Messina. Ammesse tutte le liste collegate a Basile. Siracusano: "Elezioni falsate"

Messina. Ammesse tutte le liste collegate a Basile. Siracusano: “Elezioni falsate”

Gianluca Santisi

Messina. Ammesse tutte le liste collegate a Basile. Siracusano: “Elezioni falsate”

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giovedì 30 Aprile 2026 - 18:21

Esulta il sindaco uscente: "Respinti i tentativi di condizionare e bloccare la nostra partecipazione alla competizione elettorale"

MESSINA – Via libera alle 15 liste riconducibili a Federico Basile – così come a tutte le altre liste collegate agli altri candidati sindaco – da parte della commissione elettorale chiamata a verificare la regolarità della documentazione presentata. C’era grande attesa dopo le polemiche sollevate dal centrodestra sul caso della mancanza delle firme. Vizio non riscontrato dalla commissione elettorale, che ha invece chiesto (come da noi anticipato) un allineamento diverso dei simboli di Sud chiama Nord sulle liste. Aspetto sanato dalle compagine di Basile entro le 24 ore concesse.

Basile: “Proseguiremo ancora più determinati”

“La Commissione elettorale – ha commentato Federico Basile – ha ammesso tutte le liste di Sud Chiama Nord: 15 su 15 al consiglio comunale e 61 su 61 alle circoscrizioni. Un risultato che vale doppio, soprattutto alla luce dei tentativi di condizionare e bloccare la nostra partecipazione alla competizione elettorale. Tentativi respinti dai fatti. Dalla correttezza del nostro operato”.

“Adesso – ha aggiunto Basile – possiamo proseguire, ancora più determinati, il cammino verso le elezioni amministrative. Un ringraziamento alla Commissione elettorale per il lavoro svolto con rigore e senso delle istituzioni”.

Siracusano: “Anche noi avremmo potuto presentare decine di liste”

“La commissione elettorale – ha tuonato Matilde Siracusano – si assume una responsabilità senza precedenti. Le elezioni così vengono falsate, con l’assurda logica seguita da De Luca, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Pd, e tutti gli altri partiti presenti all’Ars avrebbero potuto presentare decine e decine di liste collegate. Altro che mille candidati… Non lo abbiamo fatto per una semplice ragione, perché non si può fare!”.

“Dal punto di vista normativo – ha aggiunto la sottosegretaria – è ormai assodato che esista un parere dell’Ufficio legislativo e legale della Regione Siciliana secondo cui non è possibile presentare liste senza la regolare raccolta delle firme. Un movimento politico rappresentato all’Assemblea regionale siciliana può beneficiare dell’esenzione per una sola lista, non per una molteplicità di liste che riproducono al loro interno il medesimo simbolo di riferimento. Quanto avvenuto rappresenta un precedente gravissimo, destinato a generare confusione non solo a livello locale ma anche nazionale”.

“Da oggi, qualsiasi partito o movimento presente nelle assemblee legislative – ha proseguito Siracusano – potrebbe ritenersi autorizzato a presentare un numero indefinito di liste collegate, eludendo di fatto le regole sulla raccolta delle firme. Si tratta di un’operazione inaccettabile, un vero e proprio azzardo, che rischia di produrre effetti pesanti sulla regolarità del voto. I cittadini messinesi potrebbero trovarsi a votare tra poche settimane in un quadro viziato da evidenti anomalie, con il concreto pericolo che le elezioni vengano successivamente invalidate a seguito di scontati ricorsi”.

De Luca: “Affermazioni gravissime, denunceremo”

“Le dichiarazioni dell’onorevole Matilde Siracusano sono di una gravità inaudita – ha replicato il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca -. Afferma infatti l’esistenza di un presunto parere dell’ufficio legale della Regione Siciliana che impedirebbe l’ammissione delle liste di Sud Chiama Nord per assenza di firme. Un’affermazione che, se non supportata da atti ufficiali, rappresenta un tentativo evidente di condizionare e inquinare il procedimento elettorale”.

“Non siamo davanti a una semplice opinione politica, ma a parole che rischiano di incidere su un procedimento amministrativo delicato e regolato da norme precise. Per questo motivo – prosegue De Luca – procederemo immediatamente con esposti all’autorità giudiziaria per verificare eventuali responsabilità legate al tentativo di alterare il corretto svolgimento della competizione elettorale”.

“In parallelo – aggiunge De Luca – sarà formalizzata una querela nei confronti della sottosegretaria Siracusano per le affermazioni rese, che riteniamo gravemente lesive e potenzialmente idonee a creare disinformazione e turbativa. Arrivati a questo punto è necessario che l’autorità giudiziaria acquisisca tutti gli atti e faccia piena luce su quanto accaduto. Chi ha tentato di giocare sporco in questa fase dovrà risponderne fino in fondo”.

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8 commenti

  1. Francesco Mondo 30 Aprile 2026 18:42

    E fu così che il gatto “secchione” si mangiò gli allegri topini caduti nella sua trappola.🤔🤔

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  2. Franco Fabiano 30 Aprile 2026 18:42

    Giocare sporco è stato da sempre il modus operandi del SUPREMO De Luca… di cosa vi meravigliate! Votate chi vi pare, ma no per questo soggetto. È da otto anni che siamo in ostaggio, vogliamo continuare a farci del male? Direttore Olivieri, non cominci a virgolettare o modificare il mio commento… non è offensivo è semplicemente veritiero!

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  3. Se l’onorevole è convinta delle sue affermazioni e quindi che le liste non potevano essere presentate perché non si rivolge al Tar? Se come dice anche il suo schieramento poteva presentare decine di liste perché non lo ha fatto?

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  4. ma parla solo il candidato sindaco facente funzioni de luca, al ex sindaco ombra manca la favella?

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  5. luigi raffaele 30 Aprile 2026 19:36

    non sono elezioni, e’ un volgare mercato, una corsa al posto, chiaro che i giovani in gamba scappino

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  6. Francesco Mondo 30 Aprile 2026 20:08

    E fu così che il gatto ” secchione” si prese gioco degli allegri topini caduti nella sua trappola.🤔😆

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  7. La verità è che siete scarsi e inadeguati.. e la prima è lei, miracolata della politica.

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  8. Siracusano per queste cose c’è la procura, se lei ne fosse veramente convinta di quello che asterrà i, xke’ non presenta una denuncia agli organi preposti. Così la magistratura bloccherà tutto e lei e il suo partito non avrà rivali sleali. Ma siccome sa benissimo che le sue affermazioni non costituiscono un illecito, fa soltanto una finta propaganda così da buttare discredito su Basile per togliare qualche voto a ScN così da accaparrarselo lei e il suo partito. I giochi delle politica…

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