Messina, il procuratore Di Giorgio nominato a Palermo

Messina, il procuratore Di Giorgio nominato a Palermo

Alessandra Serio

Messina, il procuratore Di Giorgio nominato a Palermo

mercoledì 02 Luglio 2025 - 11:40

La provincia perde un autentico presidio di legalità vivente che ha però generosamente seminato tra i giovani colleghi

Messina – Il procuratore aggiunto Vito Di Giorgio è stato designato dalla quinta commissione del Csm a Palermo, dove ricoprirà analogo incarico. Adesso la sua richiesta di trasferimento, accettata all’unanimità dalla commissione, andrà al plenum per la ratifica e poi il magistrato, forse già a settembre, potrà raggiungere il procuratore capo di Palermo Maurizio De Lucia, col quale ha già collaborato a Messina negli anni difficili del covid 19. Non è il primo magistrato messinese che segue De Lucia, dopo l’addio a Messina. Per Di Giorgio si tratta anche di tornare agli incarichi verticistici dopo la scadenza della sua applicazione alla Direzione distrettuale antimafia.

Gli anni all’anti mafia

Nativo di Foggia, dopo 27 anni a Messina Di Giorgio è considerato un messinese a tutti gli effetti per l’innegabile abnegazione che ha prestato alla lotta alla mafia e alla criminalità della città e del territorio. Di questa criminalità è un profondo conoscitore in tutte le sue sfumature, avendole analizzate con invidiabile e instancabile capacità e competenza anche sotto l’essenziale profilo delle dinamiche economiche. Portano la sua firma le più importanti operazioni anti mafia, a cominciare dalla importantissima Gotha contro i vertici del clan del Longano e Nebrodi contro gli interessi della mafia dei pascoli nelle truffe UE, la gestione delle più delicate collaborazioni con la giustizia di pentiti chiave, i più rilevanti sequestri di beni.

Economia criminale

Ancor prima che alla Distrettuale antimafia, in procura ordinaria Di Giorgio ha coordinato fondamentali inchieste contro il riciclaggio e l’usura in città e provincia ed ha indagato i più grigi rapporti tra “società bene” e criminalità, ricostruendo i flussi finanziari che permettono ai capitali sospetti di infiltrarsi nell’economia.

In anni recenti ha più volte lanciato l’allarme, insieme ad altri colleghi della Procura di Messina, sul dilagare delle armi tra i giovani e delle nuove droghe.

L’impegno coi colleghi

Col suo trasferimento Messina perde un autentico presidio vivente di legalità, efficace sotto il profilo investigativo e accompagnato da un altrettanto spesso profilo umano: Di Giorgio ha lavorato con le forze dell’Ordine, i colleghi e tutti gli attori con i quali è venuto in contatto sempre con garbo, umiltà e disponibilità. Lo stesso profilo con il quale negli anni ha generosamente accompagnato la crescita di una classe di talentuosi magistrati, condividendo e coltivando con loro conoscenze e competenze che hanno già dato i loro frutti nel lavoro di questi ultimi.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED