Sabato pomeriggio 16 maggio, nell'isola pedonale di Viale San Martino, i messinesi potranno ascoltare e giudicare chi aspira a guidare la città
Tempostretto ha organizzato un confronto pubblico tra i candidati a sindaco di Messina che si terrà sabato 16 maggio nell’Isola pedonale di Viale San Martino, lato monte, nei pressi dell’incrocio con Via Santa Cecilia. Il luogo non è stato scelto a caso. Dopo anni di resistenze incomprensibili e di scontri accesi tra i favorevoli e i contrari, l’Isola pedonale di Viale San Martino è ormai patrimonio condiviso dei messinesi e può diventare il cuore pulsante della rinascita cittadina.
Di cosa si parlerà?
Il cuore del dibattito sarà la visione di Messina. Non slogan, non promesse vaghe: si chiederà a ciascun candidato di mettere sul tavolo le proprie idee concrete su come intende determinare condizioni reali di sviluppo per la città. Chi amministrerà Messina è chiamato a un compito tanto arduo quanto necessario: riportare a casa i tanti giovani che sono partiti in cerca del loro futuro e far restare quelli che si accingono ad entrare nel mondo del lavoro.
Le strade per lo sviluppo
Innanzitutto, dunque, si parlerà di rilancio economico, con uno sguardo alle enormi potenzialità ancora inespresse di Messina. L’Economia del Mare — porto, cantieristica, turismo nautico, pesca — rappresenta una risorsa che la città non ha mai saputo valorizzare appieno. I candidati dovranno dire come intendono cambiare questa rotta. Si discuterà anche del ruolo di città universitaria: migliaia di studenti che ogni anno scelgono Messina come luogo di studio rappresentano un’opportunità da cogliere a pieno e sviluppare per le sue positive ricadute economiche e culturali.
Ambiente cultura e qualità della vita
Si affronterà poi il capitolo viabilità, uno dei temi più sentiti dai messinesi, con le sue questioni fondamentali: traffico, infrastrutture, trasporto pubblico, pedonalizzazioni. E poi le politiche ambientali e di risparmio energetico, perché Messina deve stare al passo del mondo che cambia.
Un altro asse portante del dibattito sarà la cultura intesa come strumento di qualità della vita e di autentica rinascita civile: spazi pubblici animati, eventi diffusi sul territorio, valorizzazione dei talenti, sostegno alla pratica delle attività creative, identità condivisa. Una città che sa chi è, sa anche dove vuole andare.
Villaggi e decentramento
Uno spazio importante sarà anche dedicato al tema del decentramento e della valorizzazione dei villaggi: quei borghi che costellano il territorio comunale, ricchi di storia, di identità, di comunità vive che meritano attenzione e investimenti.
Perché venire: la democrazia si pratica, non si delega
Messina è una città che ha dovuto sopportare per decenni gli effetti di una politica che non forniva risposte efficaci alle esigenze dei cittadini. Una politica parolaia che perseguiva solo gli interessi di chi la praticava. Adesso tutti gli attori coinvolti sono chiamati a definire e perseguire una strategia che possa assicurare alla nostra comunità un futuro gratificante in termini di benessere economico e sociale. Non sarà un obiettivo facile da raggiungere ma non è affatto irrealizzabile se Messina trova la guida giusta e, soprattutto, se i suoi cittadini pretendono di essere protagonisti e non spettatori.
Sabato pomeriggio, nell’Isola pedonale di Viale San Martino, avrete la possibilità di ascoltare le proposte, fare le domande che nessuno fa, confrontare le visioni. Potrete capire chi ha davvero un’idea di città e chi si affida soltanto alle formule generiche della campagna elettorale. Venite. Portate le vostre domande, i vostri dubbi, le vostre aspettative. Portate anche chi, stanco e deluso, ha smesso di credere che la politica possa cambiare qualcosa. Forse sabato troverà qualche ragione per ricominciare a crederci.
