Messina ha bisogno di unità e confronto. "Torni a bordo... sindaco De Luca" - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Messina ha bisogno di unità e confronto. “Torni a bordo… sindaco De Luca”

Rosaria Brancato

Messina ha bisogno di unità e confronto. “Torni a bordo… sindaco De Luca”

mercoledì 13 Gennaio 2021 - 16:24

Nell'ora più buia di Messina in pandemia serve un sindaco che sappia amministrare in unità. Il peggior nemico di De Luca è Cateno.

Il sindaco De Luca nel motivare la revoca dell’ordinanza sul lockdown fa riferimento alle minacce formulate pubblicamente nei suoi confronti ed al pericolo conseguente di disordini o fenomeni di pericolosa eversione sociale. Tempostretto esprime vicinanza al sindaco minacciato. A Tempostretto sappiamo bene da molti anni (fino all’ultimo caso, con le sue dichiarazioni nei nostri confronti nella diretta facebook di ieri sera) cosa significhi essere destinatari di accuse, insulti, anche da parte delle istituzioni, nonché bersagli di attacchi e minacce dei leoni da tastiera scatenati da dichiarazioni pubbliche. Svolgere con coscienza il proprio ruolo e finire oggetto di offese amareggia.

Serve lavoro di squadra

Fatta questa premessa è però chiaro che Messina, nella tragedia della pandemia ha bisogno di un sindaco che amministri e che lo faccia in un clima di unità e condivisione. Il numero dei morti e dei positivi nella seconda ondata è drammatico e sta vedendo tutti, ognuno per il proprio ruolo, impegnati nel fronteggiare l’emergenza. Proprio per la drammaticità del momento, dell’ora buia di una città martoriata, serve unità, condivisione, lavoro di squadra.

Falle dell’Asp, lavoro di De Luca

Nel corso di quest’ultimo anno Tempostretto ha evidenziato le gravi falle dell’Asp nella gestione dell’emergenza, criticità le cui conseguenze sono state pagate da tutti. Allo stesso modo Tempostretto ha sottolineato più di una volta il grande lavoro sul piano amministrativo e di efficacia che la giunta De Luca ha portato avanti dal momento dell’elezione. Ci sono assessori, in una squadra che è stata via via migliorata sul piano della competenza e della qualità, che lavorano con sacrificio, bravura e attenzione.

Rispetto e responsabilità

Messina però non merita quanto accaduto negli ultimi giorni. Messina e i suoi 240 mila abitanti nell’ora più buia hanno diritto ad un governo della città che sia basato sulla condivisione, sul lavoro di tutti e sul rispetto del lavoro di tutti. Il senso di responsabilità di ognuno di noi fa la differenza tra la zona rossa e la zona bianca. Ma più di tutti noi il senso di responsabilità deve prevalere in chi amministra, in chi è chiamato a guidare la città mentre attraversiamo la bufera.

I numeri preoccupano tutti

Sulla questione gestione Asp il sindaco ha ragione ed infatti c’è in atto un commissariamento ed anche una valutazione da parte della Regione sull’operato del manager La Paglia che sicuramente arriverà a conclusione. Nel frattempo l’ufficio commissariale sta lavorando per recuperare i buchi neri che fino al 18 dicembre erano diventate voragini. I numeri dei contagi in questo inizio 2021 preoccupano tutti, non solo il sindaco. Il 7 gennaio De Luca ha chiesto la zona rossa. E l’ha ottenuta proprio perché tutti sono preoccupati esattamente come lui.

Vuole il controllo totale

Dal 9 gennaio De Luca vuole misure maggiormente restrittive, vuole chiudere la città, vuole La Paglia fuori subito, vuole il controllo totale della gestione pandemica. Soprattutto vuole che nessuno obietti, che nessuno dia consigli, che nessuno dica la sua, che nessuno faccia domande anche sul proprio destino economico. Vuole che si dica sì e basta. Tutti. Nessuno escluso.

L’ordinanza della discordia

Domenica 10 gennaio a tarda sera firma un’ordinanza oggettivamente confusa, con errori e incongruenze. Non è ammissibile che in piena pandemia, in zona rossa già istituita da Musumeci, il sindaco firmi un provvedimento, per di più post datato al 15 gennaio e che causa confusione e nonostante ciò il sindaco si irriti per le reazioni (legittime) che provoca. Non è democraticamente concepibile né pensabile che le sue decisioni diventino automaticamente l’unica legge che vige a Messina.

Intolleranza al confronto

Nell’arco di 3 giorni ha fatto una raffica di dirette facebook delle quali abbiamo perso il conto e che hanno un unico filo conduttore: l’intolleranza al confronto e al contraddittorio. Non sfugge a nessuno infatti che in una diretta social c’è un monologo accompagnato da like o commenti nei quali i fan club delle diverse fazioni si azzuffano, spesso senza neanche ascoltare cosa dice De Luca.

L’Albo pretorio Facebook

In due anni e mezzo la pagina facebook del sindaco è diventato nell’immaginario collettivo il più grande organo d’informazione. Ma quel che è peggio è che, sempre nell’immaginario collettivo e purtroppo anche nella prassi, sta diventando il sostituto dell’Albo pretorio nonché sede unica della “formazione” delle delibere e unico luogo del dibattito politico. E’ un problema nazionale ma si crea un deficit di democrazia. A turno c’è sempre una vittima sacrificale. E non importa se sia il ministro, il governatore, il consigliere, il sindacalista, il giornalista, il commerciante. Su facebook siamo tutti uguali di fronte agli attacchi.

Clima di tensione perenne

Ma quanto accaduto negli ultimi giorni è preoccupante. I rapporti conflittuali tra un sindaco ed un presidente della Regione, un assessore regionale o un manager della sanità non possono trasformare una città in un ostaggio. C’è una pandemia e non possiamo superarla in un clima di perenne campagna elettorale e di scontro politico. L’ordinanza per Messina zona ultrarossa, al di là degli errori materiali avrebbe causato un danno economico in termini di mancati ristori dal governo Conte che meritava ATTENZIONE.

Il peggior nemico di De Luca

Non puoi chiudere Messina senza contraddittorio e non puoi, quando iniziano a farti notare gli errori, chiudere tutto, lasciare il campo e scappare con la palla in mano dicendo la colpa è di Croce, dell’Asp, di certa stampa, di Barresi, dei deputati brutti e cattivi, dei negozianti che definisci “falliti”. Il peggior nemico del sindaco De Luca è Cateno. Che senso ha convocare consiglieri, associazioni di categoria, Asp, il 9 e il 10 al Comune se poi in realtà ha già deciso l’ordinanza? Che senso ha riunire tutti se non ascolta nessuno e si deve fare solo e pedissequamente come dice lui? E che pur di non cambiare una virgola della sua ordinanza preferisce far saltare il banco, chiudere il Coc e annunciare le dimissioni? Che fretta c’era, visto che le misure sarebbero scattate il 15 gennaio, di fare un’ordinanza il 10 gennaio, giorno prima dell’entrata in vigore della zona rossa? Perché non ascoltare nei giorni successivi le legittime perplessità e proteste di chi avrebbe comunque pagato le conseguenze delle sue decisioni?

I sì che fanno male

Il sindaco De Luca sa amministrare. Cateno no. Non puoi amministrare una città a colpi di like e di “yes”. Chi scrive “bravo sinnico” sempre e comunque non fa gli interessi né della città né del sinnico. Messina non ha bisogno di divisioni, di lotte tra fan club nella logica del o sei con me o contro di me. Purtroppo abbiamo già vissuto questo clima con Accorinti. Messina ha bisogno di sindaci che sappiano amministrare e dialogare in unità. Invece piombiamo in guerre social nelle quali la ragione lascia il posto all’ira. Cateno avrebbe bisogno di un “no-trainer”, di un allenatore che almeno una volta al giorno gli ricordi che anche i migliori al mondo possono non avere ragione sempre e comunque. Il confronto arricchisce e costruisce.

Il deja vu delle invettive

Le invettive contro Tempostretto le abbiamo già vissute con Accorinti, così come le minacce dei leoni da tastiera, gli insulti. Siamo giornalisti e sappiamo che fa parte delle conseguenze della nostra professione. Abbiamo le spalle larghe e il fatto che sindaci diversi ci attacchino significa che non facciamo differenze. Ma il nostro ego vale niente in confronto a quello che Messina sta attraversando e che necessita di TUTTI e TUTTI INSIEME.

De Luca ha fatto tutto da solo

Nel gennaio 2020 De Luca minacciava le dimissioni se l’Aula non avesse votato il cambio di passo. Magari non è il consiglio comunale più bello del mondo, ma nessuno è perfetto. Un anno dopo siamo di nuovo al punto di partenza, con le minacce di dimissioni peraltro anche opinabili. De Luca ha fatto tutto da solo. Da solo ha fatto l’ordinanza, da solo l’ha corretta, da solo ha annunciato che l’avrebbe modificata, da solo si è arrabbiato perché veniva contestata, da solo in una sfilza di dirette facebook ha lanciato fendenti a destra e a manca, da solo ha revocato l’ordinanza. Non si possono minacciare le dimissioni ogni qualvolta qualcuno dissente dal suo operato.

Non si può stare senza sindaco

Ma soprattutto non si può lasciare Messina senza un sindaco . Anche un sindaco “normale” può gestire la pandemia come stanno facendo decine di sindaci in Italia. Senza dirette facebook, senza scontri estenuanti. C’è una via di mezzo in ogni cosa e si trova nel dialogo, nell’accettazione dell’altro. Quando De Luca dice “non è utile un sindaco sceriffo” ha ragione. Serve un sindaco che sappia amministrare, conoscere le carte, battersi per ribadire la dignità di Messina, come ha fatto lui. Ma non serve uno sceriffo.

Vinciamo uniti

Siamo tutti in prima linea ed il grazie in questo momento va a quanti a diverso titolo stanno combattendo il virus in frontiera, ognuno con il proprio ruolo. Un grazie infinito. E se vinciamo questa battaglia al virus lo facciamo solo perché siamo stati uniti. I medici, gli infermieri, il 118, gli operatori sanitari ci stanno salvando. E anche quelli che operano in modo invisibile ed in altri ruoli ci stanno salvando. Chi rispetta le regole ci sta salvando. Chi le fa rispettare ci sta salvando. Abbandonare il campo dando la colpa agli altri perché non obbediscono è il modo peggiore per lasciare un segno a Messina. “Torni a bordo… sindaco”. Serve De Luca.

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43 commenti

  1. E’ assurdo dovere arrivare al punto di chiedere ad un sindaco di tornare sui propri passi, come se fosse lecito assentarsi o eclissarsi come fece tempo fa.
    De Luca deve, dico deve, rimboccarsi le maniche e imparare da quanto successo.
    Nessun comportamento diverso da questo potrà essere definito responsabile, mentre qualunque altro sarebbe del tutto irresponsabile e irragionevole.
    In questo secondo caso sarebbero davvero meglio le dimissioni.
    Darebbero più dignità alla sua sindacatura.
    L’articolo sembra parlare di una sorta di bipolarismo, di sdoppiamento degno di Jekill e Hyde.
    Siamo arrivati a discutere del surreale secondo me.

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  2. Marlene Torna a casa

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  3. Ci vuole un Commissario…!

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  4. Sindaco, in questo momento c’ė bisogno di stabilità. Le maniere forti sono necessarie . I numeri dei contagio le stanno dando ragione. Torni a casa.

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    1. Ma perché continuate a chiedere al sindaco di fare ciò che non può?
      È un amministratore e come tale può agire nei limiti del suo mandato.
      Può urlare quanto vuole ma poi se un provvedimento gli viene annullato, non è che possa ignorarlo e tirare dritto.
      Se “maniere forti” vuol dire strillare e insultare allora OK altrimenti c’è poco da fare, pure lui è obbligato a seguire delle regole.

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  5. Caro De luca, sei il migliore sindaco che la città potesse mai chiedere. Purtroppo non tutti i messinesi ti meritano nonostante tutto ciò che hai fatto e fai per la nostra meravigliosa Messina. Continua a combattere come solo tu sai fare e non dare ascolto a tutti coloro che parlano male di te perchè è solo gente che non è abituata a lavorare e quindi va contro quello che rappresenta il tuo pensiero. L’unica critica che puoi accettare è quella che viene da persone intelligenti, capaci di dedicare buona parte del loro tempo a disposizione della comunità.

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    1. u 17 votau a 71!

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  6. mazzullo camillo 13 Gennaio 2021 19:05

    buonasera sono un pubblico cittadino come tanti,ieri sera ho visto la diretta del nostro uomo d’acciaio ,così io lo paragono. Purtroppo noi messinesi siamo abituati diversamente, noi vogliamo uomini che prendano per il culo tutta la cittadinanza.Il nostro sindaco è l’uomo che bene o male ha cambiato il volto di Messina, in particolar modo ha reso la sua politica trasparente a che ne dicano senza si e senza ma non voglio essere prolisso perchè non finirei presto a dire che cosa ha fatto questo sindaco per la nostra città. Grazie sig. sindaco lei ha le xxxxx.torni a bordo nell’opera morta a buon intenditore . saluti cm

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  7. Concordo in pieno con quanto scritto da Brancato nel suo articolo. Purtroppo, questo malcostume delle dirette facebook ha davvero stancato tutti. Ho avuto modo di commentare un precedente articolo confessando il mio voto per il Sindaco sin dal primo turno però , davvero, adesso sono stufo di certi atteggiamenti e credo che la maggior parte della cittadinanza la pensi come me. Qui non si tratta di fazioni o di fan club qui ci sono Cittadini che muoiono!!! Quindi, come diceva il tuo slogan: De Luca il Sindaco lo sa fare! Ecco , oggi è giunto il momento di dimostrarlo amministrando la Città con la diligenza del buon padre di famiglia. Si, perchè Messina è una grande famiglia e nelle buone famiglie i panni sporchi non si lavano in Piazza o su…facebook! Cerchiamo di creare le giuste sinergie tra le varie Istituzioni, senza smanie di protagonismo o campagne elettorali latenti. Ve lo chiedono i cittadini della 13esima Città d’ Italia.

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  8. sindaco cosi facendo gli fai riempire ”i cianchi” a 4 che ti vorrebbero abbattuto, invece no NON TI DEVI ARRENDERE come hai sempre fatto, stai facendo un ottimo lavoro, il miglior sindaco di tutti i tempi, sei l’unico che sta cambiando la nostra città, stai tranquillo che le mele marce prima o poi cadono dall’albero senza il bisogno di terzi…..continua cosi che almeno tu stai dando una speranza a noi giovani che crediamo in una messina proprio come la vorresti tu…forza forza forza se fino ad oggi è andato tutto bene è grazie a te e alla tua determinazione, coraggio e forza di abbattere quei MURI che fino ad oggi non è riuscito ad abbattere nessuno….forza Sindaco sei il numero 1

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  9. Annamaria Raffa 13 Gennaio 2021 19:40

    “…dare la colpa a Croce” e’ un errore? O non conosco il croce in questione? E’ un osservazione …nn pubblicate il commento non voglio rovinare uno scritto cosi bello.
    .solo dare il contributo

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  10. Sarebbe bellissimo se questo…soggetto si togliesse dalle xxxxxxxx! Purtroppo non lo farà. Ve lo immaginate lontano dai riflettori? Non ci sperate proprio! Senza pensare a tutti quei messinesi ammaliati e asserviti al loro capo. E quindi?…e quindi lo dovremo subire ancora.

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  11. Donna Sarina quando vuoi sai essere obiettiva. Condivido pienamente la tua analisi.

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  12. Salve!
    Ma io direi, da quanto è successo è chiaro! De Luca alle prossime elezioni deve andare alla Regione ! Inutili altri ritornelli tra 5 mesi, raggiunge il traguardo dei 3 anni, ha vinto l’elezioni il 18 giugno 2018 e quindi taglia il traguardo dei 3 anni. Cuffaro l’ha già chiamato per fare il Presidente, è magari si dà il cambio con il possibile Buzzanca? Chissà…….

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  13. Virus del surreale… Porta alla pazzia collettiva

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  14. Gent.ssima Dottor mi dissocio dal suo pensiero per i motivi che lei ben dichiara Messina ha bisogno di unità e confronto che con questo emblematico personaggio non esistono , come sempre dove regna lui il padre padrone e il suo potere , se siamo gli zimbelli d’Italia la colpa sua , se mette in pericolo la democrazia con ordinanze da “DUCE IN UN PAESE DEMOCRATICO” e CREA DISAGI per la città la colpa e sua , se vuole essere una persona sola al comando la colpa e sua , se ha solo bisogno di persone che alzano la mano la colpa e sua e di chi lo fa , Abbiamo il peggior sindaco d’italia ? che con le sua manie mette a rischio tante piccole e grande realtà con la sua mania di onnipotenza , Cara Dottoressa Messina ha bisogno di altra stoffa non di questo soggetto che ha più cause pendenti che Onore per Messina

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  15. Per favore non lo fate tornare, un sindaco che si esprime con quel linguaggio e si comporta da dittatore è da mandare a casa di corsa.
    La mancanza non si sente proprio per niente ,spero che l’articolo sia solo una provocazione.

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  16. Le dimissioni di questa tipologia di Sindaco dà dignità alla città e ai suoi cittadini. Gli interventi fatti nelle TV nazionali servivano solo nell’ottica di campagna elettorale, l’immagine della città è stata degradata al massimo

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    1. ..sai quando la città è stata degradata? quando hai votato Accorinti che andava in giro con ciabatte e t-shrt inneggiando a NO TIBET e NO PONTE….
      La dignità alla città sai da dove viene? dalla spazzatura che si butta per strada, dai furbetti che non pagano acqua ecc..ecc.. dagli ambulanti parcheggiati per strada senza licenza…

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      1. e che questo sindaco non è riuscito a risolvere

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        1. .grazie alla gente come te che non fa altro che criticare e magari chissà..evadere dal pagamento di qualcosa…chissà..a pensar male non è giusto ma ogni tanto ci si indovina…chissà!

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      2. invece prima dell’amministrazione Accorinti era uno splendore!
        I messinesi erano tutti cittadini civili che sono stati traviati alla vista dei sandali e delle magliette di Accorinti.
        Certo, sarebbe interessante, dal punto di vista psicologico e sociologico fare un paragone fra queste e i “nudi” di Cateno con bandiera siciliana sulle pudende, oppure il suo uso sguaiato di cattive parole oppure le riprese in vestaglia e barba lunga da capraro.

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  17. Non ho capito se siamo sotto dittatura o in democrazia?!? Ma perché non si leva dai c…basta siamo all’assurdo! Lui sa tutto lui è il giusto e il popolo è “cretino”….ma che andasse a fiumedinisi ma per restarci…a vita!

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  18. …”venghino siori venghino”…c’è posto per chi ha la convinzione di avere soluzioni a tutto, di avere proposte migliori, di guidare meglio, di saper far alzare perenni fannulloni dalle loro sedie..”.venghino siori” la città è vostra fatene ciò che volete..comandate, regolate, decidete, imponete, agnelli obbedienti come i vecchi sindaci ne trovate a bizzeffe.”.venghino siori”.
    Cateno ha colpito uffici comunali, polizia urbana, vecchi ruoli incartapecoriti, parassiti del comune, vi ha dato fastidio avervi tolto retribuzioni rubate, vi ha dato fastidio eliminare compari e comari fannulloni eterni, ma in fondo chi è che ha voluto che De Luca ritirasse tutto? chi è che dal primo giorno ha criticato e vituperato ogni sua azione? risposta talmente semplice…voi! proprio voi che non amate la vs. città ma amate il vostro idioma di essere “bastian contrari” e proteggere la vostra posizione acquisita con sotterfugi e malaffare.
    Cara mia città ti ho sempre amato per le tue bellezze naturali odiata per quella moltitudine di pseudocittadini che ti popolano.

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    1. Lei parla così perché sarà uno dei privilegiati che non è stato toccato minimamente dalle decisioni assurde del “suo”indifendibile sindaco e magari sarà pure uno di quelli che predica bene e razzola male ……cerchi di essere obiettivo cosa che purtroppo manca a chi lo sostiene …..parla di “pulizia” nei posti di lavoro occupati da fannulloni,vecchi ruoli incartapecoriti (poi se mi argomenta quali siano state queste “pulizie”di primavera che neanche la più frustrata casalinga farebbe peggio)……avrei voluto vedere se avesse tolto a lei il lavoro cosa avrebbe detto o fatto……..qua c’è gente che per colpa delle decisioni scellerate del sindaco ha perso il lavoro ……qua c’è gente onesta che per le sue strategie dall’ oggi al domani si è ritrovata in mezzo a una strada…….il suo Sindaco non ha toccato i poteri forti che sono ancorati saldamente ai loro posti, ma ha toccato i padri di famiglia a cominciare dalla vecchia e pure dalla nuova Atm togliendo autisti, no chi è autista ed è finito “imboscato” negli uffici ,o chi ha preso la patente a carico dell’azienda, o chi “vegeta” negli uffici della stessa o del suo comune….. ne avrebbe visto a gogò nei suddetti, no che si è inventato casi inesistenti…..si informi prima, ma seriamente no con le dirette facebook che sono costruite per un” personaggio” che neanche lo scrittore più fantasioso riuscirebbe a creare perché neanche un estro può generare la figura che caratterizza il sindaco che ci rappresenta……e poi “sporchi ” eravamo e “sporchi” siamo rimasti, poveri c’erano e poveri ci sono anzi sono aumentati,degrado c’era e degrado resta…….i cambiamenti del sindaco nella città di Messina io non ne vedo e ci vedo benissimo cosa che non si può dire di lei e” siori venghino” lo dica al “Circo “allestito “con le “pagliacciate’ nelle dirette facebook che almeno facesse ridere ……..😏

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  19. Sindaco, la mia spazzatura covid è ancora sul balcone! Che devo fare? La butto dalla finestra?

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  20. Sig. Sindaco De Luca, lei è il miglior SINDACO che Messina ha avuto negli ultimi 40 anni, lei è una persona vera e tutti quelli che si “scupuliano” nel sentire la sua veracità, nel suo modo di parlare in maniera reale e non come tanti politicanti che usano belle parole e poi di fatto mentono proprio, se ne deve fregare xké d solo invidia e ignoranza. Purtroppo è impossibile accontentare tutti, ci sono i pro e i contro in ogni cosa. Quindi nn deve preoccuparsi delle minacce xké chi le ha fatte sarà un vero “buddaci “ sindaco lo faccia x per quella parte di Messina onesta e civile che ha fiducia in lei. Grazie di tutto.

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  21. Per cortesia…..lasciatelo stare, in fin dei conti lo capisco, la situazione di Messina è sotto gli occhi di tutti, ora abbiamo bisogno di una persona concreta che sia in grado di farci uscire da questo incubo non ne possiamo più di Facebook, Barbara D’Urso, litigi, di sceneggiate continue che non servono alla città. Presidente Musumeci, sempre che sia nei suoi poteri, nomini un commissario capace (però……..che non litighi con nessuno. ..basta….!!!).

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    1. si si nomina un commissario che..lasci libera vita a tutti…:
      parassiti, lestofanti,evasori,gente che sporca, gente che butta immondizia da tutte le parti, gente che si appropria di suolo pubblico indebitamente, gente che ruba stipendio, gente che che scalda la sedia..ne vuoi ancora….posso continuare…dai cosi mi piace, jamm ja

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  22. Non avevate soluzioni farlocche? prima vituperato criticato…adesso “VOLETE CHE RITORNI” .sei il migliore CATENO, ogni città d’ Italia ci invidia ad avere uno come…solo quei 4 parassiti e lestofanti ti criticano..,continua cosi prima o poi gli farai finire la pacchia…andate a lavorare parassiti.

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  23. Adesso si scopre che a Messina ci sono due sindaci: Cateno e De Luca. Uno buono e uno cattivo. Se quello buono è quello che nel periodo natalizio si è totalmente defilato ( vi risultano operazioni di PM volte ad evitare assembramenti?) perché la competenza era stata demandata ai prefetti e all’Asp e ora ci pensa lui che la città è devastata, siamo belli e finiti. Se poi bisogna “richiamarlo” per tornare a casa ( municipio) allora è meglio chiuderla qua. …..per tutto il resto c’è poco da dire. Messina è esattamente Cateno e De Luca. Facciamocene seriamente una ragione.

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  24. Nell’ultima diretta non pare di avere sentito che sarebbe andato via oppure abbia detto mi dimetto, ha solo detto da oggi farò il sindaco normale senza andare a toccare la sanità (altrimenti uno si brucia) dove sarà possibile dare il nostro aiuto lo daremo. In poche parole social card non se fanno, contributi per i commercianti non se danno, blocco delle tasse non si fa ecc…. Spesa gratis alle persone in difficoltà non ci sarà,e potrei continuare ancora. Adesso possiamo andare a comprare l’arancino e prenderci il caffè al bar.

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    1. Ha frainteso, non può andare al bar: le sfugge che siamo Zona Rossa, ergo, con misure più restrittive di quelle che avevano a dicembre Lombardia (arancione) e Veneto (giallo), che mi risulta abbiano sempre avuto contagi “giusto un pelino” più alti. E il suo “sinnico” gliene voleva aggiungere persino di ulteriori, oltre che sconclusionate, impedendo alla gente pure di farsi aggiustare un pc o fare acquisti d’improvvisa necessità. Il bello è che ricoveriamo pazienti di tutta la provincia però in zona rossa ci andiamo solo noi. Se lei, evidentemente, percepisce redditi anche senza lavorare (pensione, r.cittadinanza, dipendente pubblico…) ha piena facoltà di seguire pedissequamente le direttive della “zona ultrarossa” (si auguri non si rompa la tv).

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  25. C’è un detto che recita così : fai bene e scodditi fai male e pensici, detto ciò , lasciando stare tutte le critiche dei rivali politici locali e regionali che lasciano il tempo che trovano, gli unici ora come ora che si debbano fare un bellissimo esame di coscienza siamo noi messinesi ,perché se c’è ancora gente che definisce Cateno come IL VIRUS della Città di Messina vuol dire che non capiamo nulla , che siamo una massa di pecoroni se non riusciamo a vedere il bene che ha fatto a tutti noi e alla nostra città.
    SINDACO SECONDO ME O FA DEL BENE O FA DEL MALE LA GENTE PARLERÀ SEMPRE È UN DATO DI FATTO.
    Io dico solo che per me Lei è l’unica cura per questa città e che magari oggi non vede il supporto che vorrebbe ma se lei si dovesse ricandidare i Messinesi non lo scorderanno ciò che ha fatto per noi e per la nostra città. Concludo dicendo che Sindaco CU MANCIA FA MUDDICHI QUINDI SE IN QUESTO MOMENTO RICEVE MINACCE E ATTACCHI DA TUTTE LE PARTI SECONDO ME È PERCHÉ STA SVOLGENDO MOLTO BENE IL SUO LAVORO E A QUALCUNO QUESTO DA FASTIDIO , non si butti giù ma come dice sempre lei LI PRENDA A CALCI IN CU*o.

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  26. bonanno giuseppe 14 Gennaio 2021 08:36

    mi vien che ridere alcuni commenti da piangere……..ER MUTANDA SINDACO DI BUDDACILANDIA……………e un fallimento ….la citta sta morendo e Lui sa solo .fare “piazzate” ……e la lotografia del Simbolo della citta….”il Buddace”….(bocca latga),,,

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  27. L’ipocrisia: se De Luca è presente in un evento , fa campagna elettorale, se Musumeci viene a Messina invece fa politica. A qualcuno, che sicuramente non vive a Messina, faccio notare che l’immagine della città è stata degradata al massimo quando siamo rimasti senza acqua per molti giorni ed è intervenuto l’esercito con le autobotti (immagini che hanno fatto il giro del mondo) ; quando i cumuli di spazzatura con perenni incendi oscuravano la città, ambulantato selvaggio, baraccopoli, strade dissestate e al buio, alberi pericolosi e pericolanti,dirigenti solo di se stessi con lauto compenso, impiegati fannulloni assenteisti……. tutti sapevano e mai nessuno ha fatto niente. De Luca ha dei modi e un linguaggio sicuramente censurabile ma non ha messo la testa sottoterra come hanno fatto i suoi predecessori. Aiutiamolo e aiutiamo Messina a crescere. Lui è di passaggio, noi no.

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    1. Cucinotta Giacomo 14 Gennaio 2021 11:14

      Sante e semplici Parole: Aiutiamo il Sindaco e soprattutto aiutiamo Messina. Finiamola con le ipocrisie!!!

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    2. Qua si parla del sindaco della città che non è Musumeci.
      Qua si parla di uno che il sindaco lo può fare al massimo di Santa Teresa Riva. Dove pare non ci siano solo persone tristi per non averlo più tra i piedi.

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  28. Senza nulla togliere alle critiche mosse sinora al sindaco auspico che questo giornale e tutti gli altri organi di stampa cittadini facciano articoli per dimostrare il comportamento dei messinesi, di quanta gente ci sia in giro ovunque.

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  29. Caro Sindaco, ti scrive chi non ti ha votato ma che sicuramente non farebbe lo stesso errore. Ha dimostrato impegno e capacità, anche grazie al suo lavoro Messina non si è trovata a dover affrontare un’emergenza Covid nella primavera 2020 che avrebbe mietuto tante vittime. Immagini cosa sarebbe successo con il numero di contagi di oggi…centinaia di morti! Oggi siamo più preparati con più conoscenze e più risorse a disposizione della Sanità. E poi , se mollassi adesso saresti paragonato a Renzi…disastro!

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    1. a marzo e ad aprile c’era la stessa vituperata ASP. Nell’organizzazione non è cambiato nulla. Se non è successo nulla, rispetto ad oggi è perchè abbiamo avuto fortuna, come del resto la Sicilia intera. Non dipende nè dallo zampognaro nè dall’ASP. Questo per la verità storica. Ci ricordiamo invece bene la distribuzione di uova di pasqua nel rione Taormina nel totale caos ed il capraro che non si sottraeva al popolo dei selfie

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  30. Cucinotta Giacomo 14 Gennaio 2021 11:29

    Finiamola con le ipocrisie. Nella storia di Messina QUESTO E’ IL PRIMO SINDACO CHE SI STA VERAMENTE IMPEGNANDO PER IL BENESSERE DI MESSINA.
    I messinesi dovrebbero farsi un vero esame di coscienza.
    Aiutiamolo!!! Messina deve uscire dal degrado nel quale si trova da tanti anni.
    Questo potrebbe essere un buon inizio di anno nuovo.
    Finiamola con le solite polemiche, che affossano tutte le buone iniziative.

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  31. Invece di isterismi,guardiamo la realtà della città,a parte la gravità della pandemia che c’entra ben poco con la città che resta e continua a stare ferma e non ha bisogno di sindaci che hanno governato questo città,solo con chiacchiere e ancora chiacchiere, incapacità,negligenza, menefreghismo, mettersi in prima fila , c’è bisogno di dare fiducia e fare fatti.
    Premesso tutto questo caro sindaco non mi sembri la persona adatta,perché se vuoi fare cose per bene devi lavorare in silenzio non mostrarti sempre in prima fila ,come primadonna , non ricattare la città che ogni piccolo ostacolo ti rimetto, anche perché può essere che non importa a nessuno, insomma fai il serio e mostraci i risultati: città vivibile,pulita e non solo di immondizia……a buon intenditore poche e semplici parole

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