Simone Mazza, di 32 anni, avrebbe minacciato colleghi e infermiere vantando rapporti con la 'ndrangheta.
Roma – E’ stato arrestato il medico di Lamezia Terme che si sarebbe reso protagonista di un episodio di violenze al Policlinico Gemelli di Roma, mentre accompagnava un paziente in ambulanza proveniente da Messina. “Voi non sapete chi sono io. Io sono legato alla ’ndrangheta. Morirete tutti”, avrebbe detto Simone Mazza, 32 anni.
L’episodio risale allo scorso 27 gennaio. “Io sono di Lamezia Terme e conosco i boss della zona. Ora diverrete un loro bersaglio. Vi farò uccidere tutti”, avrebbe detto il medico, cercando di colpire un altro camice bianco e una infermiera. E’ stato poi fermato dalle forze dell’Ordine prima di dare sfogo all’aggressione. Avrebbe poi anche urinato contro il muro dell’ufficio di polizia.
Ora è accusato di minacce, aggressione e interruzione di pubblico servizio. Il giudice ha convalidato l’arresto e ne ha disposto il giudizio. A riportare l’episodio è il quotidiano Repubblica.

Questo episodio mi riporta alla mente quanto mi disse, negli anni ’80, un amico di Catanzaro, a proposito di una seduta d’esame (non e’ certo se a Medicina o altro in altro Corso di Laurea in quell’Ateneo). In sostanza : uno studente si siede davanti alla commissione di 6 professori e mette sul tavolo il libretto d’esami ed una pistola. A loro volta, i sei professori, piazzano sul tavolo le loro 6 pistole. Allora lo studente , si riprende pistola e libretto e se ne esce dall’aula. Mi sono sempre chiesto : verità o leggenda ? Non mai potuto sapere di piu’ : ma un fondo di verità ci deve essere.
” Il Professor di Fisica studiando Antica, scoperse che lo scheletro ….”