Denuncia di 4 consiglieri della V municipalità. Amam spiega "Puliremo il bosco, poi le verifiche"
La foce del torrente Giostra inquinata da liquami scaricati in mare all’altezza del serpentone per gli imbarchi dei traghetti, ad un passo dell’Agorà appena inaugurata.
Liquami in mare vicino all’Agorà, denuncia dei consiglieri municipali
La denuncia è dei consiglieri della quinta municipalità Raffaele Verso, Salvatore Arena, Andrea Zumbo ed Emanuele Maurotto che chiedono un intervento urgente degli enti competenti. I consiglieri hanno documentato il recente sopralluogo con foto e video che mostrano “…acque che sembrano riconducibili a possibili scarichi, rifiuti, detriti, vegetazione cresciuta a dismisura che rendono necessari approfonditi accertamenti sotto il profilo ambientale e sanitario”.
Foce sporca, non è un fatto nuovo
Secondo i consiglieri non si tratta di una situazione recente, ma che oggi acquista nuova evidenza alla luce della riqualificazione dell’ex Fiera. L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha pulito le aree di propria competenza, fanno presente i consiglieri, mentre restano da pulire le aree di Demanio e Comune di Messina.
Amam: “Puliremo”
”Ci siamo già messi in contatto con l’autorità di bacino. Abbiamo chiesto le autorizzazioni indispensabili per operare su quella sorta di bosco che si è formato sul torrente che va rimosso. Solo dopo aver liberato l’alveo potremo verificare la provenienza dei liquami”, spiega Ruello di Amam

