Messina, 5 milioni per il Torrente San Michele: via libera al piano per la nuova strada arginale

Messina, 5 milioni per il Torrente San Michele: via libera al piano per la nuova strada arginale

Marco Ipsale

Messina, 5 milioni per il Torrente San Michele: via libera al piano per la nuova strada arginale

lunedì 11 Maggio 2026 - 13:34

Finanziamento dal ministero dell'Interno per la messa in sicurezza

MESSINA – Una nuova strada sull’altro argine del torrente San Michele e la fine dell’incubo viabilità. Il sogno si avvicina col finanziamento di 5 milioni di euro per il progetto di messa in sicurezza che era stato presentato un anno e mezzo fa.

Il provvedimento, formalizzato con il decreto del 1° aprile 2026 e reso operativo dal comunicato ministeriale del 7 maggio, inserisce il torrente San Michele tra i beneficiari dei fondi per la tutela del territorio e il contrasto al dissesto idrogeologico.

L’intero incartamento tecnico è stato redatto direttamente dagli uffici comunali, avvalendosi del nuovo personale assunto di recente.

L’importanza del progetto

Il piano d’intervento rappresenta una risposta strutturale attesa da anni per la vallata di San Michele, una delle zone più vulnerabili del territorio comunale. I lavori si concentreranno sulla messa in sicurezza idraulica attraverso la riprofilatura dell’alveo del torrente, la realizzazione di nuove briglie e il consolidamento dei muri d’argine, necessari per prevenire esondazioni e smottamenti, con particolare attenzione alla zona alta.

La nuova strada

Oltre alla componente idraulica, il progetto da 5 milioni di euro prevede un massiccio potenziamento delle infrastrutture per risolvere le criticità storiche di un’arteria attualmente troppo stretta per il doppio senso di marcia. L’intervento più atteso riguarda la trasformazione dell’attuale pista sul lato opposto del torrente in una vera e propria strada asfaltata: quest’opera, insieme alla creazione di cinque nuovi attraversamenti (tre carrabili e due pedonali), garantirà una fondamentale via di fuga per gli abitanti della sponda destra e il decongestionamento del traffico dai villaggi collinari. Grazie al contestuale ampliamento dei tratti viari esistenti, l’intera zona beneficerà di un sistema di collegamento più fluido e sicuro, migliorando drasticamente la qualità della vita dei residenti.

La parte alta e quella bassa

“Già nel 2017 questo intervento figurava nell’elenco dei venti progetti per la messa in sicurezza del territorio messinese predisposto dal Dipartimento Protezione Civile e Difesa del Suolo, con un quadro economico stimato di 7,3 milioni di euro per l’intero corso del torrente” – dice il consigliere comunale Giandomenico La Fauci.

“Il finanziamento ottenuto – prosegue – copre il lotto della zona alta del torrente: lo dice in chiaro l’Allegato 2, alla posizione 699 dell’elenco dei beneficiari. La zona bassa, sede degli eventi alluvionali del settembre 2017, è parte dello stesso progetto-master ma resta da finanziare con un’ulteriore istanza. I 5 milioni assegnati corrispondono al massimale finanziabile per i Comuni sopra i 25.000 abitanti e coprono integralmente il quadro economico del lotto zona alta”.

I tempi di realizzazione sono di 23 mesi per l’aggiudicazione dei lavori dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e di ulteriori 24 mesi per la conclusione.

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