Le due delibere passano lo step delle commissioni ma i consiglieri sono pronti a chiedere chiarimenti su tempi, costi e impatto
MESSINA – La sesta commissione consiliare presieduta da Giuseppe Busà ha esitato le altre due delibere riguardanti la costruzione di nuovi studentati universitari. Dopo la prima per la struttura denominata “Policlinico”, anche le altre due, “Archimede” e “Centro” sono state votate favorevolmente dai componenti della commissione. Le delibere hanno ricevuto 5 sì e 11 astensioni. Ora l’iter proseguirà in Consiglio, dove però il dibattito si preannuncia molto più ampio.
Studentati a Messina: in Consiglio ci saranno tutti gli interlocutori
Il passaggio in aula si è avuto a causa della necessità di alcune deroghe per la costruzione delle tre strutture. I lavori saranno realizzati dalla Zanklon Capital, azienda vincitrice del bando per la costruzione. I fondi sono quelli del Pnrr. E gli studentati alti 6, 9 e 10 piani, qualora anche il Consiglio dicesse sì. Per questo dai consiglieri del Pd, che hanno comunque ricevuto il sostegno anche degli altri membri della commissione, è stata avanzata la richiesta di avere in aula tutti gli interlocutori, al fine di capire l’impatto delle opere sul territorio, ma anche i costi che saranno prospettati in futuro agli studenti e le tempistiche di realizzazione.
I tre sì, quindi, apriranno la strada a un dibattito molto più ampio. Messina, che vuole essere sempre più considerata come una città universitaria e che ospita ormai da tempo un gran numero (crescente) di studenti fuori sede, anche stranieri, necessita di questi posti letto. Anche per questa necessità l’azione dei consiglieri, volta a capire modalità e impatto sulla città, è ancora più necessaria.
