Messina. La Questura adotta 17 provvedimenti contro la violenza urbana

Messina. La Questura adotta 17 provvedimenti contro la violenza urbana

Redazione

Messina. La Questura adotta 17 provvedimenti contro la violenza urbana

sabato 04 Luglio 2026 - 12:00

Tra gli interessati un ubriaco che aveva minacciato di incendiare il locale, i truffatori che si erano finti Carabinieri e soggetti autori di violenza domestica

MESSINA – Il rapporto della Questura di Messina evidenzia il prosieguo delle attività di prevenzione sul territorio con la divisione anticrimine della Polizia di Stato che interviene sui fenomeni di violenza urbane e condotte illecite da parte di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

Nei confronti di alcuni di questi il questore ha adottato 17 provvedimenti nel solo mese di giugno. Si va dal divieto di accesso alle aree urbane ai fogli di via obbligatori, avvisi orali e ammonimenti, con anche due applicazioni del braccialetto elettronico.

I 17 provvedimenti adottati dalla Questura

La Questura ha emesso un provvedimento di divieto di accesso alle aeree urbane a carico di un soggetto il quale, sebbene già in palese stato di ebbrezza, avrebbe preteso dal gestore di un esercizio pubblico in zona “Pescheria” a Milazzo la somministrazione di bevande superalcoliche senza corrispondere il dovuto prezzo e, al rifiuto dello stesso, dapprima minacciava di incendiare il locale ed in seguito proferiva gravi minacce nei confronti dei militari dell’Arma dei Carabinieri nel frattempo intervenuti. L’uomo non potrà più frequentare i locali ubicati nella menzionata zona per il periodo di un anno.

I fogli di via obbligatori sono stati otto con riferimento a diversi comuni della provincia di Messina, con divieto di ritorno nei medesimi comuni, per periodi ricompresi tra i tre ed i quattro anni. Alcuni riguardano soggetti autori di reati di truffa aggravata con la tecnica del “finto carabiniere”, altri ad autori di furti perpetrati a maggio presso esercizi commerciali, abitazioni private ed istituti scolastici ubicati nei territori comunali di Sant’Agata di Militello, Acquedolci e San Fratello.

In totale otto tra avvisi orali, intimando agli interessati di tenere una condotta conforme alla legge, e ammonimenti, nei confronti di altrettanti soggetti che si sono resi autori di violenza domestica ed atti persecutori. In aggiunta depositata presso il tribunale una proposta finalizzata all’esecuzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza, con obbligo di soggiorno, nei confronti un soggetto, portatore di pericolosità sociale generica e qualificata, autore di atti persecutori e violenza domestica.

Si è data infine applicazione a tre decreti di sorveglianza speciale proposti dal questore in due dei quali è stato applicato il braccialetto elettronico per atti persecutori e violenza domestica.

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