Dopo le fioriere, distrutto anche il cartellone che segnala la spiaggia bandiera blu. Basile: "Atto grave"
Messina – A denunciarlo è il sindaco di Messina Federico Basile che mostra sui canali social i risultati dei nuovi danneggiamenti al lungomare di Santa Margherita, attrezzato e recentemente insignito della Bandiera Blu. Qualcuno ha rotto un cartellone informativo posizionato sul lungomare, proprio quello che segnala il riconoscimento di Bandiera Blu.
Il sindaco: “Atti gravi e inaccettabili”

“Dopo la rottura dei vasi avvenuta la scorsa settimana, questa mattina abbiamo dovuto registrare un nuovo episodio vandalico sulla spiaggia di Santa Margherita: il cartellone informativo della Bandiera Blu, posizionato sul lungomare, è stato completamente divelto. Alcuni resti sono stati rinvenuti dagli operatori di MessinaServizi sulla spiaggia – scrive il primo cittadino – Si tratta di atti gravi e inaccettabili, che offendono l’intera comunità e colpiscono un bene comune che stiamo cercando di valorizzare con impegno e dedizione. Non possiamo permettere che si continui a colpire ciò che rappresenta un traguardo importante per la città. La Bandiera Blu non è solo un simbolo, ma il riconoscimento concreto di un percorso di tutela ambientale, qualità dei servizi e rispetto del territorio. Provvederemo a sporgere denuncia per quanto accaduto. Chi danneggia questi luoghi, danneggia Messina e i suoi cittadini”.
Le fioriere distrutte
A fine giugno qualcuno aveva distrutto le fioriere e gli arredi delle aree verdi che abbellivano gli accessi alla spiaggia, appena collocati da Messinaservizi, che ha ripristinato gli arredi in pochi giorni.

Fino a quando non si metteranno pene severe e certe anche per reati considerati minori la violenza e il vandalismo purtroppo continueranno ad aumentare tutto a discapito dei cittadini onesti.
Ormai ci sono telecamere ovunque, possibile che non si riesce a prenderli?
…E come sanzione non chiedetegli denaro, fategli pulire le spiagge, le strade, fategli fare cose per la comunità.
Via da Messina e dall’Italia.
Quattro che sporcano non possono condizionare così una intera comunità. Prendeteli e fategli pulire la spiaggia.
Prenderli e costringerli ,naturalmente con leggi adeguate , a pulire ciò che hanno commesso. Solo così non torneranno più per la vergogna!