Operatori esentati dal canone fino a quella data a Messina
MESSINA – Ancora un rinvio per la consegna dei lavori al Mercato Vascone. La struttura di via Catania, interessata da un profondo intervento di manutenzione straordinaria e riqualificazione, non riaprirà i battenti il prossimo 30 aprile come inizialmente previsto. Tra i suoi ultimi atti, la giunta Basile ha stabilito una nuova proroga della chiusura temporanea fino al 31 luglio 2026.
Il provvedimento, proposto dall’ex assessore Massimo Finocchiaro, si è reso necessario a causa di una serie di rallentamenti che hanno impedito il rispetto del cronoprogramma originale.
Maltempo e burocrazia frenano il cantiere
Alla base del differimento, secondo quanto si legge nel documento ufficiale, vi sono le avverse condizioni meteorologiche registrate negli ultimi mesi, che hanno ostacolato le operazioni all’aperto (in particolare il rifacimento della copertura). A questo si sono aggiunti i tempi tecnici legati agli adempimenti amministrativi e procedurali necessari per la regolare prosecuzione dell’appalto, affidato alla “S.L. Infrastrutture Srl”.
I lavori prevedono la sostituzione della copertura ammalorata, la riqualificazione delle aree comuni e il rifacimento totale dei servizi igienici, con l’obiettivo di rendere il mercato conforme alle vigenti norme igienico-sanitarie.
Operatori in strada e stop alle tasse
Per attenuare i disagi causati dal prolungamento del cantiere, l’amministrazione ha confermato le misure di sostegno per i commercianti. Il mercato proseguirà in via Catania fino al 31 luglio, con esenzione totale del pagamento del Canone unico patrimoniale
Messina Servizi dovrà garantire il potenziamento della raccolta rifiuti nell’area temporanea per assicurare il decoro della zona, particolarmente trafficata. Il nuovo obiettivo è quello di consegnare la struttura rinnovata entro l’estate, mettendo fine a un periodo di precarietà che dura ormai da troppo tempo.

Sta diventando più lungo di Beautiful ! 😂
Visto il trattamento, immagino che i mercatali si ricorderanno nelle urne chi non votare
Hanno a portata di mano una opportunità per fornire il loro indice di gradimento
Buono, fine luglio, ma di che anno?