Emergenza idrica finita. Ma ora bisogna lavorare perché in futuro non si ripeta - Tempostretto

Emergenza idrica finita. Ma ora bisogna lavorare perché in futuro non si ripeta

Emergenza idrica finita. Ma ora bisogna lavorare perché in futuro non si ripeta

domenica 15 Novembre 2015 - 23:04

Quella attuale è una soluzione temporanea. La definitiva sarà realizzata solo dopo la messa in sicurezza del versante in frana e non sarà l’unico intervento da mettere in atto. Lo stato di emergenza idrica per la città di Messina ha una durata di sei mesi e sono stati stanziati tre milioni

Circa 1200 litri al secondo, la stessa quantità che giungeva in città fino al 24 ottobre, giorno della frana di Calatabiano. Finalmente l’acqua in tutte le case e la fine di un’emergenza durata troppo a lungo. Se parte della città ne ha risentito poco, grazie ai 600 litri provenienti da Alcantara, Santissima e pozzi, c’era un’altra parte di cittadini disperati, costretti a rifornirsi dalle autobotti.

Spenta anche l’eco dell’ordinanza sindacale emessa sabato sera, che ha interdetto l’uso dell’acqua ai fini potabili. Lo scopo è solo precauzionale perché devono essere eseguite le analisi di rito sull’acqua immessa nuovamente dall’acquedotto del Fiumefreddo. Anche questo problema non sarà più tale a partire dalle 12 di domani. Il sindaco, in ogni caso, ha consigliato “alla popolazione che ha fruito di forniture idriche da autobotti non sanificate di provvedere opportunamente alla bonifica dei serbatoi”.

E’ bene ricordare, comunque, che quella attuale è una soluzione temporanea. La definitiva sarà realizzata solo dopo la messa in sicurezza del versante in frana e non sarà l’unico intervento da mettere in atto. Lo stato di emergenza idrica per la città di Messina ha una durata di sei mesi e sono stati stanziati tre milioni (due dallo Stato e uno dalla Regione). Mezzo è stato già impiegato dall’Amam per attuare la soluzione temporanea, la parte restante dovrà servire a valutare interventi simili anche in altre parti a rischio della condotta che da Fiumefreddo giunge fino a Messina ed al miglioramento della rete idrica cittadina. Senza dimenticare la necessità di riparare la condotta dell’Alcantara, al momento in funzione grazie al bypass di Forza d’Agrò ma interrotta ad Alì e Santa Margherita.

Anche per oggi, visto il quasi totale azzeramento delle richieste di approvvigionamento presso i punti fissi per il graduale ritorno dell'acqua corrente nel circuito di distribuzione cittadino, rimarranno attivi solo quelli presso l'Autoparco Municipale di Via Bonino e presso l'Amam di Viale Giostra.

Restano comunque attivi i numeri telefonici che il Centro di Coordinamento ha utilizzato per la ricezione delle richieste della cittadinanza: Soggetti deboli 0902985454 (è possibile richiedere anche l'invio a domicilio di acqua potabile in bottiglia); Altri 0902985455 (privati scuole ecc.); Fax 0902985442; e-mail emergenzaidricamessina.matmez@protezionecivilesicilia.it

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16 commenti

  1. Ma l’Ordinanza (n. 2015/9701 del 14-11-2015) era perentoria. Infatti, ORDINAVA alla popolazione non solo “di non utilizzare l’acqua per uso potabile”, ma anche di “non farla affluire nei propri serbatoi”. E’ piuttosto evidente l’intento di “guardarsi le spalle” da parte dei responsabili (politici e non), ma nei confronti dei cittadini (i pochi intimi a conoscenza di un’ordinanza emanata in fretta e furia; io, per esempio, ne sono venuto a conoscenza, molto presto nella giornata di domenica 15 novembre, perché molto mattiniero e solito navigare in internet, visitando i siti di informazione locale ed oltre), qual è stato l’intento? Che atteggiamento è emanare una ORDINANZA e, poi, dire “vabbè, è SOLO per assoluta (‘eccessiva’?) precauzione”?

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  2. Ma l’Ordinanza (n. 2015/9701 del 14-11-2015) era perentoria. Infatti, ORDINAVA alla popolazione non solo “di non utilizzare l’acqua per uso potabile”, ma anche di “non farla affluire nei propri serbatoi”. E’ piuttosto evidente l’intento di “guardarsi le spalle” da parte dei responsabili (politici e non), ma nei confronti dei cittadini (i pochi intimi a conoscenza di un’ordinanza emanata in fretta e furia; io, per esempio, ne sono venuto a conoscenza, molto presto nella giornata di domenica 15 novembre, perché molto mattiniero e solito navigare in internet, visitando i siti di informazione locale ed oltre), qual è stato l’intento? Che atteggiamento è emanare una ORDINANZA e, poi, dire “vabbè, è SOLO per assoluta (‘eccessiva’?) precauzione”?

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  3. Si e tornati alla normalita.Di pomeriggio tolgono l’acqua al cep.Dove va a finire?

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  5. Hombre de barro 16 Novembre 2015 09:00

    Ma quale normalità? Da me l’acqua continua a mancare!
    Tutto pur di allontanare occhi indiscreti da Messina… hanno sminuito l emergenza ed ora continuano sulla stessa onda.

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  6. Hombre de barro 16 Novembre 2015 09:00

    Ma quale normalità? Da me l’acqua continua a mancare!
    Tutto pur di allontanare occhi indiscreti da Messina… hanno sminuito l emergenza ed ora continuano sulla stessa onda.

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  7. Date un segnale che siamo una città normale, fate dimettere Termini. Con i suoi proclami di anticipazione dei lavori ha messo pezze più grandi del buco.Questo dovrebbe essere il futuro Presidente della Multiservizi da 1.000 impiegati ? Boh !

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  8. Date un segnale che siamo una città normale, fate dimettere Termini. Con i suoi proclami di anticipazione dei lavori ha messo pezze più grandi del buco.Questo dovrebbe essere il futuro Presidente della Multiservizi da 1.000 impiegati ? Boh !

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  9. L’ANTICIPAZIONE è un prestito a breve termine da rimborsare entro dicembre,al massimo nel mese di gennaio. Nel 2014,a fine esercizio,il Comune rimborsò al tesoriere €6.441.670 IN PIU’ rispetto alle anticipazioni richieste,coprendo lo scoperto del 2013 di €2.097.730,mi chiedo perché abbiamo rimborsato €4.343.940 IN PIU’ a UNICREDIT. Palazzo Zanca per non correre il rischio di non pagare gli stipendi deve incassare,entro dicembre,le due TARI,il saldo IMU, il fondo di riequilibrio/solidarietà.Non ci metterei la mano sul fuoco.L’indirizzo politico di ACCORINTI è di non creare disordini sociali,quindi paga puntualmente gli stipendi,con una certa continuità i trasferimenti alle Cooperative Sociali,transazioni,rimborsi prestiti,indennità,parcelle.

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  10. L’ANTICIPAZIONE è un prestito a breve termine da rimborsare entro dicembre,al massimo nel mese di gennaio. Nel 2014,a fine esercizio,il Comune rimborsò al tesoriere €6.441.670 IN PIU’ rispetto alle anticipazioni richieste,coprendo lo scoperto del 2013 di €2.097.730,mi chiedo perché abbiamo rimborsato €4.343.940 IN PIU’ a UNICREDIT. Palazzo Zanca per non correre il rischio di non pagare gli stipendi deve incassare,entro dicembre,le due TARI,il saldo IMU, il fondo di riequilibrio/solidarietà.Non ci metterei la mano sul fuoco.L’indirizzo politico di ACCORINTI è di non creare disordini sociali,quindi paga puntualmente gli stipendi,con una certa continuità i trasferimenti alle Cooperative Sociali,transazioni,rimborsi prestiti,indennità,parcelle.

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  11. Il MARGINE CORRENTE, cioè la differenza tra le entrate e le spese CORRENTI è molto negativo, pari a -€68.421.090, resterebbe negativo anche se le entrate per €14.585.602, non ancora regolarizzate e di cui non sappiamo i titoli, fossero correnti. Per finanziare la SPESA CORRENTE il ricorso alle ANTICIPAZIONI DI TESORERIA è stato massiccio e continuo, ma è allarmante la cifra del RIMBORSO al tesoriere UNICREDIT, nel 2015 pari a €64.896.687 su una anticipazione di €129.813.720, c’è un scoperto di €64.917040, mentre nello stesso periodo del 2014 abbiamo rimborsato €125.185.384 su una anticipazione di €139.528.927.

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  12. Il MARGINE CORRENTE, cioè la differenza tra le entrate e le spese CORRENTI è molto negativo, pari a -€68.421.090, resterebbe negativo anche se le entrate per €14.585.602, non ancora regolarizzate e di cui non sappiamo i titoli, fossero correnti. Per finanziare la SPESA CORRENTE il ricorso alle ANTICIPAZIONI DI TESORERIA è stato massiccio e continuo, ma è allarmante la cifra del RIMBORSO al tesoriere UNICREDIT, nel 2015 pari a €64.896.687 su una anticipazione di €129.813.720, c’è un scoperto di €64.917040, mentre nello stesso periodo del 2014 abbiamo rimborsato €125.185.384 su una anticipazione di €139.528.927.

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  13. E’ il tempo di alcuni raffronti con il 2014 per comprendere come potrebbe finire il 31 dicembre 2015.FONTE SIOPE.Analizzo i flussi di cassa dei primi DIECI mesi del 2014 e 2015.SPESA CORRENTE.(2014) €171.853.424 su una spesa totale di €330.538.335.(2015) €163.655.914 su €270.901.910.Come vedete nel 2015, in valore assoluto,è più bassa di €8.197.600, mentre tra i due totali di spesa la differenza è molto alta di €59.636.420.ENTRATE CORRENTI (2014) €162.076.810. (2015) €95.234.827,c’è una grande differenza pari a €66.841.990, perché? Nel 2015, ottobre compreso, le entrate del FONDO DI RIEQUILIBRIO/SOLIDARIETA’,sono inserite tra quelle TRIBUTARIE sono state €785.922, mentre nel 2014 €55.563.259, ecco il motivo principale di questa differenza.

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  14. E’ il tempo di alcuni raffronti con il 2014 per comprendere come potrebbe finire il 31 dicembre 2015.FONTE SIOPE.Analizzo i flussi di cassa dei primi DIECI mesi del 2014 e 2015.SPESA CORRENTE.(2014) €171.853.424 su una spesa totale di €330.538.335.(2015) €163.655.914 su €270.901.910.Come vedete nel 2015, in valore assoluto,è più bassa di €8.197.600, mentre tra i due totali di spesa la differenza è molto alta di €59.636.420.ENTRATE CORRENTI (2014) €162.076.810. (2015) €95.234.827,c’è una grande differenza pari a €66.841.990, perché? Nel 2015, ottobre compreso, le entrate del FONDO DI RIEQUILIBRIO/SOLIDARIETA’,sono inserite tra quelle TRIBUTARIE sono state €785.922, mentre nel 2014 €55.563.259, ecco il motivo principale di questa differenza.

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  15. Credo che parlare di normalità lo si potrà dire solo quando sarà ripristinata la condotta del Fiumefreddo.Ma quanto tempo ci vorrà?,al momento visto anche che è stato accertato che esistono 80 punti di criticità lungo la condotta non c’è da dormire tranquilli!!Alle prossime piogge dovremo incrociare le dita.Quindi al momento siamo sempre nel precario e speriamo che non diventi stabile!poi c’è da chiarire il problema dell’Alcantara che va restituito ai messinesi ma qui subentra la politica…..ultima domanda ma con 1200 litri ormai giornalieri , mi spiegate perché levate l’acqua nel mio quartiere(lombardo) già alle 17,45 18,00? Grazie

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  16. Credo che parlare di normalità lo si potrà dire solo quando sarà ripristinata la condotta del Fiumefreddo.Ma quanto tempo ci vorrà?,al momento visto anche che è stato accertato che esistono 80 punti di criticità lungo la condotta non c’è da dormire tranquilli!!Alle prossime piogge dovremo incrociare le dita.Quindi al momento siamo sempre nel precario e speriamo che non diventi stabile!poi c’è da chiarire il problema dell’Alcantara che va restituito ai messinesi ma qui subentra la politica…..ultima domanda ma con 1200 litri ormai giornalieri , mi spiegate perché levate l’acqua nel mio quartiere(lombardo) già alle 17,45 18,00? Grazie

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