La Giunta Basile accetta la donazione degli eredi: cinque metri lineari di manoscritti e rari saranno custoditi al Palacultura
Messina blinda la memoria della sua voce più autentica. L’amministrazione comunale ha ufficializzato l’accettazione della donazione dell’intero corpus letterario e poetico di Maria Costa. La produzione della “Puitissa”, scomparsa nel 2016, entrerà a far parte del patrimonio indisponibile dell’ente, trovando collocazione definitiva nell’Archivio Storico cittadino, al Palacultura.
Un tesoro umano e letterario
Maria Costa non è stata solo una scrittrice, ma una vera e propria custode del dialetto peloritano arcaico. Inserita nel 2006 nel registro dei “Tesori Umani Viventi” dell’Unesco, la sua opera rappresenta una testimonianza unica dei miti e delle tradizioni legate allo Stretto.
La donazione, proposta dagli eredi lo scorso novembre e accolta con entusiasmo dall’assessore alla Cultura, Vincenzo Caruso, consiste in circa cinque metri lineari di documenti. Si tratta di un patrimonio cartaceo imponente che comprende: poesie manoscritte inedite e edite; scritti in prosa e riflessioni sulla Messina pre e post terremoto; corrispondenza privata e lettere che tracciano la rete intellettuale della poetessa.
La nascita del Fondo Maria Costa
Il materiale sarà catalogato e ordinato sotto la dicitura “Fondo Maria Costa”. La Giunta ha stabilito che la sede naturale per questa preziosa collezione sarà la Sala Rari “Giovanni Molonia”, situata all’interno del Palacultura e facente capo alla Biblioteca Comunale “Tommaso Cannizzaro”.
L’obiettivo dell’operazione non è solo la conservazione conservativa, ma la massima valorizzazione. E’ previsto infatti che i manoscritti siano resi fruibili per scopi di studio, ricerca e divulgazione, garantendo che la lingua arcaica e potente della Costa possa continuare a essere analizzata dalle nuove generazioni.
La donazione è avvenuta a titolo gratuito e senza oneri immediati di acquisto, ma il Comune si è impegnato formalmente a sostenere le spese future per la tutela e la promozione del fondo.
