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Messina. La carica dei candidati nelle partecipate

Marco Olivieri

Messina. La carica dei candidati nelle partecipate

venerdì 05 Agosto 2022 - 07:02

La scadenza, per presentare le domande, è alle 12 del 24 settembre

MESSINA – Tempo di nomine nelle partecipate. Per il sindaco Basile rappresentano un elemento d’eccellenza della precedente amministrazione e una delle parole d’ordine anche in questo caso è continuità. Entro le ore 12 del prossimo 24 settembre è possibile inviare il curriculum in modo da poter essere selezionati rispettivamente nei Consigli d’amministrazione di Amam, Atm, Messina Servizi Bene Comune, Messina Social City, Arisme. In più, come ente regionale e non partecipata, Ear Teatro di Messina.

Gli avvisi pubblici possono essere consultati sul sito del Comune e in ballo sono presidente e due componenti del Cda, oltre che revisori e collegio sindacale, che potranno essere confermati o sostituiti.

Fa eccezione il Vittorio Emanuele, dove si richiede un’unica figura dopo le dimissioni di Nino Principato. Per Patrimonio Spa, il presidente Roberto Cicala è stato riconfermato e il sindaco potrà nominare successivamente due consiglieri d’amministrazione.

Basile alla prova del nove delle nomine

La scelta dei candidati da parte del sindaco sarà comunque caratterizzata dalla “discrezionalità e dal rapporto fiduciario con l’organo stesso”, si legge negli avvisi. L’equilibrio tra la vicinanza con chi governa e la valutazione sui meriti di chi si candida non è facile e attiene alla capacità di un sindaco e di un’amministrazione pubblica.

Da questo punto di vista, per Federico Basile, sarà una prova del nove sulla sua capacità di mantenere un equilibrio tra la fedeltà al progetto di Sicilia Vera e la necessità di potenziare la qualità dei servizi. Un nodo che ogni amministratore deve affrontare.

I riconoscimenti nazionali per Messina Servizi e le dimissioni di Lombardo

Per Messina Servizi Bene Comune, è stato un periodo di bilanci, di riconoscimenti nazionali e di nuove assunzioni. In corsa alle regionali per il progetto di Cateno De Luca “Sud chiama Nord”, si è appena dimesso il presidente Pippo Lombardo. La guida dell’ente è stata afffidata all’appena nominata vicepresidente Maria Grazia Interdonato. L’altro consigliere è Lorenzo Grasso. “Comune e partecipate hanno visto un’inversione di tendenza in questi tre anni e mezzo”, ha dichiarato il sindaco.

Soddisfatto dei risultati, in vista di nuovi traguardi anche con le imminenti assunzioni, Lombardo, presidente di Sicilia Vera: “Messina è un modello nel campo della raccolta differenziata. Il nostro metodo di lavoro funziona. Da poco abbiamo avuto la certificazione da parte di un consorzio nazionale. Messina è stata una delle migliori, a livello nazionale, nel campo degli imballaggi di carta e cartone nel 2021. In generale, basta andare a Palermo e Catania per vedere i problemi enormi che hanno con i rifiuti”.

Al Vittorio Emanuele il Cda senza un consigliere da gennaio

Dopo un periodo pandemico sofferto, che si è sommato ad antichi problemi strutturali dell’ente, il Teatro Vittorio Emanuele punta a un rilancio duraturo sul piano programmatico e strategico. E in più si attende la nomina di un nuovo consigliere al posto del dimissionario Nino Principato.

Entro il 24 settembre ci si potrà candidare come consigliere, operando finalmente la sostituzione, ma l’ente necessita di un ulteriore salto di qualità se sostenuto da politiche culturali nazionali adeguate. L’amministrazione Basile è chiamata anche qui ad avere una visione d’insieme, in questo caso politica/culturale.

Gli sforzi in questi anni, da parte dell’ultima gestione ma anche delle precedenti, sono stati notevoli ma le politiche nazionali e regionali in tema di teatro e cultura rendono complicato una stabilità economica e la possibilità di programmare con serenità.

Tra possibili riconferme e nuove nomine, l’incognita elezioni

L’incognita election day condizionerà le nomine? Le candidature si possono presentare, come già evidenziato il 24 settembre, e si vota invece il 25. In queste settimane, scopriremo se ci saranno altri candidati dopo Lombardo.

Gioveni chiede risposte a Messina Social City

In questo momento, il presidente di Atm è Pippo Campagna, con consiglieri Loredana Pagano e Salvatore Ingegneri. Amam è presieduta da Loredana Bonasera, con Roberto Cicala e Salvatore Ruello. Messina Social City è presieduta Valeria Asquini, con consiglieri Fabrizio Gemelli e Simona Romano.

Sui tanti nodi da sciogliere, in relazione a quest’ultimo ente, di recente è intervenuto il capogruppo di Fratelli d’Italia, in Consiglio comunale, Libero Gioveni: “Dalla long list di figure professionali in graduatoria all’attesa in aula del nuovo contratto di servizio; dall’incertezza lavorativa sulle figure Asacom (Assistente all’autonomia e alla comunicazione, n.d.r.) a quelle Osa (Operatore socio-assistenziale. n.d.r.); dalle educatrici degli asili nido ai precari storici ed ex lavoratori di Casa Serena, non mancano le risposte che il Cda deve fornire”.

In Arisme, le prime dimissioni dell’epoca Basile: quelle dell’avvocato Marcello Scurria. Nel Cda siedono Alessia Giorgianni, che guida ora l’Agenzia per il risanamento, e Domenico Crinò. In generale, vedremo se nel passaggio da Cateno De Luca, che rimane leader dell’organismo politico a sostegno della Giunta Basile, al nuovo sindaco qualcosa cambierà anche nel pianeta partecipate. Le sfide non mancano.

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