Migliorano trasporti pubblici e raccolta differenziata. Salgono anche le presenze turistiche ma...
MESSINA – Nel 2024, a Messina, si confermano in crescita diversi indicatori della mobilità urbana. La lunghezza complessiva delle linee autobus sale a 624,4 km, mentre resta invariata la lunghezza delle linee tram (7,7 km) e delle piste ciclabili (11,16 km). Le corsie preferenziali in sede riservata si attestano su 10 km, confermando il dato raddoppiato dell’anno precedente.
Stabili anche le fermate lungo la linea autobus (1.500) e quelle del tram (36), dopo la riduzione registrata nel 2023. Gli stalli di sosta a pagamento aumentano ulteriormente, raggiungendo 3.464 unità, mentre gli stalli nei parcheggi di scambio salgono a 2.313, con un incremento del +5,4% rispetto al 2023.
Il parco mezzi del trasporto pubblico comprende ora 184 autobus e 5 tram.
Si registra un nuovo massimo storico di passeggeri trasportati con 19.437.070 utenti (+28,4% sul 2023). I titoli di viaggio scendono a 749.802 (-16,9%): in calo i biglietti corsa semplice/tempo (-14,9%), in forte crescita i giornalieri (+49,1%). Gli abbonamenti annuali restano elevati (21.648), pur sotto il picco 2023.
Rifiuti a Messina
Messina ha compiuto una trasformazione straordinaria nella gestione dei rifiuti nell’ultimo decennio. Nel 2024, la produzione di rifiuti indifferenziati si è ridotta a 40.600t, registrando un calo del 60,6% rispetto al 2014 (103.041t) e confermando il trend di miglioramento continuo (erano 43.413t nel 2023).
La raccolta differenziata rappresenta il vero successo della città: nel 2024 raggiunge il 58,56% del totale dei rifiuti con 57.384t raccolte, molto vicina all’obiettivo europeo del 60%. Si tratta di una crescita straordinaria del +461% rispetto al 2014, quando erano solo 10.232t (9,03% del totale).
Un momento storico si è verificato nel 2021, quando per la prima volta la raccolta differenziata ha superato quella indifferenziata, segnando il definitivo cambio di paradigma nella gestione ambientale della città.
Evoluzione pro capite (2014 vs 2024):
- Rifiuti indifferenziati per abitante: da 427,51 kg a 183,70 kg (-57%)
- Rifiuti differenziati per abitante: da 42,45 kg a 259,64 kg (+512%)
- Impatto ambientale: inversione completa della proporzione rifiuti
Questi risultati collocano Messina tra le città più virtuose del Sud Italia per la gestione sostenibile dei rifiuti, dimostrando l’efficacia delle politiche ambientali e la crescente sensibilità ecologica dei cittadini messinesi.
Movimento turistico
Nel 2024 Messina ha registrato 163.615 presenze totali, con un incremento del 16,2% rispetto al 2023 (140.758 presenze). Nel 2016 erano 119.448, nel 2017 erano 112.180, nel 2018 erano 83.604, nel 2019 erano 92.570, nel 2020 (anno Covid) erano 60.948, nel 2021 erano 91.277, nel 2022 erano 129.277.
Tutto nonostante la riduzione dei posti letto disponibili nelle strutture alberghiere, a causa della chiusura di alcune strutture o adeguamento alla normativa vigente. Crollano i posti letto disponibili negli alberghi: ci sono solo strutture a 4 stelle (ma posti letto in calo da 651 a 92) e a 3 stelle (da 296 a 59). Nelle strutture extra alberghiere: campeggi e villaggi turistici da 250 a 0 posti letto; affittacamere e case da 370 a 386; ostelli per la gioventù restano 33; case per ferie 25; b e b da 517 a 420.
Il flusso turistico si compone di 131.147 presenze di turisti italiani (+18,1%) e 32.468 presenze di turisti stranieri (+9,1%).
La permanenza media si attesta attorno ai 2,3 giorni con un incremento del 5% rispetto allo scorso anno, con variazioni stagionali: agosto registra la permanenza più elevata (2,82 giorni per i turisti italiani), mentre marzo presenta i soggiorni più brevi (2,11 giorni).
Distribuzione stagionale
L’analisi mensile evidenzia la concentrazione estiva del flusso turistico: agosto rappresenta il picco con 19.389 presenze totali, seguito da luglio (16.220) e giugno (14.047). I mesi di bassa stagione mostrano comunque una buona tenuta, con novembre che registra 13.127 presenze e dicembre 14.138 presenze.
Particolarmente positiva la crescita primaverile: giugno segna un +33,4% rispetto al 2023, mentre maggio registra un +15,5%, indicando una destagionalizzazione in atto.
Settore crocieristico
Il porto di Messina ha accolto 227 navi da crociera nel 2024 (+7,1% rispetto alle 212 del 2023), confermandosi come approdo significativo nel circuito crocieristico mediterraneo. Gli sbarchi si attestano a 12.925 passeggeri (-6,7%) mentre gli imbarchi raggiungono 12.957 passeggeri (-10,3%).
Nonostante la leggera flessione nei movimenti passeggeri, l’aumento del numero di navi evidenzia una maggiore frequentazione del porto, seppur con navi di dimensioni mediamente inferiori.
Nel 2011 i passeggeri erano stati 500.636, poi diminuiti a 319.750 nel 2014 per poi risalire (con la parentesi Covid) a 617.477 nel 2024, infine 762.000 nel 2025 e 805.000 previsti nel 2026.

Ma per Enzo Caruso (funambolico assessore al turismo), in una intervista a questa testata, un paio di anni fa, non c’è bisogno di hotels in questa città. Bastano i B&B. Ne vogliamo parlare?
https://www.tempostretto.it/news/turismo-in-crescita-a-messina-caruso-servono-piu-strutture-alberghiere-video.html
DIRETTORE, SCUSI,MA HA RAGIONE HERMANN,PERCHÉ NEL SERVIZIO SU TEMPOSTRETTO DEL 17 NOVEMBRE 2022 ,L’ ASSESSORE AL TURISMO CARUSO ,DICHIARAVA CHE NON SERVIVA COSTRUIRE NUOVI ALBERGHI 🙄QUANTO METTERE A DISPOSIZIONE QUEL CHE C ‘ERA🧐,PER POI CAMBIARE ROTTA RENDENDOSI CONTO DELLA “CASTRONERIA ” DETTA ,CON LE DICHIARAZIONI RESE UN ANNO DOPO NELL’ ARTICOLO DA LEI CITATO….ANDIAMO A CIÒ CHE PENSO……MESSINA NON È PREPARATA SU NIENTE PERCHÉ È MALE ORGANIZZATA SU TUTTI I FRONTI E I NUMERI PRIMI ,DI CUI SI FA SFOGGIO ULTIMAMENTE,COZZANO CON I NUMERI ULTIMI DELLO SPOPOLAMENTO E QUALITÀ DI VITA …..TRASPORTI PUBBLICI,DIFFERENZIATA, IMPATTO AMBIENTALE, TURISMO,SONO TUTTI FATTI MALE ……IL TRASPORTO PUBBLICO CON LA SOSPENSIONE DEL TRAM, PRESENTA NOTEVOLI CRITICITÀ ,LINEE CHE NON COPRONO IL FABBISOGNO REALE DEI CITTADINI,BUS TROPPO AFFOLATI PERCHÉ CARENTI,FUNZIONANO A LIVELLO DI CHILOMETRAGGIO VISTO CHE GIRANO E RIGIRANO SEMPRE GLI STESSI( VEDI SHUTTLE ),DIFFERENZIATA FATTA MALISSIMO ,PERCHÉ NON DOVETE GUARDARE I NUMERI ,SE POI C È UNO SCEMPIO VISIVO E OLFATTIVO PER NON AVERLA REALIZZATA CON CRITERIO,COME PER ESEMPIO, CREANDO MINI ISOLE ECOLOGICHE SPARSE IN CITTÀ, PER DARE MODO AD OGNUNO, DI CONFERIRE TRANQUILLAMENTE SENZA AVERE I RIFIUTI CHE SOSTANO NELLE NOSTRE CASE , DAVANTI A NEGOZI ,E CON I CARELLATI DISSEMINATI PER STRADA,….PARCHEGGI CREATI SENZA UN SENSO SE NON QUELLO DI RAGGIUNGERE I PRIMATI ,PERCHÉ SENZA UN EFFETTIVO UTILIZZO DI QUESTI REALIZZATI, PISTE CICLABILI DAPPERTUTTO ,DI FATTO SENZA CICLISTI, E QUANDO SI VEDONO, SONO FUORI PISTA,…..FORESTA ME, SENZA UN PERCHÉ 😱VISTA LA FINE CHE STA FACENDO IL VERDE IMPIANTATO CHE VANIFICA COSÌ IL PERCORSO ECOLOLOGICO INTRAPRESO…..E IL TURISMO A QUEL CHE VEDO NON VIENE NE’ INCENTIVATO,NE’ SFRUTTATO …..FINO A QUANDO I NUMERI PRIMI NON PORTERANNO I BENEFICI AI CITTADINI IN TERMINI DI PROGRESSO NEL LAVORO,CON CONSEGUENTE POPOLAMENTO E BENESSERE PER QUALITÀ DI VITA ,MESSINA NON POTRA MAI ESSERE VERAMENTE LA NUMERO UNO NONOSTANTE TUTTI I PRIMATI RAGGIUNTI .SALUTI DIRETTORE!!!!