Stamani operai al lavoro per rimuoverla
E’ durata poco più di un mese la scritta “Mussolini” sul palazzo stile Coppedè tra via Castellamare e via Garibaldi. Il palazzo Magaudda, dal nome del committente, e a firma Interdonato, fu realizzato dal 1920 al 1921. La scritta era riapparsa dopo la ristrutturazione e subito si erano aperte le polemiche.
Prima l’Anpi, poi il Pd avevano protestato contro la “rinascita” della scritta. Stamani operai al lavoro per rimuoverla e già adesso non se ne vede più traccia.











Solo questo sono in grado di fare a Messina il PD e Anpi,
la storia, nel bene o nel male non si cancella MAI!
come gli iconoclasti nel Medioevo o i fanatici dell’Isis che bruciano i libri cattolici. La Storia non si cancella, ignoranti!
Adesso va cancellata anche la Falce e Martello che c’è nella stessa facciata del palazzo, lato Chiesa dei Catalani, e comunque nel bene o nel male la storia non va cancellata, serve a capire.
Dove erano il PD e l’ANPI quando il partito comunista ha vergognosamente ed obbrobbriosamente sopraelevato lo stesso storico palazzo? Sono sempre i soliti e non cambieranno mai, pronti sempre a fare i moralisti, a guardare la pagliuzza nell’occhio dell’altro e mai la trave che hanno nel loro.
Obbligatoriamente cancellare la falce e martello nell’altra facciata….. PD e solidali miseri uomini senza storia, senza futuro….. chi non ricorda e riconosce la storia, non potrà mai avere un futuro…. i Piddini vivono nell’ignoranza….. vergogna….
Il Pd e l’anpi hanno risolto i problemi di Messina, adesso possiamo stare tranquilli ci aspetta un futuro sereno.
Ignoranti Ca scoccia PD e ANPI.
e la sopraelevazione fatta dal PCI? Quella non è cancellabile?
“…il vecchio lo lasciamo morire nel ricovero, ma la sua eredita’ , ce la prendiamo!!!!
(Anche perché siamo cosi ingamba, che non saremmo capaci a costruircela!)
Perché non buttare giù tutto quanto costruito nel ventennio? Che bu….ni, pensano di gestire il futuro cancellando il passato. Il futuro cancellerà loro.
A questo punto cancellino anche il Colosseo . Faziosità,astio e balordaggine anticulturale ed antistorica.
Cancellino anche il Colosseo. Faziosità,astio e balordaggine anticulturale ed antistorica.
L’incapacità della sinistra, del PD, dell’ Anpi la si denota in questi gesti, cancellate la storia complimenti, mi auguro che l’elettorato attivo cancelli voi…
Mi raccomando, adesso mettete in buon ordine,le diciture, Gender,Fluid,Ecoansia,immigrazione,etc..etc..tanto care alla sinistra,e vedrete che nessuno si lamenterà,a cominciare da questa stessa testata che si esalta e costruisce storielle tante care alla loro agenda
Ben fatto. Quella scritta è tanto storica quanto “Il Punitore” o “I <3 Cioccio".
A tutti quelli che si stracciano le vesti, mi permetto di ricordare che dopo il 25 luglio 1943 in tutta Italia si cancellarono scritte di regime e si abbatterono fasci e busti dell'atroce pelato, proprio perché il popolo italiano non ne poteva più di una dittatura criminale e assassina che aveva trascinato il paese nell'inferno della guerra.
Con questa scritta, siamo in ritardo di 80 anni, ma meglio tardi che mai. Altro che "cancellazione storica"!
Cancellate la scritta anche all’istituto La Farina
Ma quanti bravi nostalgici del ventennio e dei crimini commessi.
Fortunati loro che non lo hanno vissuto.
Cancellare questa scritta è esattamente l’antitesi del restauro. Non è lo scopo del restauro quello di riportare i monumenti all’antico splendore…. Questa è un’accezione del restauro superata ormai da un secolo (nonostante qualche progettista poco accorto non sia ancora edotto circa l’evoluzione del concetto di restauro nell’ultimo secolo). Si tratta di una traccia della storia e piuttosto che cancellarla andrebbe spiegato come sia stato difficile per i dissidenti vivere in quel periodo. Il valore inverato in quella scritta travalica il suo contenuto originario e trasmette al riguardante una ulteriore informazione sulla storia dell’edificio e per questo, in una civiltà normale, doveva essere conservato. Peraltro per par condicio avrebbero dovuto spicconare l’intonaco che configura le due falci e martello presenti sull’intonaco della facciata sud. Ma questo sarebbe stato un affronto per il costruttore dell’ex sede del PCI.
Non entro nel merito della vicenda ma certo è che la quantità di commenti su un argomento così ininfluente denuncia lo stato culturale in cui Messina è precipitata. Ma come è stato possibile cadere in basso!?!!?
potete cancellare tutte le scritte che volete, si continuera’ a parlare di lui
Fanatici senza senso della storia.
Vivete in una bolla.
Io ho l’impressione che ad essere nostalgici del Duce sia l’ANPI che senza queste inezie non avrebbe più modo di farsi ascoltare.
Scomparso il nemico scomparsi loro ecco perchè ne ricercano con tanta frenesia i resti.
E non mi si dia del fascista per cortesia perché non lo sono non lo sopporto e non lo sostengo.
Vergogna! Ignoranti analfabeti!
Era il nome disonorato di un folle che ha gettato l’Italia nel fango, mandando al massacro la migliore gioventù. Un criminale. Andava cancellato.
Non va cancellata la scritta!
Va cancellata testa!
Non va cancellata la storia nel bene e nel male!
Ipocriti ed ignoranti, i comunisti,i piddini ed i loro amici non hanno nulla di meglio da fare se non attaccarsi a simboli !
Se ci fosse coerenza,dovrebbero eliminare falce e martello ! Ma poi mi chiedo cosa fa la sovrintendenza per tutelare i beni storici ed architettonici !! Ma vergognatevi! Tanto sparirete dalla scena politica alle europee…