L'interrogazione presentata dalla minoranza è stata rinviata (in aula era assente il sindaco). Duro attacco dei consiglieri Bartolotta, Veri e Pacher: "Sindaco impegnato a girare l'Italia"
S. TERESA DI RIVA – Lo scontro politico sulla mensa scolastica a S. Teresa di Riva non si placa. Anzi, si è acuito. Nella seduta consiliare di ieri sera era all’ordine del giorno una interrogazione della minoranza, ma l’argomento non è stato trattato. La maggioranza ha preferito rinviare. L’episodio è stato stigmatizzato dai consiglieri di minoranza Nino Bartolotta, Santino Veri e Cristina Pacher, i quali hanno espresso “grande preoccupazione per l’indifferenza dimostrata dal sindaco, Danilo Lo Giudice (assente alla riunione, ndr) che attraverso la sua maggioranza consiliare ha fatto rinviare la discussione relativa alla interrogazione che riguarda il servizio di refezione scolastica a data da destinarsi. Anziché confrontarsi e trovare una soluzione per venire incontro ai gravi disagi per gli alunni e le famiglie – sostengono Bartolotta, Verie Pacher – l’amministrazione comunale ha preferito soffocare il dibattito attuando un’inutile ‘melina politica’ motivata dall’assenza del “ papà” (il sindaco, ndr) senza il quale non sono in grado di affrontare e risolvere i gravi problemi che loro stessi hanno causato”.
“Neanche la presenza della vicesindaca Annalisa Miano – prosegue l’opposizione – che ha anche la delega alla Pubblica istruzione, è servita per discutere l’argomento e trovare idonee soluzioni a breve termine. La vicesindaca, che è già stato candidata come prossimo sindaco dalla maggioranza, ha fatto la bella statuina in Consiglio comunale mentre avrebbe potuto affrontare il dibattito ed assumersi le sue responsabilità per i gravi disagi creati alla comunità scolastica”.
Bartolotta, Pacher e Veri vanno oltre. “E’ evidente – incalzano – che hanno avuto paura di confrontarsi perché non sanno che pesci pigliare ed aspettano il sindaco che certamente sa arrampicarsi sugli specchi meglio di loro e ci stupirà con effetti speciali. Tutto questo mentre è in corso una stangata nei confronti dei cittadini di S. Teresa di Riva, ai quali è stata aumentata la tassa sulla spazzatura dal 40 al 90 per cento rispetto all’anno scorso, mentre sono in arrivo i pignoramenti sui conti correnti dei cittadini morosi e si accavallano tasse su tasse fino all’inverosimile, che lasciano allibiti i contribuenti. Tutto questo mentre arriva la ricorrenza dei defunti e l’illuminazione nei cimiteri è nel caos assoluto. Tutto questo – conclude l’opposizione – mentre la fogna sgorga indisturbata sulla spiaggia e nel greto del torrente Agrò. Tutto questo nell’indifferenza assoluta del sindaco che gira continuamente l’Italia per fare politica ed è assolutamente assente nell’unico posto in cui dovrebbe stare”.
