Il consigliere Coletta continua a criticare l'amministrazione e annuncia esposti
MESSINA . “L’amministrazione comunale di Messina non riesce ad approvvigionare con pressione e durata di erogazione sufficienti la via Lanzetta. Una via che, assieme ad altre limitrofe, da due mesi soffre disagi legati all’emergenza idrica. Ci sono disabili gravi, anche minori. In più sabato l’acqua immessa non era utilizzabile se non per lo sciacquone del water. I condomini hanno protestato con gli addetti dell’autobotte”. A sollevare il caso è ancora una volta il consigliere della IV Municipalità Renato Coletta, del Partito democratico.

Ha messo in rilievo il consigliere: “Sabato è arrivata poca acqua e con una pressione così bassa che non è riuscita ad arrivare ai piani alti. In più, il responsabile del Centro operativo comunale dovrebbe rintracciare l’autobotte, farla sanificare e appurare da quale condotta abbiano attinto quest’acqua. Inoltre, il Comune dovrebbe provvedere a sanificare i serbatoi del condominio in via Lanzetta”.
Mentre Coletta annuncia esposti in Procura e prefettura, ci sono verifiche in corso da parte dell’amministrazione comunale su ciò che è avvenuto in via Lanzetta. “Spesso ci sono problemi strutturali negli impianti”, ha più volte ricordato l’assessore Massimiliano Minutoli. In ogni caso, ieri, i residenti di via Lanzetta sono stati riforniti di acqua sanificata e pulita.


Ma a Messina c’è solo il Signor Renato Coletta che lotta tutti i giorni per far ritornare l’acqua nelle case dei messinesi? E tutti gli altri cervelloni della città che fanno? Vegetano? E’ mai possibile che in questa città apatica e strafottente nessuno organizza mai una una protesta? Eppure manca l’acqua, un bene di prima necessità che interessa tutti! Neppure di fronte a queste emergenze la città si ribella! Questo vuol dire solo una cosa: la città è morta e non vi sono più speranze di riportarla in vita.