Si parla di opere faraoniche, ma poi non si fanno neanche le cose più semplici

Si parla di opere faraoniche, ma poi non si fanno neanche le cose più semplici

Si parla di opere faraoniche, ma poi non si fanno neanche le cose più semplici

martedì 17 Aprile 2012 - 15:41

Un lettore ci segnala con alcune foto lo stato di degrado della nostra città. Si parla tanto di opere faraoiniche ma poi non riusciamo a fare neanche le cose più semplici, come riparare i guai causati dalle mareggiate, risanare la zona falcata, sistemare la pista ciclabile. Come possiamo definire Messina città turistica in queste condizioni?

Messina città turistica? a dire il vero non sembra proprio. Inutile vantarci di ricevere nel porto centinaia di migliaia di croceristi ogni anno qundo non sappiamo offrire loro un minimo di decenza, quando sopratutto questa decenza non esiste per gli stessi messinesi. Si parla di recupero dell’affaccio a mare della zona di maregrosso, di riqualificazione della via s. Raineri (abbattimento eco mostri ex degassifica ed ex inceneritore), si parla della tono-mortelle (una nuova strada che servirebbe a far fluire il traffico verso la zona estremo nord), si parla degli svincoli Giostra-Annunziata da una vita senza pensare alla copertura del torrente Annunziata…grande dimenticato della nostra città,… da 6 anni aspettiamo la restituzione del torrente Trapani basso dopo il crollo strutturale….si parla, si parla , si parla. Invece di parlare a vanvera e sprecare fiato inutile, tanto in città ormai nessuno crede in tutto quello che dite, invece di pensare ad opere faraoniche o quasi, perchè non pensate di sistemare quello che c’è da sistemare che è già abbastanza per le vostre mediocri capacità. Sono passate 5 estati da quando il mare ha danneggiato la pista ciclabile in più punti, piazzole di sosta comprese, possibile che nessuno dei nostri amministratori si sia accorto o abbia provveduto a farle sistemare? ci sono degli slarghi lungo la pista ciclabile che potrebbero servire con pochi soldi ad allargare la pista con affacci a mare creando panchine, piantando alberi…(a proposito le palme si potano, hanno la barba fino ai piedi)… ma dove ….passeggiate? certo nelle vostre ville e quando mettete il naso…fuori lo fate per andare in vacanza all’estero dove tutto funziona. Le rogne? quelle dobbiamo sopportarle noi che viviamo la città 365 gioni l’anno.
Allego alcune foto, grazie x l’attenzione.

9 commenti

  1. e chiamali f++++ con le cose semplici non si ponnu ammuccari i picciuli con quelle faraoniche ponnu fari i maghi e si ponnu ammuccari i picciuli.

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  2. Ma ancora non avete capito che da questo posto bisogna solo scappare fin quando si e’ in tempo. Chi ha la possiilita’ vada via e lasci questa latrina chiamata Messina a chi se la merita davvero.

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  3. liliana parisi 18 Aprile 2012 11:36

    Forse i nostri amministratori dovrebbero fare meno riunioni e più passeggiate a piedi neele varie zone della città! E parlare anche con i cittadini!

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  4. Messina è una citta con mille e 1 problemi, ma se non si elimina il problema nr.1 non si potranno eliminare gli altri mille. Qualè il problema nr.1? L’apatia.
    L’apatia di chi governa la citta, di chi deve controllare la cittò, di chi dovrebbe porre tutto il suo mestiere nell’effettuare il proprio lavoro vrs la città, vrs il cittadino. l’apatia del cittadino che ormai ha sconfinato nel menefreghismo totale. E così si vedono strade sempre più impraticabili causa buche, mancanzaza di asfalto, radici sempre più incombranti, sporche, ecc.; marciapiedi impraticabili (usati quali deposito di vecchi mobili, perchè il cittadino si scocia di usare il servizio preposto dall’Ato – in fin dei conti basta una telefonata, io l’ho fatto e tutto è andato bene) di spazzatura in ogni angolo, di erbace sempre più floride, ecc.. Di continue perdite d’acqua dalla condotta municipale che l’Amam ripara con il suo comodo e poi i lavori di ripristino sono oggettivamente sbagliati e talvolta pericolosi. Insoma Messina e i messinesi si devono SVEGLIARE.

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  5. Stellario, i problemi di Messina sono i cittadini apatici e criticoni senza costrutto.
    Non invitare gli altri ad andare via da questa città…
    Vai via senza offendere chi ama vivere in questa stupenda città nonostante i problemi…..
    Messina, a mio personale parere, è il miglior posto per vivere…ed io ho vissuto in tante altre città.

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  6. SI in questo momento e’ sicuramente meglio di Kabul.
    Chiaro che il mio invito non vale per chi ha la barca al rimessaggio…

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  7. liliana parisi 19 Aprile 2012 10:35

    Ma Lei abita a Messina o è già andato via? E se è ancora qui,cosa fa per la città,oltre che criticare(cosa giusta)e invitare gli altri ad andarsene(cosa sbagliata)?Non sarà uno di quei cittadini che si lamentano della sporcizia e poi contribuiscono a crearla(come vedo fare molti)?

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  8. Non prendetevela con Stellario.
    Ci pensa già la città e i suoi inutili se non dannosi politicanti a far allontanare chi non trova lavoro, chi desidererebbe qualcosa di meglio per i propri figli e per la propria famiglia, chi non vuole più o non ha mai battuto le porte del politicante di turno per un “favore”, chi si è reso conto che sta città sta affondando e non vuole affondare con essa.

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  9. Bravo! Ma tu ci pensi a far nascere un figlio a Messina in questo momento. Ancor prima di nascere sara’ un italiano di serie B e dovra’ sputare sangue il triplo di un bambino di Parma in tutto e per tutto, istruzione, sport, svago e lavoro. Una partenza ad handicap che difficilmete potra’ essere colmato. Chi mette al mondo un figlio a Messina e’ ha realizzato quello che dico, fa una scelta molto egoista.

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