Il mondo giudiziario messinese ha voluto dire addio alla magistrata scomparsa troppo presto
MESSINA – Cerimonia di commemorazione funebre sentita, ieri mattina nel piazzale di Palazzo Piacentini, dove il mondo giudiziario messinese in tutte le sue componenti si è ritrovato per dire addio a Valeria Curatolo, magistrata scomparsa troppo presto qualche giorno fa.
Avvocati, colleghi, tutto il personale degli uffici si sono stretti intorno la giudice Monica Marino che, davanti al carro funebre al centro del piazzale, ha ricordato la professionalità, la tenacia, il garbo della togata di 48 anni, spentasi dopo una lunga malattia. Un silenzio rotto di commozione ha accompagnato il feretro fino al carro dove un lungo applauso ha poi preceduto l’addio definitivo, alla presenza dei familiari della giudice. Poi un lungo scrosciante applauso.

E’ questa una gravissima perdita per chi, come me, crede nel ruolo della Giustizia e del Diritto, inteso come equilibrio e tutela dei diritti pubblici e privati di una Società che voglia definirsi umana e civile ed intenda prevenire liti violente e potenzialmente tra singoli e tra i singoli e le istituzioni. MI auguro, personalmente, che Valeria Curatolo, come figura umana e professionale, possa essere di esempio e sprone a chi si accinge ad iniziare il cammino nella magistratura, per un retto, equo ed onesto operare.