare – bagnanti, diportisti, pescatori e operatori turistici – ad adottare comportamenti responsabili e rispettosi delle norme. Per segnalazioni ed emergenze in mare resta sempre operativo il numero di emergenza 1530.

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